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venerdì 27 gennaio 2023
Italia - Alassio, Pietro Sibello da Luna Rossa ad Alinghi: " Volevo fare nuove esperienze ".
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mercoledì 10 agosto 2022
Spagna - Barcellona, America’s Cup, Pietro Sibello lascia Luna Rossa e si accasa ad Alinghi: sailing advisor “per formare i giovani velisti”
Pietro Sibello ha regalato grandi emozioni a bordo di Luna Rossa durante l’ultima America’s Cup.
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domenica 16 maggio 2021
Italia - Alassio, grande festa per il "tattico" di Luna Rossa all'America's Cup, Pietro Sibello. La fotogallery dalla Marina di Alassio
Gli "scatti" di Lorenzo Tortarolo
venerdì 30 aprile 2021
Italia - Alassio: cittadinanza onoraria a Sibello, il velista che ha fatto sognare l’Italia
Riconoscimento al tattico e randista di Luna Rossa
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sabato 27 marzo 2021
Italia - America's Cup: il randista di Luna Rossa, Pietro Sibello, si racconta a LN: “Io rivelazione dell’America’s Cup? Voglio tornare e vincerla”
Liguria Nautica ha intervistato Pietro Sibello, il randista di Luna Rossa, al termine della 36ª America’s Cup. Dalla Liguria di Ponente alla vela mondiale, passando per lo stop ai Giochi di Londra
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giovedì 18 marzo 2021
Italia - Alassio, un grande "murales" per ricordare l’impresa di Luna Rossa e dell'alassino Pietro Sibello
L'idea del presidente della Marina di Alassio, dopo prestazioni di cui essere orgogliosi nonostante la sconfitta in finale
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mercoledì 17 marzo 2021
Italia - Alassio: l'assessore allo Sport Roberta Zucchinetti ex campionessa azzurra, è idealmente vicina a Pietro Sibello, uno dei campioni che hanno composto l'equipaggio di "Luna Rossa"
La Coppa rimane in Nuova Zelanda, ma una cosa è certa...
Grazie ragazzi per averci fatto vivere un sogno...
Grazie per averci reso orgogliosi di essere italiani in un momento così difficile...
Grazie per aver fatto conoscere questo splendido sport a tutta l'Italia...
Semplicemente GRAZIE per tutte queste emozioni.
Nuova Zelanda - Auckland: Coppa America, Luna Rossa perde con onore. New Zealand, un trionfo storico: è l'era "all blacks"
Troppo forte Team New Zealand, e Luna Rossa deve arrendersi con onore: l'America's Cup di vela va ai Kiwi padroni di casa, che nella baia di Auckland vincono 7-3 sugli italiani di Prada e si aggiudicano il prestigioso trofeo per la quarta volta negli ultimi 26 anni. Un ciclo da record cominciato nel 1995 a San Diego e proseguito nel 2000 ad Auckland (sempre contro Luna Rossa) con Russell Coutts alla guida, quindi con Peter Burling e i trionfi di Bermuda nel 2017 contro Oracle (c'era Spithill, oggi su Luna Rossa, al timone) e l'ultima, di oggi. oltre a tre finali perse e una sola saltata, nel 2010 (la sfida fu tra Alinghi e Oracle).
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domenica 21 febbraio 2021
Nuova Zelanda - Prada Cup, il segreto di Luna Rossa: l'alassino Pietro Sibello e le Olimpiadi rubate, poi la chiamata di Max Sirena
Nel 2008, in coppia con il fratello Gianfranco, vide sfumare l'oro olimpico a Pechino a causa di un'onda che distrusse un sogno.
Poi la malattia, il no ai Giochi di Londra, la fine della carriera agonistica.
Fino alla chiamata di Max Sirena, che lo ha coinvolto nel progetto della barca italiana di cui è diventato uno dei principali protagonisti.
Ora la sfida a New Zealand: "La paura non è un'opzione"
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Nuova Zelanda - Auckland, Prada Cup: ''Siamo italiani e che cavolo...!'': cosa è successo al traguardo su Luna Rossa
Al momento dell'arrivo risuona frase del palermitano Checco Bruni, co-timoniere di Luna Rossa assieme a James Jimmy Spithill. Ma c'è un alassino "doc" nell'equipaggio, si tratta di Pietro Sibello.
sabato 30 gennaio 2021
Vela - L''alassino Pietro Sibello con "Luna Rossa" approda in finale nella Prada Cup, dopo aver prevalso nella 3° e 4° regata nelle semifinale su "American Magic"
Da Rai Tg3 - Regionale del 30-01-2021
venerdì 6 luglio 2012
Alassio - Pietro Sibello: «Olimpiade, non ti mollo»
Alassio -Savona -
Pietro Sibello continua la sua battaglia per andare all'Olimpiade e “vendicare”, insieme con il fratello Gianfranco, il contestato quarto posto di Pechino.
Il velista di Alassio ha proposto ricorso al Tas di Losanna
contro la decisione del Coni di non concedergli l'idoneità agonistica per Londra.
La decisione della corte svizzera è prevista per il 9 luglio, ma il
tempo stringe: il 27 è prevista la cerimonia di apertura e il 30
iniziano le gare olimpiche di vela.
«È la mia ultima chance - ha spiegato Sibello al Secolo XIX - Mi sento discriminato: ho avuto un problema dieci mesi fa a causa di un angioma congenito, ma ora sto bene, e secondo i medici consultati, gareggiando alle Olimpiadi il rischio che mi succeda qualcosa è
pari allo 0,0000228 %. Un rischio che equivale, grosso modo, a quello
che ogni atleta può correre praticando sport di alto livello».
Intanto il Coni ha risposto contestando la giurisdizione sul caso Sibello del Tas di Losanna:
«Inoltre - si legge nel comunicato del Coni - le conclusioni cui sono
giunti i medici dell’Istituto di Scienza e dello Sport sono state
basate su solide argomentazioni di autorevoli esperti scientifici. Per
cui, pure comprendendo l'amarezza dell'atleta, il Coni ribadisce proprio
impegno-dovere sulla salvaguardia della salute degli atleti,
che rappresenta un interesse primario e non sacrificabile all’interesse
delle medaglie».
Ma Pietro Sibello non è d'accordo e col fratello Gianfranco, tornato per qualche giorno ad Alassio, continua a sperare:
«Ora come ora dovrei gareggiare con Angilella, ma sogno ancora di
vincere una medaglia con mio fratello Pietro». Che ribadisce: «Contesterò sino alla fine la decisione del Coni. Questa Olimpiade me la sono meritata: se mi escludono è una sconfitta per me e per tutto lo sport».
Da www.ilSecoloxix.it del 06 Luglio 2012
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venerdì 22 giugno 2012
Olimpiadi - Londra 2012, il CONI conferma il no all’idoneità agonistica per Pietro Sibello
L'alassino Pietro Sibello un vero campione insieme al fratello Gianfranco
della vela italiana,
ha portato sempre ai massimi livelli il prestigio italiano
della vela italiana,
ha portato sempre ai massimi livelli il prestigio italiano
nelle competizioni veliche mondiali e olimpiche
(copyright immagine Studio Borlenghi)
Genova – Sono passati otto mesi da quando Pietro Sibello è stato
costretto a fermarsi per un angioma. Il 32enne velista di Alassio, una
delle eccellenze della vela italiana, puntava a Londra 2012 avendo
conseguito la qualificazione con il fratello Gianfranco nella squadra
azzurra. In palio il riscatto del quarto posto nelle ultime Olimpiadi di
Pechino, ma anche un inverno passato a capire cosa si celava dietro ai
sintomi di questa malattia congenita. Mesi di riposo e di visite
specialistiche con un responso univoco: nessuna compromissione
neurologica. Londra 2012 era vicina, mancava solo l’idoneità agonista da
parte del CONI.
“Ho appena appreso il verdetto negativo da parte del CONI. Aspettavo
con fiducia questa decisione, cruciale per la mia carriera di atleta, ma
anche decisiva per la mia persona. Dopo aver ricevuto tanti pareri
positivi da parte di Professori Specialisti in materia e medici sportivi
sia in Italia che all’estero, sono profondamente amareggiato da questa
totale chiusura da parte del CONI. Sono stato particolarmente ferito dal
fatto che non sono stati presi in considerazione i certificati medici
comprovanti la mia idoneità. Ho ricevuto un secco no. Chiedo che siano
valutati i pareri che arrivano da luminari della medicina e sono pronto
ad assumermi qualsiasi responsabilità. Vorrei che facessero altrettanto
anche coloro che rappresentano il nostro Sport, che tanto amiamo. Mi
riservo di consultare il mio avvocato per vedere se ci sono le
possibilità di intraprendere le vie legali”.
Da www.Zerogradinord.net del 22 Giugno 2012
Da www.Zerogradinord.net del 22 Giugno 2012
domenica 19 settembre 2010
Alassio - "Circolo Nautico al Mare" CNAM - Campionato Nazionale D-One - classifica
Comunicato stampa n. 4 - 19.9
- All’italo-argentino Agustin Zabaluà il 1° titolo Nazionale D-One
- Al 2° posto l’azzurro Pietro Sibello: decisiva l’ultima prova a punteggio doppio
- Sul 3° gradino del podio l’azzurro del Finn Giorgio Poggi
Concluso ad Alassio, con una splendida giornata di vela, sole e vento a 15 nodi, il 1° Campionato Nazionale della classe D-One, il nuovo singolo ideato da Luca Devoti. Il titolo va all’italo-argentino Agustin Zabaluà (Real Club Nautico di Valencia) (1-2-5-1), che ha preceduto l’azzurro olimpico del 49er Pietro Sibello (Fiamme Gialle) (3-1-1-2) di un solo punto in classifica, e l’altro nazionale Finn Giorgio Poggi (Fiamme Gialle) (4-5-2-4), di 9 punti.
Anche nella giornata conclusiva sono state disputate due belle regate, e decisiva si è rivelata l’ultima prova, che secondo regolamento del D-One è a punteggio doppio. Prima di questa regata, Pietro Sibello era in testa con 5 punti, seguito da Zabaluà con 8. Regata ricca di colpi di scena, con Zabaluà che è riuscito a rimontare dal 10° posto fino a vincere la prova, proprio davanti all’azzurro. Augustin Zabaluà è dunque il primo campione nazionale del nuovo singolo acrobatico D-One, premiato anche con un orologio Terra Cielo Mare.
Il podio è completato dal finnista azzurro Giorgio Poggi, anche lui all’esordio sulla nuova barca. Quarto in classifica Paolo Rossi (LNI Porto San Giorgio) (5-7-dns-3), e quinto Andrea Magni (CNAM Alassio) (11-6-4-6). La top ten del primo campionato D-One è completata dal 6° posto di Andrea Giammarini (LNI Porto San Giorgio), dal 7° di Andrea Gancia (CV Roma), dall’8° di Alberto Ferrari (AV Bracciano), dal 9° di Riccardo Pontremoli (YCI) e dal 10° di Giovanni Tricarico (YC Riviera del Conero).
La classifica Master è vinta da Andrea Magni, davanti a Giovanni Tricarico, e al terzo posto Guido Falciola (LNI Mandello Lario).
Oltre ad assegnare titolo la tappa di Alassio ha concluso il circuito Volvo Cup 2010 D-.One che ha visto in gara oltre 40 timonieri da tutta Italia, nelle tappe di Scarlino, Bracciano, Numana e Torbole. Si conferma al vertice Zabaluà, davanti ad Andrea Magni e all’inglese Tim Garvin, che ha perso il primato dopo l’11° posto di Alassio.
Per il D-One di Devoti va in archivio una grande stagione di lancio, per il CNAM Alassio invece prossimo appuntamento il primo week end di ottobre con la classe Dragone per la Dragon Week 2010.
Event Organization Mediavip SpA
Ufficio Stampa: comunicazione@sailmedia.it
Fabio Colivicchi Mobile +39 335 5730 361
venerdì 26 febbraio 2010
Vela, i nazionali 49er e Finn in allenamento ad Alassio
I fratelli Sibello durante i preparativi di una regata
Alassio - Da lunedì 1 a sabato 6 marzo, ad Alassio,
si svolgeranno gli allenamenti degli atleti nazionali
delle classi 49er e Finn
Per la classe 49er la Federazione Italiana Vela ha convocato Pietro Sibello (SV Guardia di Finanza) / Gianfranco Sibello (SV Guardia di Finanza); Luca Maffessoli (AN Sebina) / Stefano Petissi (FV Desenzano) e Gianmarco Togni (CV Arco) / Nicolò Fasoli (CC Domaso).
Per la classe Finn sono stati convocati Filippo Baldassari (CS Aeronautica Militare) e Giorgio Poggi (SV Guardia di Finanza). Gli allenamenti si terranno presso il Circolo Nautico Al Mare.
Christian Galfrè
Da www.IVG.it del 26 Febbraio 2010
giovedì 7 gennaio 2010
VELA - Mondiale 49er : Sibello, secondi dopo tre giornate
Buona forma per i fratelli di Alassio che nella competizione iridata per le derive acrobatiche inseguono la coppia Fernandez-Martinez con due lunghezze di svantaggio.
Derive in gara nella terza giornata del mondiale 49er
Sedicesimo l'altro equipaggio azzurro, composto da
Angilella e Zucchetti
Freeport – Sognano il titolo iridato i fratelli Pietro e Gianfranco Sibello, la coppia di Alassio impegnata da ormai tre giorni nel mondiale di classe 49er, in programma fino al 9 gennaio nelle acque di Freeport, nelle Bahamas.
L'equipaggio azzurro si trova in seconda posizione, a due punti di distanza dal team spagnolo Fernandez-Martinez, salito sul podio in occasione delle ultime due olimpiadi. Particolarmente positiva per gli italiani è stata l'ultima giornata, in cui sono riusciti a mantenere invariato il distacco dal duo di testa, grazie a un due quarti e un primo piazzamento. Sono scivolati invece in terza posizione gli inglesi Morrison-Rodhes, che dopo aver condotto la competizione nelle battute iniziali si trovano a tre lunghezze dalla vetta, con due punti di vantaggio sui connazionali Pink-Peacock e cinque sui neozelandesi Outteridgle-Jensen. Attardati anche i campioni olimpici, gli ucraini Luka-Leonchuk, sesti a tredici punti dall'oro, mentre l'altro equipaggio azzurro, composto da Giuseppe Angilella e Pietro Zucchetti si difende con un onorevole sedicesimo posto, maturato grazie anche a una vittoria di mache ottenuta ieri.
L'equipaggio azzurro si trova in seconda posizione, a due punti di distanza dal team spagnolo Fernandez-Martinez, salito sul podio in occasione delle ultime due olimpiadi. Particolarmente positiva per gli italiani è stata l'ultima giornata, in cui sono riusciti a mantenere invariato il distacco dal duo di testa, grazie a un due quarti e un primo piazzamento. Sono scivolati invece in terza posizione gli inglesi Morrison-Rodhes, che dopo aver condotto la competizione nelle battute iniziali si trovano a tre lunghezze dalla vetta, con due punti di vantaggio sui connazionali Pink-Peacock e cinque sui neozelandesi Outteridgle-Jensen. Attardati anche i campioni olimpici, gli ucraini Luka-Leonchuk, sesti a tredici punti dall'oro, mentre l'altro equipaggio azzurro, composto da Giuseppe Angilella e Pietro Zucchetti si difende con un onorevole sedicesimo posto, maturato grazie anche a una vittoria di mache ottenuta ieri.
Classifica provvisoria mondiale 49er:
Martinez-Fernandez, SPA – 20 pt.
Sibello-Sibello, ITA – 22 pt.
Morrison-Rhodes, GBR – 23 pt.
Pink-Peacock, GBR - 25 pt.
Outteridge-Jensen, NZL – 28 pty.
Da www.Solovela.net del 07 Gennaio 2010
lunedì 28 dicembre 2009
I Sibello negli States: giovedì a Freeport il via aiMondiali 49er
LA COPPIA ALASSINA IN LIZZA PER IL TITOLO
I grandi appuntamenti della vela olimpica prendono il via giovedì con i campionati mondiali della classe 49er che si svolgeranno nel golfo di Freeport, nelle Bahamas. Al via i migliori equipaggi dei cinque continenti in una delle prime importanti sfide in vista dei Giochi di Londra 2012. E tra coloro che ambiscono ad un gradino del podio, soprattutto dopo la vittoria ottenuta nei campionati europei, i fratelli alassini Pietro e Gianfranco Sibello che si sono allenati, nelle ultime settimane, nelle acque del Ponente Ligure, sfidando temperature siberiane. I due esponenti della nazionale azzurra sono poi partiti per raggiungere le Bahamas il giorno di S.Stefano con tante speranze di far bene.
Afferma Rinaldo Agostini, presidente del Circolo Nautico al Mare, ex coordinatore della nazionale italiana, e scopritore di Pietro e Gianfranco: «Vedere i due fratelloni uscire per allenarsi nei giorni del grande freddo è stata l'ennesima testimonianza della professionalità e della serietà di questi atleti, un vero esempio per tutti». La medaglia è possibile ma non scontata perchè nelle acque delle Bahamas ci saranno davvero tutti i migliori esponenti del 49er. I mondiali saranno uno dei primi test del secondo biennio olimpico che porta ai Giochi: salvo clamorose ed impreviste novità i fratelli Sibello hanno blindato la classe 49er. Sono tra i primi del ranking internazionali, non hanno nel nostro Paese qualificati avversari e soprattutto hanno il dovere di ricandidarsi ad un podio olimpico, dopo lo scippo di Pechino. Sempre a gennaio, ma Rio de Janeiro, sono in programma i mondiali della classe Star dove, per l'Italia, sarà della sfida l'equipaggio imperiese di Diego Negri e Luigi Viale
Il Presidente del C.N.A.M. "Circolo Nautico al Mare", storico sodalizio sportivo di Alassio, Rinaldo Agostini
Afferma Rinaldo Agostini, presidente del Circolo Nautico al Mare, ex coordinatore della nazionale italiana, e scopritore di Pietro e Gianfranco: «Vedere i due fratelloni uscire per allenarsi nei giorni del grande freddo è stata l'ennesima testimonianza della professionalità e della serietà di questi atleti, un vero esempio per tutti». La medaglia è possibile ma non scontata perchè nelle acque delle Bahamas ci saranno davvero tutti i migliori esponenti del 49er. I mondiali saranno uno dei primi test del secondo biennio olimpico che porta ai Giochi: salvo clamorose ed impreviste novità i fratelli Sibello hanno blindato la classe 49er. Sono tra i primi del ranking internazionali, non hanno nel nostro Paese qualificati avversari e soprattutto hanno il dovere di ricandidarsi ad un podio olimpico, dopo lo scippo di Pechino. Sempre a gennaio, ma Rio de Janeiro, sono in programma i mondiali della classe Star dove, per l'Italia, sarà della sfida l'equipaggio imperiese di Diego Negri e Luigi Viale
Di scena anche Viale
e Negri: gli imperiesi
a Rio de Janeiro saranno
in gara nella classe Star
che punta quanto menoad approdare al match race, considerati anche gli ottimi risultati conseguiti la scorsa stagione.Infine, ma ad agosto,toccherà ai Finn scendere in acqua per il titolo iridato. Il golfo di S.Francisco è stato scelto per le regate che vedranno cimentarsi anche l'ingauno Giorgio Poggi, undicesimo ai Giochi e che nel 2009 si è sempre piazzato nei primi posti delle principali rassegne internazionali. Anche da lui è lecito attendersi delle belle sorprese.
Da www.laStampa.it del 28 Dicembre 2009
Guglielmo Olivero
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