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sabato 27 marzo 2021

Italia - America's Cup: il randista di Luna Rossa, Pietro Sibello, si racconta a LN: “Io rivelazione dell’America’s Cup? Voglio tornare e vincerla”

Liguria Nautica ha intervistato Pietro Sibello, il randista di Luna Rossa, al termine della 36ª America’s Cup. Dalla Liguria di Ponente alla vela mondiale, passando per lo stop ai Giochi di Londra

mercoledì 17 marzo 2021

Italia - Alassio: l'assessore allo Sport Roberta Zucchinetti ex campionessa azzurra, è idealmente vicina a Pietro Sibello, uno dei campioni che hanno composto l'equipaggio di "Luna Rossa"

La Coppa rimane in Nuova Zelanda, ma una cosa è certa...

Grazie ragazzi per averci fatto vivere un sogno...

Grazie per averci reso orgogliosi di essere italiani in un momento così difficile...

Grazie per aver fatto conoscere questo splendido sport a tutta l'Italia...

Semplicemente GRAZIE per tutte queste emozioni.

🇮🇹❤🇮🇹❤🇮🇹❤ 

Nuova Zelanda - Auckland: Coppa America, Luna Rossa perde con onore. New Zealand, un trionfo storico: è l'era "all blacks"

Troppo forte Team New Zealand, e Luna Rossa deve arrendersi con onore: l'America's Cup di vela va ai Kiwi padroni di casa, che nella baia di Auckland vincono 7-3 sugli italiani di Prada e si aggiudicano il prestigioso trofeo per la quarta volta negli ultimi 26 anni. Un ciclo da record cominciato nel 1995 a San Diego e proseguito nel 2000 ad Auckland (sempre contro Luna Rossa) con Russell Coutts alla guida, quindi con Peter Burling e i trionfi di Bermuda nel 2017 contro Oracle (c'era Spithill, oggi su Luna Rossa, al timone) e l'ultima, di oggi. oltre a tre finali perse e una sola saltata, nel 2010 (la sfida fu tra Alinghi e Oracle). 

domenica 21 febbraio 2021

Nuova Zelanda - Prada Cup, il segreto di Luna Rossa: l'alassino Pietro Sibello e le Olimpiadi rubate, poi la chiamata di Max Sirena

Nel 2008, in coppia con il fratello Gianfranco, vide sfumare l'oro olimpico a Pechino a causa di un'onda che distrusse un sogno. 

Poi la malattia, il no ai Giochi di Londra, la fine della carriera agonistica. 

Fino alla chiamata di Max Sirena, che lo ha coinvolto nel progetto della barca italiana di cui è diventato uno dei principali protagonisti. 

Ora la sfida a New Zealand: "La paura non è un'opzione"

Nuova Zelanda - Auckland, Prada Cup: ''Siamo italiani e che cavolo...!'': cosa è successo al traguardo su Luna Rossa

Al momento dell'arrivo risuona frase del palermitano Checco Bruni, co-timoniere di Luna Rossa assieme a James Jimmy Spithill. Ma c'è un alassino "doc" nell'equipaggio, si tratta di Pietro Sibello.

venerdì 6 luglio 2012

Alassio - Pietro Sibello: «Olimpiade, non ti mollo»



Alassio -Savona - Pietro Sibello continua la sua battaglia per andare all'Olimpiade e “vendicare”, insieme con il fratello Gianfranco, il contestato quarto posto di Pechino.

Il velista di Alassio ha proposto ricorso al Tas di Losanna contro la decisione del Coni di non concedergli l'idoneità agonistica per Londra. La decisione della corte svizzera è prevista per il 9 luglio, ma il tempo stringe: il 27 è prevista la cerimonia di apertura e il 30 iniziano le gare olimpiche di vela.

«È la mia ultima chance - ha spiegato Sibello al Secolo XIX - Mi sento discriminato: ho avuto un problema dieci mesi fa a causa di un angioma congenito, ma ora sto bene, e secondo i medici consultati, gareggiando alle Olimpiadi il rischio che mi succeda qualcosa è pari allo 0,0000228 %. Un rischio che equivale, grosso modo, a quello che ogni atleta può correre praticando sport di alto livello».

Intanto il Coni ha risposto contestando la giurisdizione sul caso Sibello del Tas di Losanna: «Inoltre - si legge nel comunicato del Coni - le conclusioni cui sono giunti i medici dell’Istituto di Scienza e dello Sport sono state basate su solide argomentazioni di autorevoli esperti scientifici. Per cui, pure comprendendo l'amarezza dell'atleta, il Coni ribadisce proprio impegno-dovere sulla salvaguardia della salute degli atleti, che rappresenta un interesse primario e non sacrificabile all’interesse delle medaglie».
 
Ma Pietro Sibello non è d'accordo e col fratello Gianfranco, tornato per qualche giorno ad Alassio, continua a sperare: «Ora come ora dovrei gareggiare con Angilella, ma sogno ancora di vincere una medaglia con mio fratello Pietro». Che ribadisce: «Contesterò sino alla fine la decisione del Coni. Questa Olimpiade me la sono meritata: se mi escludono è una sconfitta per me e per tutto lo sport».


Da www.ilSecoloxix.it del 06 Luglio 2012

venerdì 22 giugno 2012

Olimpiadi - Londra 2012, il CONI conferma il no all’idoneità agonistica per Pietro Sibello






 L'alassino Pietro Sibello un vero campione insieme al fratello Gianfranco 
della vela italiana, 
ha portato sempre ai massimi livelli il prestigio italiano 
nelle competizioni veliche mondiali e olimpiche


(copyright immagine Studio Borlenghi)


Genova – Sono passati otto mesi da quando Pietro Sibello è stato costretto a fermarsi per un angioma. Il 32enne velista di Alassio, una delle eccellenze della vela italiana, puntava a Londra 2012 avendo conseguito la qualificazione con il fratello Gianfranco nella squadra azzurra. In palio il riscatto del quarto posto nelle ultime Olimpiadi di Pechino, ma anche un inverno passato a capire cosa si celava dietro ai sintomi di questa malattia congenita. Mesi di riposo e di visite specialistiche con un responso univoco: nessuna compromissione neurologica. Londra 2012 era vicina, mancava solo l’idoneità agonista da parte del CONI.
“Ho appena appreso il verdetto negativo da parte del CONI. Aspettavo con fiducia questa decisione, cruciale per la mia carriera di atleta, ma anche decisiva per la mia persona. Dopo aver ricevuto tanti pareri positivi da parte di Professori Specialisti in materia e medici sportivi sia in Italia che all’estero, sono profondamente amareggiato da questa totale chiusura da parte del CONI. Sono stato particolarmente ferito dal fatto che non sono stati presi in considerazione i certificati medici comprovanti la mia idoneità. Ho ricevuto un secco no. Chiedo che siano valutati i pareri che arrivano da luminari della medicina e sono pronto ad assumermi qualsiasi responsabilità. Vorrei che facessero altrettanto anche coloro che rappresentano il nostro Sport, che tanto amiamo. Mi riservo di consultare il mio avvocato per vedere se ci sono le possibilità di intraprendere le vie legali”.

Da www.Zerogradinord.net del 22 Giugno 2012

domenica 19 settembre 2010

Alassio - "Circolo Nautico al Mare" CNAM - Campionato Nazionale D-One - classifica


 




Comunicato stampa n. 4 - 19.9

- All’italo-argentino Agustin Zabaluà il 1° titolo Nazionale D-One
- Al 2° posto l’azzurro Pietro Sibello: decisiva l’ultima prova a punteggio doppio
- Sul 3° gradino del podio l’azzurro del Finn Giorgio Poggi

Concluso ad Alassio, con una splendida giornata di vela, sole e vento a 15 nodi, il 1° Campionato Nazionale della classe D-One, il nuovo singolo ideato da Luca Devoti. Il titolo va all’italo-argentino Agustin Zabaluà (Real Club Nautico di Valencia) (1-2-5-1), che ha preceduto l’azzurro olimpico del 49er Pietro Sibello (Fiamme Gialle) (3-1-1-2) di un solo punto in classifica, e l’altro nazionale Finn Giorgio Poggi (Fiamme Gialle) (4-5-2-4), di 9 punti.

Anche nella giornata conclusiva sono state disputate due belle regate, e decisiva si è rivelata l’ultima prova, che secondo regolamento del D-One è a punteggio doppio. Prima di questa regata, Pietro Sibello era in testa con 5 punti, seguito da Zabaluà con 8. Regata ricca di colpi di scena, con Zabaluà che è riuscito a rimontare dal 10° posto fino a vincere la prova, proprio davanti all’azzurro. Augustin Zabaluà è dunque il primo campione nazionale del nuovo singolo acrobatico D-One, premiato anche con un orologio Terra Cielo Mare.

Il podio è completato dal finnista azzurro Giorgio Poggi, anche lui all’esordio sulla nuova barca. Quarto in classifica Paolo Rossi (LNI Porto San Giorgio) (5-7-dns-3), e quinto Andrea Magni (CNAM Alassio) (11-6-4-6). La top ten del primo campionato D-One è completata dal 6° posto di Andrea Giammarini (LNI Porto San Giorgio), dal 7° di Andrea Gancia (CV Roma), dall’8° di Alberto Ferrari (AV Bracciano), dal 9° di Riccardo Pontremoli (YCI) e dal 10° di Giovanni Tricarico (YC Riviera del Conero).

La classifica Master è vinta da Andrea Magni, davanti a Giovanni Tricarico, e al terzo posto Guido Falciola (LNI Mandello Lario).

Oltre ad assegnare titolo la tappa di Alassio ha concluso il circuito Volvo Cup 2010 D-.One che ha visto in gara oltre 40 timonieri da tutta Italia, nelle tappe di Scarlino, Bracciano, Numana e Torbole. Si conferma al vertice Zabaluà, davanti ad Andrea Magni e all’inglese Tim Garvin, che ha perso il primato dopo l’11° posto di Alassio.

Per il D-One di Devoti va in archivio una grande stagione di lancio, per il CNAM Alassio invece prossimo appuntamento il primo week end di ottobre con la classe Dragone per la Dragon Week 2010.


Event Organization Mediavip SpA
Ufficio Stampa: comunicazione@sailmedia.it
Fabio Colivicchi Mobile +39 335 5730 361

venerdì 26 febbraio 2010

Vela, i nazionali 49er e Finn in allenamento ad Alassio

 I fratelli Sibello durante i preparativi di una regata
 
Alassio - Da lunedì 1 a sabato 6 marzo, ad Alassio, 
si svolgeranno gli allenamenti degli atleti nazionali
delle classi 49er e Finn

Per la classe 49er la Federazione Italiana Vela ha convocato Pietro Sibello (SV Guardia di Finanza) / Gianfranco Sibello (SV Guardia di Finanza); Luca Maffessoli (AN Sebina) / Stefano Petissi (FV Desenzano) e Gianmarco Togni (CV Arco) / Nicolò Fasoli (CC Domaso).

Per la classe Finn sono stati convocati Filippo Baldassari (CS Aeronautica Militare) e Giorgio Poggi (SV Guardia di Finanza). Gli allenamenti si terranno presso il Circolo Nautico Al Mare.


Christian Galfrè

Da www.IVG.it  del 26 Febbraio 2010 

giovedì 7 gennaio 2010

VELA - Mondiale 49er : Sibello, secondi dopo tre giornate

Buona forma per i fratelli di Alassio che nella competizione iridata per le derive acrobatiche inseguono la coppia Fernandez-Martinez con due lunghezze di svantaggio.


Derive in gara nella terza giornata del mondiale 49er

Sedicesimo l'altro equipaggio azzurro, composto da 
Angilella e Zucchetti

Freeport – Sognano il titolo iridato i fratelli Pietro e Gianfranco Sibello, la coppia di Alassio impegnata da ormai tre giorni nel mondiale di classe 49er, in programma fino al 9 gennaio nelle acque di Freeport, nelle Bahamas.
L'equipaggio azzurro si trova in seconda posizione, a due punti di distanza dal team spagnolo Fernandez-Martinez, salito sul podio in occasione delle ultime due olimpiadi. Particolarmente positiva per gli italiani è stata l'ultima giornata, in cui sono riusciti a mantenere invariato il distacco dal duo di testa, grazie a un due quarti e un primo piazzamento. Sono scivolati invece in terza posizione gli inglesi Morrison-Rodhes, che dopo aver condotto la competizione nelle battute iniziali si trovano a tre lunghezze dalla vetta, con due punti di vantaggio sui connazionali Pink-Peacock e cinque sui neozelandesi Outteridgle-Jensen. Attardati anche i campioni olimpici, gli ucraini Luka-Leonchuk, sesti a tredici punti dall'oro, mentre l'altro equipaggio azzurro, composto da Giuseppe Angilella e Pietro Zucchetti si difende con un onorevole sedicesimo posto, maturato grazie anche a una vittoria di mache ottenuta ieri.

Classifica provvisoria mondiale 49er:

Martinez-Fernandez, SPA – 20 pt.
Sibello-Sibello, ITA – 22 pt.
Morrison-Rhodes, GBR – 23 pt.
Pink-Peacock, GBR - 25 pt.
Outteridge-Jensen, NZL – 28 pty.

Da www.Solovela.net  del 07 Gennaio 2010

lunedì 28 dicembre 2009

I Sibello negli States: giovedì a Freeport il via aiMondiali 49er

LA COPPIA ALASSINA IN LIZZA PER IL TITOLO



I grandi appuntamenti della vela olimpica prendono il via giovedì con i campionati mondiali della classe 49er che si svolgeranno nel golfo di Freeport, nelle Bahamas. Al via i migliori equipaggi dei cinque continenti in una delle prime importanti sfide in vista dei Giochi di Londra 2012. E tra coloro che ambiscono ad un gradino del podio, soprattutto dopo la vittoria ottenuta nei campionati europei, i fratelli alassini Pietro e Gianfranco Sibello che si sono allenati, nelle ultime settimane, nelle acque del Ponente Ligure, sfidando temperature siberiane. I due esponenti della nazionale azzurra sono poi partiti per raggiungere le Bahamas il giorno di S.Stefano con tante speranze di far bene.  

Il Presidente del C.N.A.M. "Circolo Nautico al Mare", storico sodalizio sportivo di Alassio, Rinaldo Agostini 

Afferma Rinaldo Agostini, presidente del Circolo Nautico al Mare, ex coordinatore della nazionale italiana, e scopritore di Pietro e Gianfranco: «Vedere i due fratelloni uscire per allenarsi nei giorni del grande freddo è stata l'ennesima testimonianza della professionalità e della serietà di questi atleti, un vero esempio per tutti». La medaglia è possibile ma non scontata perchè nelle acque delle Bahamas ci saranno davvero tutti i migliori esponenti del 49er. I mondiali saranno uno dei primi test del secondo biennio olimpico che porta ai Giochi: salvo clamorose ed impreviste novità i fratelli Sibello hanno blindato la classe 49er. Sono tra i primi del ranking internazionali, non hanno nel nostro Paese qualificati avversari e soprattutto hanno il dovere di ricandidarsi ad un podio olimpico, dopo lo scippo di Pechino. Sempre a gennaio, ma Rio de Janeiro, sono in programma i mondiali della classe Star dove, per l'Italia, sarà della sfida l'equipaggio imperiese di Diego Negri e Luigi Viale
 Di scena anche Viale
e Negri: gli imperiesi
a Rio de Janeiro saranno
in gara nella classe Star

che punta quanto menoad approdare al match race, considerati anche gli ottimi risultati conseguiti la scorsa stagione.Infine, ma ad agosto,toccherà ai Finn scendere in acqua per il titolo iridato. Il golfo di S.Francisco è stato scelto per le regate che vedranno cimentarsi anche l'ingauno Giorgio Poggi, undicesimo ai Giochi e che nel 2009 si è sempre piazzato nei primi posti delle principali rassegne internazionali. Anche da lui è lecito attendersi delle belle sorprese.


Guglielmo Olivero


Da www.laStampa.it  del 28 Dicembre 2009