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giovedì 9 febbraio 2012
Alassio - E' il decimo anniversario del riconoscimento di Alassio "Città degli Innamorati". Così l'Assessorato al Turismo ha desiderato rilanciare questo romantico marchio di cui, unica in Italia, la città può fregiarsi, registrando un nuovo logo
sabato 24 settembre 2011
Alassio - Gemellaggio con le Langhe a suon di prodotti tipici
Domenica 25 Settembre, ad Alassio, alle ore 21.00, in Piazza Partigiani, si svolgerà il gemellaggio tra la “città del muretto” e le Langhe
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Amici del Borgo Coscia e Borgo Passo con il patrocinio dell’Assessorato al Turismo, Cultura e Sport, avrà l’obiettivo di promuovere i prodotti tipici delle “Langhe”.
Nella festa in piazza si potranno degustare le tome di Morazzano e il
vino dolcetto di Dogliani.
I sapori della tradizione contadina saranno
accompagnati da buona musica, eseguita dalla Corale Le Raviole al Vin.
Il gruppo, fondato da Luigi Barroero, uno degli ultimi cantastorie di
Langa, condurrà il pubblico nella tradizione musicale piemontese.
Alassio accoglierà i sapori della terra delle Langhe con il
suo dolce tipico dal cuore di cioccolata, i “Baci di Alassio”, che si
potranno degustare in piazza.
La festa-gemellaggio chiuderà la stagione di eventi promossi dall’Associazione Amici del Borgo Coscia e Borgo Passo.
Da www.Targatocn.it del 24 Settembre 2011
giovedì 17 marzo 2011
Alassio - Umberto Eco ospite ad Alassio, assessore Zioni: “Una grande opportunità per i giovani”
Lo scrittore Umberto Eco
Alassio. La città del Muretto si prepara ad ospitare Umberto Eco venerdì 18 marzo. Lo scrittore, filosofo, accademico italiano di fama internazionale, ha accettato l’invito dell’assessore al turismo e alla cultura del Comune di Alassio, e alle ore 17, nel Grand Hotel, incontrerà il pubblico.
“E’ un grande piacere ospitare ad Alassio una personalità di spicco della cultura contemporanea come Umberto Eco” dice l’assessore Monica Zioni “Scrittore, filosofo, accademico, semiologo, linguista, Eco è tra gli autori italiani più tradotti e le sue opere sono state pubblicate in decine di lingue in tutti i continenti. L’incontro con il pubblico alassino sarà l’occasione per ascoltare alcune sue riflessioni su temi che spaziano dalla letteratura alla storia, dall’attualità all’arte, senza dimenticare il cinema e il linguaggio cinematografico. Un appuntamento davvero speciale, una grande opportunità soprattutto per i giovani che potranno approfondire numerosi argomenti. Eco infatti risponderà alle tante domande degli studenti che parteciperanno all’incontro”conclude l’assessore.
A condurre l’intervista sarà il prof. Franco Gallea. Gli studenti, partecipando all’incontro, potranno richiedere il credito formativo.
Umberto Eco (Alessandria, 5 gennaio 1932) si laurea nel 1954, all’età di 22 anni, all’Università di Torino, con una tesi sul pensiero estetico di Tommaso d’Aquino, poi pubblicata come volume autonomo. Dal 1954 al 1959 si occupa dei programmi culturali della Rai. Negli anni Sessanta insegna prima presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Milano, poi presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze ed infine presso la Facoltà di architettura del Politecnico di Milano. Sono gli anni dell’impegno e delle avanguardie artistiche e anche Eco offre il suo contributo teorico aderendo al cosiddetto Gruppo 63, una corrente che ha fatto scuola (vi aderirono, fra gli altri Antonio Porta, Nanni Ballestrini, Edoardo Sanguineti, Alfredo Giuliani, Francesco Leonetti e Angelo Guglielmi).
Nel 1962, l’exploit con un capolavoro della semiologia, “Opera aperta”, un testo fondamentale per capire le evoluzioni della scienza dei segni. Nel turbinio di attività che lo vedono protagonista, trova anche il tempo di lavorare presso la Casa Editrice Bompiani (dal 59 al 75), come senior editor, finché non viene nominato professore di Semiotica all’Università di Bologna. Negli anni 1976-77 e 1980-83 ha diretto l’Istituto di Discipline della Comunicazione e dello Spettacolo, presso l’Università di Bologna.
È stato insignito di molti titoli onorifici da parte delle università di tutto il mondo. Dal 1989 è presidente dell’International Center for Semiotic and Cognitive Studies, e dal 1994 è presidente onorario dell’International Association for Semiotic Studies, di cui negli anni precedenti è stato segretario generale e vice-presidente.
Dall’1999 è inoltre presidente della Scuola superiore di Studi Umanistici, presso l’Università di Bologna. Ha collaborato con l’Unesco, con la Triennale di Milano, con l’Expo 1967-Montreal, e con la Fondation Européenne de la Culture, e con molte altre organizzazioni, accademie, e testate editoriali nazionali ed internazionali.
Ha svolto indagini in molteplici direzioni: sulla storia dell’estetica, sulle poetiche d’avanguardia, sulle comunicazioni di massa, sulla cultura di consumo ecc. Spaziando dall’estetica medievale alla semiotica ai vari codici di comunicazione artistica, la sua produzione saggistica appare, dunque, estremamente varia e vasta. Nel 1980 esordisce nel campo della narrativa con il romanzo dal clamoroso successo internazionale “Il nome della rosa”, seguito poi dagli altrettanto “campioni di incassi” “Il pendolo di Foucault”, “L’isola del giorno prima” e il romanzo picaresco-medioevale “Baudolino”. Il suo ultimo lavoro è “La misteriosa fiamma della regina Loana”, un romanzo illustrato ispirato ad un fumetto degli anni ’30, uscito il 16 giugno 2004.
Da www.Ivg.it del 17 Marzo 2011
venerdì 10 settembre 2010
Alassio - Conferimento Premio per l'Informazione Culturale al giornalista Piero Angela
L'assegnazione del premio a Piero Angela
Giornalista, Divulgatore Scientifico e Scrittore
alle ore 21,15 di oggi 10 Settembre 2010
in Piazza Partigiani
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