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lunedì 7 novembre 2022
Italia - Arezzo, inveisce contro una commessa: "Mi avete venduto un telefono senza WhatsApp", arriva la Polizia
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domenica 18 settembre 2011
Albenga - Concorso da vigile urbano volano insulti e minacce tra pubblici amministratori
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domenica 8 maggio 2011
Alassio, situazioni pericolose
ndr Alassio Futura: abbiamo letto questo articolo a firma Daniele La Corte sul Blog dell'associazione " Anche noi per Alassio" (anchenoiperalassio.blogspot.com). Esprimiamo innanzitutto solidarietà a Daniele La Corte, giornalista di fama e con una storia professionale inquivocabile alle spalle, inoltre chiediamo a tutti di riflettere su quanto egli ha scritto che noi con grande condivisione e apprezzamento condividiamo al massimo e proprio per questo rilanciamo qui sotto.
AGGRESSIONI VERBALI E MINACCE
Il giornalista Daniele La Corte
Ormai il clima è da aggressione continua.
Una campagna elettorale per conquistare un Comune di poche anime si sta trasformando in "guerriglia".
Faccio il cronista da più di 40 anni.
Ho trattato argomenti scabrosi, dalla mafia al terrorismo, e in quelle situazioni era quasi logico rischiare.
Oggi è scrivere di candidati al consiglio comunale di Alassio che si è in pericolo.
Nella mia città, a ogni angolo, c’è qualcuno pronto a insultare, ad aggredire.
Ore 12,44 di oggi 8 maggio 2011, piazza della stazione ferroviaria: sono stato apostrofato e minacciato da un “signore”, mi dicono fratello di un altro “signore” soltanto per aver scritto e fotografato.
Minacce chiare, senza perifrasi, da “sei un fascista, vergognati, io sono di Caprauna, ma tu di dove sei? Stai tranquillo che ti prendo per la strada di Solva... Vuoi fotografarmi? Aspetta che mi tiro giù i pantaloni”.
Poi immancabile il gesto di abbassarsi le brache mentre il fratello, poco prima, in maniera sarcastica e provocatoria aveva pronunciato, con durezza, un “grazie per quello che hai scritto.
Mi hai fatto una grande e pubblicità. Prenderò tantissimi voti...”. Ecco, ho fotografato, ancora una volta, una situazione che non può che essere definita straordinaria, ma soltanto per la gravità di quanto sta accadendo.
Per andare ad amministrare un piccolo paese insultano, aggrediscono, non accettano le critiche.
Straordinario! Ma, in fondo, dimenticavo, Alassio è il luogo dove i giornalisti, se criticano, vengono denunciati, aggrediti e, nel migliore dei casi, calunniati.
Povera Alassio! Se il popolo e i popolani vogliono questo... si accomodino.
Daniele La Corte
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