mercoledì 1 giugno 2022
Italia - Laigueglia, scatta il divieto di fumo su tutte le spiagge: ecco l’ordinanza del Comune
giovedì 15 ottobre 2020
Alassio - Comune: DPCM 13 ottobre, sottoscritta stamani la nuova ordinanza comunale
E' di stamani la firma della nuova ordinanza che, recependo le indicazioni del DPCM del 13 ottobre scorso, di fatto proroga le disposizione già contenute nella precedente, scaduta appunto stamani.
Si tratta delle “Misure in
materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da
COVID-19” che nel ribadire l'obbligo all'utilizzo delle mascherine
regolamenta l'accesso ai parchi, ai giardini e al mercato
settimanale.
Permane quindi l'obbligo all'utilizzo
della mascherina anche all'aperto. Ne sono esentati i bambini sotto i 6
anni; coloro i quali stanno praticando attività sportiva
all'aperto; quanti hanno patologie incompatibili con l'utilizzo della
mascherina e quando circostanze di fatto e caratteristiche dei luoghi
rendono chiaro che non ci possono essere contatti con persone.
Per quanto attiene il mercato settimanale resta vietato agli spuntisti e ai venditori di materiali e prodotti usati
Riassunto in un breve schema ecco le disposizioni ex DPCM del 13 ottobre valide fino al 13 novembre p.v.
MASCHERINE
lunedì 16 luglio 2012
Alassio - Dal Corriere della Sera - Se un' Ordinanza proibisce la sosta sulla spiaggia.... Donna incinta viene fatta alzare dalla battigia: «In riva al mare può sedersi solo chi paga l'ombrellone»
La fascia di transito lungo l'arenile alassino oggetto di polemiche
e di discutibili interpretazioni
Il Comune: la fascia di 5 metri dalla battigia destinata
solo al transito
ALASSIO (Savona) - Alassio, domenica, intorno a mezzogiorno. «Signora si alzi, qui non può stare, è una zona di transito, se vuole le posso dare una sedia». Il bagnino, molto cortesemente, fa sloggiare Marigianna Semeraro, 35 anni, appena arrivata da Aosta per una settimana di vacanza, settimo mese di gravidanza, seduta sulla sabbia in riva al mare di fronte a uno dei tanti stabilimenti balneari di Alassio (Savona), nel ponente ligure. Chi assiste alla scena rimane incredulo. La battigia non è di tutti?
La signora è lì da pochi minuti, con il marito e il figlio di 5 anni che armeggia con secchiello e paletta. È domenica, ha inutilmente cercato un ombrellone a pagamento. Sedendosi sul bagnasciuga crede di non infrangere alcuna regola anche perché lo stesso fanno decine di altre persone.
Ma è «colpevolmente» ignara di un'ordinanza del Comune di Alassio, la n. 63 del 12 marzo 2012 sulla disciplina delle attività balneari. In particolare è loro sfuggito l'articolo 3 comma 1 lettera C che vieta di «occupare con ombrelloni, sdraio, sedie, teli...» la fascia di 5 metri dalla battigia «destinata esclusivamente al libero transito con divieto di permanenza».
Gli unici «ingombri», tuttavia, sono il pancione e una sporta per i giochi da spiaggia. Il severo regolamento, però, non ammette chi sgarra e obbliga al moto perpetuo sulla battigia: «è vietato sostare nella fascia di transito» sulla spiaggia.
La signora Marigianna si alza senza polemica e se ne va, col dubbio che la sedia offerta fosse a pagamento. Il bagnino applica l'ordinanza che vale anche per le donne incinte.
Divieto di sosta, si cammina, circolare, hop hop.
In compenso non c'è limite di velocità.
Qualcosa non funziona, però. Perché Marigianna deve andarsene mentre a pochi metri alcuni bambini (e adulti) continuano a «sostare»? Qual è la differenza? Che loro lì dietro hanno l'ombrellone a pagamento e quindi l'ordinanza non si applica. Forse perché il regolamento è stato adottato «sentita l'Associazione Bagni Marini del Circondario di Alassio»?
La situazione sarebbe analoga in molte località della Liguria dove le spiagge sono un bene prezioso. E dove chi infrange le regole sono spesso gli stessi concessionari che fanno applicare le ordinanze. Nei famosi 5 metri della fascia di transito (3 con spiaggia inferiore a 20 metri di profondità) ci sono più lettini e ombrelloni dei bagni privati che non signore Marigianne in presunta sosta vietata.
mgerevini@corriere.it


