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domenica 28 agosto 2022

Italia - Biella, lite tra parenti al bar: 30enne muore accoltellato, fermato un uomo

Fatale un colpo all'addome: inutili i tentativi di rianimazione. Il delitto scaturito da una discussione tra la vittima e la sorella. Un pasticcere sarebbe intervenuto a difesa della donna

giovedì 25 novembre 2021

lunedì 6 settembre 2021

Italia - Il green pass esteso sarà obbligatorio da ottobre per dipendenti pubblici e per chi lavora in bar, ristoranti, palestre

Ristoratori, gestori di palestre e piscine, addetti ai trasporti a lunga percorrenza saranno i primi a doversi mettere in regola con il green pass insieme ai dipendenti della pubblica amministrazione  

venerdì 30 luglio 2021

Italia - Regole e divieti in zona gialla: bar, ristoranti e green pass

Le regole da rispettare in zona gialla, sulla base del decreto approvato dal governo che ha introdotto l’obbligo di green pass. Sicilia, Sardegna e Lazio sono le regioni che rischiano di passare alla fascia di rischio  

sabato 10 aprile 2021

Italia - Adesso scordatevi i contanti. Bar e ristoranti: cosa cambia

Il Comitato tecnico scientifico sta studiando ulteriori limitazioni a cui i ristoratori dovrebbero attenersi in caso di nuova riapertura

lunedì 5 aprile 2021

Italia - I bar, i ristoranti e le palestre: cabina di regia sulle riaperture

La cabina di regia è pronta a programmare un allentamento della stretta. Pressing delle Regioni: da maggio far ripartire le palestre. Salvini: "Ascoltiamo la scienza, non l'ideologia"

lunedì 1 febbraio 2021

Italia - Da oggi si torna in zona gialla: ecco tutto quello che si può fare

Da lunedì 1 febbraio quasi tuute le Regioni italiane sono colorate di giallo. Riaprono bar e ristoranti e musei, mentre i teatri sono ancora chiusi

venerdì 29 gennaio 2021

venerdì 15 gennaio 2021

Liguria - Covid-19 - Regione Liguria, il governatore Giovanni Toti: "Da domenica la Liguria passerà in zona arancione come mi ha appena comunicato il Ministro Speranza. Il nostro Rt è pari a 1,15 quindi, in base alle nuove regole del Dpcm, la nostra regione come molte altre in Italia, si colloca in questa fascia. È bene sottolineare però che i dati si riferiscono a due settimane fa e quelli attuali sono già in miglioramento."

Abbiamo deciso, consultandoci con la nostra task force sanitaria, di andare avanti con la didattica a distanza per le scuole superiori ancora per una settimana, proprio per mantenere questi parametri in calo. Comprendiamo l’esigenza dei ragazzi che vogliono tornare in aula ma crediamo sia giusto che ciò avvenga agendo con prudenza e sicurezza. E lo decidiamo a prescindere dal Tar che sta sospendendo nelle altre regioni le ordinanze di chiusura, frutto di una interpretazione delle competenze che andrebbe chiarita al più presto dal Governo per evitare di aggiungere ulteriore confusione a una situazione già complicata.

Inoltre con l’entrata in zona arancione, bar e ristoranti dovranno chiudere anche a pranzo ma potranno andare avanti con il servizio d’asporto e le consegne a domicilio, anche se per i bar il take away sarà consentito solo fino alle 18. Una decisione che penalizzerà ulteriormente le nostre attività per cui, ci auguriamo, arrivino da parte del Governo risposte rapide sui ristori che devono essere adeguati e immediati. Nei prossimi giorni serve ancora tenere alta l’attenzione, non solo per salvaguardare la salute di tutti noi ma anche per rispetto delle tante persone che stanno facendo maggiori sacrifici dal punto di vista lavorativo. Seguiamo le regole e impegniamoci tutti affinché i nostri dati possano migliorare ulteriormente per permetterci così di tornare al più presto alla normalità.

 

lunedì 19 ottobre 2020

Alassio - Comunicato stampa del Comune. Ecco il nuovo DPCM: cosa cambia.


Il nuovo decreto va a ribadire quanto già espresso nel precedente, precisando ulteriormente i termini delle indicazioni previste.

Vengono definiti gli orari di chiusura e riapertura dei locali, le modalità per fornire e usufruire dei servizi di bar e ristoranti, demandando ai sindaci i poteri di chiudere le zone, vie e piazze della movida. Confermato l'obbligo all'utilizzo della mascherine anche all'aperto e le indicazioni per quanto riguarda l'accesso ai parchi.
 
"Per quanto ci riguarda - spiegano dal Comune  di Alassio - non si raffigura la necessità di intervenire sull'ordinanza vigente. Stante il periodo dell'anno non riteniamo di dover prevedere chiusure delle zone della "movida alassina" ma terremo monitorati i flussi e il rispetto delle prescrizioni indicate dal DPCM e dall'Ordinanza Sindacale".

Per l'amministrazione comunale si prospetta invece il ritorno alle riunioni in videoconferenza, da quelle delle commissioni, alla giunta al Consiglio Comunale.

"Siamo già strutturati in questo senso - aggiungono sempre dal Comune - e gli uffici hanno dimostrato di sapere bene lavorare anche in smartworking. La macchina comunale non si è mai fermata e non si fermerà certo adesso".
 
Di seguito i punti salienti del DPCM
  • le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5,00 sino alle ore 24,00 con consumo al tavolo, e con un massimo di sei persone per tavolo, e sino alle ore 18.00 in assenza di consumo al tavolo
  • resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché, fino alle ore 24,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze
  • è fatto obbligo per gli esercenti di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo
  • le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo sono consentite dalle ore 8,00 alle ore 21,00 
  • restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto
  • Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose sono consentite con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti
  • Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di evitare feste, nonché di evitare di ricevere persone non conviventi di numero superiore a sei
  • Sono vietate le sagre e le fiere di comunità. Restano consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale
  • sono sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza
  • L’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni. Sono altresì sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale
  • nell’ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni ; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza
  • fermo restando che l’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza, per contrastare la diffusione del contagio, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, che rimane complementare alla didattica in presenza, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9.00
  • Le università predispongono piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari in presenza e a distanza in funzione delle esigenze formative
  • I sindaci possono disporre la chiusura al pubblico, dopo le ore 21,00, di vie o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private
  • Il dpcm entrerà in vigore il 21 ottobre

 

Comune di Alassio - Ufficio Stampa - 19 Ottobre 2020

giovedì 15 ottobre 2020

Alassio - Comune: DPCM 13 ottobre, sottoscritta stamani la nuova ordinanza comunale

​E' di stamani la firma della nuova ordinanza che, recependo le indicazioni del DPCM del 13 ottobre scorso, di fatto proroga le disposizione già contenute nella precedente, scaduta appunto stamani.

Si tratta delle  “Misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19” che nel ribadire l'obbligo all'utilizzo delle mascherine regolamenta l'accesso ai parchi, ai giardini e al mercato settimanale.

Permane quindi l'obbligo all'utilizzo della mascherina anche all'aperto. Ne sono esentati i bambini sotto i 6 anni; coloro i quali stanno praticando attività sportiva all'aperto; quanti hanno patologie incompatibili con l'utilizzo della mascherina  e quando circostanze di fatto e caratteristiche dei luoghi rendono chiaro che non ci possono essere contatti con persone.

Per quanto attiene il mercato settimanale resta vietato agli spuntisti e ai venditori di materiali e prodotti usati

Riassunto in un breve schema ecco le disposizioni ex DPCM del 13 ottobre valide fino al 13 novembre p.v.

MASCHERINE

Obbligatoria all'aperto e al chiuso, ad eccezione dei casi in cui sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi.

FESTE
Vietate feste all'aperto e al chiuso, salvo matrimoni e altri festeggiamenti di riti civili e religiosi, con un massimo di 30 persone. 
Nelle abitazioni private è fortemente raccomandato di evitare feste e di ricevere persone non conviventi in numero superiore a 6.

BAR, RISTORANTI 
Locali chiusi alle 24 e divieto di sosta all’esterno dopo le 21.

SPORT
Negli stadi e nei palazzetti è consentita una capienza massima del 15% e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori all’aperto e 200 al chiuso. 
Vietate gare, competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale. 
Sport di contatto consentiti per società professionistiche e a livello sia agonistico che di base alle associazioni e società dilettantistiche.
Palestre e piscine restano aperte. 

SCUOLA
Stop alle gite scolastiche.

LAVORO
Smart working al 70% nel pubblico, per i privati incentivi al lavoro agile.

QUARANTENA
I contatti stretti di casi positivi confermati devono osservare un periodo di quarantena di 14 giorni oppure un periodo di quarantena di 10 giorni dall’ultima esposizione con un test antigenico o molecolare negativo effettuato il decimo giorno.

Comune di Alassio - Ufficio Stampa - 15 Ottobre 2020