Il capo della segreteria politica di Fdi e sorella della premier
annuncia: "Saremo tra la gente a spiegare che non c'è nessun attacco
alla libertà". Intanto il procuratore antimafia, dopo le polemiche,
puntualizza: "Non ho mai detto che i cittadini che voteranno Sì sono
tutti appartenenti a centri di potere o a malavita e massoneria. Chi lo
ripete è in malafede e vuole alzare lo scontro". Salvini: "Dopo gli
insulti a casaccio attendo le scuse di Gratteri"