La Corte dei conti ha assolto
Corrado Barbero e Roberto Bozzolo
dall’accusa di avere danneggiato le casse comunali con l’adesione nel 2004 al condono tombale dal 1997 al 2002 per la Gesco Mare.
«C’è stato un atteggiamento vergognoso nei miei confronti da parte dell’opposizione.
Sono stato interrogato da un commissione comunale in un clima da Gestapo, si è svolto un Consiglio comunale a porte chiuse solo per me, sono stato trattato come un delinquente e adesso i giudici hanno stabilito che abbiamo fatto bene a comportarci in quel modo, condannando la Gesco Mare a pagarci le spese legali, senza che l’avessimo neppure richiesto », ha commentato Barbero, difeso dagli avvocati Enrico Rozio ed Emanuela Preve.
Sono stato interrogato da un commissione comunale in un clima da Gestapo, si è svolto un Consiglio comunale a porte chiuse solo per me, sono stato trattato come un delinquente e adesso i giudici hanno stabilito che abbiamo fatto bene a comportarci in quel modo, condannando la Gesco Mare a pagarci le spese legali, senza che l’avessimo neppure richiesto », ha commentato Barbero, difeso dagli avvocati Enrico Rozio ed Emanuela Preve.
Da www.laStampa.it del 27 Maggio 2010
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