giovedì 27 maggio 2010

ALASSIO - Rivoluzione in arrivo: una sola azienda al posto di 3


 L'ingresso del Municipio di Alassio
 
ALASSIO - Le società pubbliche e miste riunite in 
un’unica azienda speciale

È questa la strada che l’amministrazione alassina intende percorrere per evitare di dover bandire gare d’appalto per la gestione di porto, spiagge, impianti sportivi, parcheggi e raccolta dei rifiuti.
Il progetto di unificazione e trasformazione delle società è già in fase avanzata e dovrebbe essere presentato nelle prossime settimane.
«Conto di avere tutto pronto entro la metà di giugno – afferma l’assessore Fabrizio Calò, che da tempo sta lavorando alla fusione. Prospetterò all’amministrazione e al consiglio comunale due ipotesi, quella dell’azienda speciale e quella di una società unica a capitale interamente pubblico.
La prima soluzione è quella che consente più facilmente l’affidamento diretto della gestione dei servizi, quindi è quella che sembra farsi preferire, ma valuteremo assieme i pro e i contro di entrambe le soluzioni, nell’interesse dei cittadini e degli utenti».
Qualcuno però sostiene che con l’azienda speciale i posti di lavoro dei dipendenti delle attuali società sarebbe a rischio.
«No, i lavoratori sarebbero in ogni caso assorbiti dalla nuova azienda. Le priorità sono due: l’efficace gestione dei servizi e la difesa dei posti di lavoro. Quanto al Circolo Nautico, il socio privato della Marina di Alassio, fatichiamo a considerarlo un socio privato, ma dovremo trovare soluzioni che rispettino la legge. Comunque sarà in qualche modo coinvolto a livello operativo».
Anche ad Albenga bisognerà affrontare il problema per ciò che riguarda Eco Albenga, società mista a maggioranza pubblica ma con una quota consistente in mano ad una holding privata del settore. Il futuro della società è indiscussione da diversi anni e lo stesso socio privato sembrava intenzionato a cedere le sue quote.
La passata amministrazione di centrosinistra stava ragionando su diverse ipotesi, compreso una sorta di consorzio con le realtà vicine.
Adesso, però, il socio privato ha sottoscritto l’ultimo aumento di capitale, mentre la nuova amministrazione insediata da pochissimo tempo non ha ancora avuto modo di esprimersi.

L.R.

Da www.ilSecoloxix.it  del 27 Maggio 2010

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