Don Luciano Massaferro in un'immagine che lo ritrae tra i
ragazzi della sua parrocchia
ragazzi della sua parrocchia
Vicini di casa della famiglia della bambina molestata e poliziotti saranno chiamati lunedì prossimo a deporre in aula alla terza udienza del processo a carico di don Luciano Massaferro, il parroco arrestato ad Alassio con l'accusa di molestie su una bambina di 12 anni.
Il processo si tiene davanti al collegio presieduto dal giudice Giovanni Zerilli. Don Luciano, 45 anni, parroco delle chiese di San Giovanni Battista e di San Vincenzo di Alassio, non si presenterà in aula come già annunciato nelle udienze precedenti dai suoi avvocati Alessandro Chirivì e Mauro Ronco.
Il prete di Alassio intende “evitare un’esposizione mediatica in un clima forcaiolo che decide a priori chi è colpevole tra insulti e scatti fotografici rubati dall’eroe di turno”.
Il sacerdote, come noto, era stato arrestato in base ad una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Emilio Fois presso il Tribunale di Savona.
A far scattare l'inchiesta era stata una segnalazione arrivata dall'ospedale Giannina Gaslini di Genova che aveva sottoposto la bambina, appena undicenne, ad una serie di accertamenti clinici dopo aver denunciato di avere subito le violenze da parte del sacerdote.
Il sacerdote, come noto, era stato arrestato in base ad una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Emilio Fois presso il Tribunale di Savona.
A far scattare l'inchiesta era stata una segnalazione arrivata dall'ospedale Giannina Gaslini di Genova che aveva sottoposto la bambina, appena undicenne, ad una serie di accertamenti clinici dopo aver denunciato di avere subito le violenze da parte del sacerdote.
Da www.Savonanews.it del 12 Giugno 2010

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