mercoledì 23 febbraio 2011

Alassio: l'Antimafia controlla il cantiere dello stadio Ferrando

Operazione interforze stamane in via Borri dove è stato apertoun cantiere per la realizzazione di oltre 200 parcheggi e del nuovo campo sportivo

 

 Operazione congiunta carabinieri, guardia di finanza e polizia nei pressi dello stadio Sandro Ferrando di via Ignazio dell'Oro con gli uomini della Dia, la direzione investigativa antimafia dove è stato aperto il cantiere per realizzare una serie di parcheggi interrati e quindi il nuovo campo da calcio.  

Il gran spiegamento di forze dell'ordine è dovuto al fatto che il cantiere allestito dalle imprese è molto vasto. 

L'ispezione delle forze dell'ordine non riguarda solo pratiche edilizie ma anche lo stato di sicurezza del cantiere, chi vi lavora, chi coordina l'intervento e se tutte le normative siano rispettate. 
Il gran spiegamento di forze dell'ordine è dovuto al fatto che il cantiere allestito dalle imprese è molto vasto. 
Il progetto era stato presentato in grande stile dall'allora sindaco Marco Melgrati e dal suo vice, ora sindaco reggente Gianni Aicardi. 
E' prevista la realizzazione di 266 box, 133 posti auto in vendita e 171 unità a rotazione. 
Quindi uno nuovo campo da calcio con fondo sintetico (oggi omologato agli incontri di serie C), una nuova illuminazione, nuove tribune e spogliatoi e nuovi servizi. 
Il costo dell'operazione immobiliare è di 21 milioni e 625 mila euro.  
I progettisti sono Giancarlo Garassino e Emilio Brovelli, quindi l'architetto è Francesco Rossi, i due periti industriali sono Francesco Marchi e Franco Nodari, lo studio geologico è curato dalla Geosilt.
Poi figurano impegnati il direttore della sicurezza in fase di progettazione che è Giancarlo Garassino, mentre il coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione è Luigi Antonio Gargiulo. 
L' alta sorveglianza è affidata a Fulvio Ricci, mentre il collaudo amministrativo è curato da Rocco Paradisi e quello statico da Michele Annesi. 
Queste le imprese affidatarie Tirreno lavori srl di Roma, la Dema Srl di Roma. 
L'impresa esecutrice è la Q5 di Roma. 
Diverse poi le imprese in subappalto: Edilmatica Srl, Massicci Srl, Ungari Srl, Edilgenius Srl, Societa cooperative Montecorvino di Castelvolturno, Cup Roma, Brofilo srl e Michelis. 
I lavori sono iniziati il 3 settembre 2009 e dovrebbero essere conclusi il 31 dicembre 2011. 

Da www.Savonanews.it  del 23 Febbraio 2011

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