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mercoledì 24 settembre 2025

Italia - Calabria, 'ndrangheta, blitz del Ros dei Carabinieri contro la cosca Piromalli: 26 arresti

Sono indagati a vario titolo di associazione di tipo mafioso, estorsione, riciclaggio, autoriciclaggio, detenzione illegale di armi e munizioni, turbata libertà degli incanti, favoreggiamento personale, trasferimento fraudolento di valori, aggravati dal metodo mafioso, nonché di reati in materia di armi. 

Le indagini sono dirette dalla Procura della Repubblica e dalla DIA (Direzione Distrettuale Antimafia) di Reggio Calabria 

mercoledì 9 luglio 2025

Italia - Liguria, gli appalti pubblici: l' Antimafia mette sotto controllo società genovese

La Direzione Investigativa Antimafia ha eseguito un provvedimento emesso dal Tribunale di Genova - sezione per le misure di prevenzione, di applicazione del controllo giudiziario ex art. 34-bis del Codice Antimafia nei confronti di una società per azioni, con un fatturato di oltre 4,5 milioni di euro, con sede a Genova e operativa a livello nazionale nel settore edilizio degli appalti pubblici, ritenuta soggetta al rischio di infiltrazione e condizionamento mafioso da parte della 'ndrangheta e nella fattispecie della cosca Grande Aracri originaria di Cutro (Crotone) ma con proiezioni affaristico-criminali anche nell'Italia centro-settentrionale. 

martedì 27 maggio 2025

Italia - Savona, cocaina, clan e container: così il savonese è centrale nel traffico internazionale di stupefacenti. Il rapporto della Dia

La provincia di Savona continua a essere uno dei punti più delicati per i traffici di droga nella nostra regione. Secondo la relazione semestrale della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), la Liguria è uno dei crocevia fondamentali per il narcotraffico internazionale  

martedì 18 giugno 2024

Italia - Liguria, le Infiltrazioni mafiose: nel savonese presenza di cosche calabresi e sodalizi criminali stranieri

L'analisi della Direzione Investigativa Antimafia (DiA) riferita al primo semestre del 2023. In Liguria cosche oeranti per lo più nel settore del traffico e dello spaccio di stupefacenti. Nell’area di Toirano attiva una proiezione della cosca Raso-Gullace Albanese di Cittanova  

venerdì 14 aprile 2023

Italia - La7 chiude "Non è l'arena": "La Dia a casa di Giletti per le rivelazioni di Baiardo su Messina Denaro"

L'indiscrezione rilanciata da Dagospia. Il conduttore intanto rompe il silenzio dopo la notizia dello stop del programma: "L'unico mio pensiero va alle 35 persone che lavorano con me da anni e che da un giorno all'altro, senza alcun preavviso, vengono lasciate per strada"

giovedì 13 aprile 2023

lunedì 21 giugno 2021

Italia - DIA sequestra ad Albenga beni per mezzo milione

Due immobili ad Albenga, conti correnti bancari e altri beni per circa mezzo milione di euro sono stati sequestrati dalla Direzione investigativa antimafia con un decreto emesso dal tribunale di Reggio Calabria nei confronti di un uomo di 62 anni originario di Cittanova (Reggio Calabria), ma da tempo residente ad Albenga. L’uomo è indiziato di appartenere alla cosca “Raso Gullace Albanese”.

mercoledì 23 febbraio 2011

Alassio: blitz allo stadio, Dia a caccia di infiltrazioni mafiose


A coordinare l'ispezione che ha visto la partecipazione di 40 uomini è stato il prefetto di Savona Claudio Sammartino

Sono stati impiegati ben 40 uomini stamane nel blitz compiuto all'interno del cantiere dove è in corso la realizzazione del parcheggio sotterraneo nel nuovo stadio Ferrando di via Ignazio dell'Oro ad Alassio i cui lavori sono attualmente sospesi.  
Il Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia di Genova, congiuntamente a quello della Questura di Savona, dei Comandi Provinciale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Savona, nonché del Provveditorato alle Opere Pubbliche e dell’Ispettorato Provinciale del lavoro, coordinati dalla speciale task force costituita presso la Prefettura UTG di Savona, hanno effettuato un controllo a sorpresa  per la verifica del rispetto della normativa antimafia, del lavoro e delle misure relative alla sicurezza dei lavoratori ispettivo, presso “i cantieri concernenti la realizzazione, in regime di project financing. 
A disporre l'ispezione è stato il prefetto  Claudio Sammartino, su proposta del Centro Operativo Dia di Genova.
Durante l’attività ispettiva, andata avanti per l’intera mattinata, sono state controllate 55 persone addette ai lavori; 17 persone giuridiche;  5 automezzi. 
L'attività ispettiva è stata indirizzata, non solo verso quei cantieri e quelle ditte risultate aggiudicatrici di ordinarie gare pubbliche, ma anche verso quelle realtà infrastrutturali ed industriali dove si utilizzano le cosiddette procedure negoziate (come nel caso odierno) che poi danno luogo a concessioni o permessi di costruire.
Nell'operazione sono state impegnati la Direzione Investigativa Antimafia, la polizia, ai carabinieri, la guardia di finanza, il Provveditorato alle Opere Pubbliche e l’Ispettorato Provinciale del Lavoro e coordinato dagli Uffici Territoriali del Governo.
"Nel quadro delle attività info-investigative, il Centro Operativo Dia di Genova, in ragione delle specifiche competenze, svolge un ruolo di cerniera delle attività ispettive, sia assicurando l’assetto sinergico con le forze di polizia e sociali territoriali, sia agendo in autonomia controllando periodicamente le imprese, gli uomini e i mezzi operanti nei cantieri, strutturando metodi e modelli info-investigativi. 
Gli elementi raccolti confluiscono, poi, in elaborati demandati alla cognizione dal prefetto di Savona Sammartino cui sono conferiti specifici poteri in tema di contrasto degli appalti pubblici, al fine di scongiurare eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa", hanno spiegato il prefetto Sammartino e il capo della Dia Luigi Marra.

Da www.Savonanews.it 23 Febbraio 2011

Alassio: l'Antimafia controlla il cantiere dello stadio Ferrando

Operazione interforze stamane in via Borri dove è stato apertoun cantiere per la realizzazione di oltre 200 parcheggi e del nuovo campo sportivo

 

 Operazione congiunta carabinieri, guardia di finanza e polizia nei pressi dello stadio Sandro Ferrando di via Ignazio dell'Oro con gli uomini della Dia, la direzione investigativa antimafia dove è stato aperto il cantiere per realizzare una serie di parcheggi interrati e quindi il nuovo campo da calcio.  

Il gran spiegamento di forze dell'ordine è dovuto al fatto che il cantiere allestito dalle imprese è molto vasto. 

L'ispezione delle forze dell'ordine non riguarda solo pratiche edilizie ma anche lo stato di sicurezza del cantiere, chi vi lavora, chi coordina l'intervento e se tutte le normative siano rispettate. 
Il gran spiegamento di forze dell'ordine è dovuto al fatto che il cantiere allestito dalle imprese è molto vasto. 
Il progetto era stato presentato in grande stile dall'allora sindaco Marco Melgrati e dal suo vice, ora sindaco reggente Gianni Aicardi. 
E' prevista la realizzazione di 266 box, 133 posti auto in vendita e 171 unità a rotazione. 
Quindi uno nuovo campo da calcio con fondo sintetico (oggi omologato agli incontri di serie C), una nuova illuminazione, nuove tribune e spogliatoi e nuovi servizi. 
Il costo dell'operazione immobiliare è di 21 milioni e 625 mila euro.  
I progettisti sono Giancarlo Garassino e Emilio Brovelli, quindi l'architetto è Francesco Rossi, i due periti industriali sono Francesco Marchi e Franco Nodari, lo studio geologico è curato dalla Geosilt.
Poi figurano impegnati il direttore della sicurezza in fase di progettazione che è Giancarlo Garassino, mentre il coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione è Luigi Antonio Gargiulo. 
L' alta sorveglianza è affidata a Fulvio Ricci, mentre il collaudo amministrativo è curato da Rocco Paradisi e quello statico da Michele Annesi. 
Queste le imprese affidatarie Tirreno lavori srl di Roma, la Dema Srl di Roma. 
L'impresa esecutrice è la Q5 di Roma. 
Diverse poi le imprese in subappalto: Edilmatica Srl, Massicci Srl, Ungari Srl, Edilgenius Srl, Societa cooperative Montecorvino di Castelvolturno, Cup Roma, Brofilo srl e Michelis. 
I lavori sono iniziati il 3 settembre 2009 e dovrebbero essere conclusi il 31 dicembre 2011. 

Da www.Savonanews.it  del 23 Febbraio 2011