Ignazio La Russa, coordinatore del Pdl
'Costruire un partito coeso, leale, scevro dalle piccole invidie'.
E' la direzione a cui guarda il coordinatore del Pdl Ignazio La Russa, che considera l'ex ministro Claudio Scajola 'una risorsa'. 'Sgombriamo subito il campo dagli equivoci - spiega La Russa in un'intervista al Corriere della Sera -: gli ex An non devono essere il convitato di pietra di un problema che riguarda nella migliore delle ipotesi il Pdl, piu' verosimilmente l'area degli ex di Forza Italia'.
Lo stesso Scajola, prosegue, in una telefonata ha smentito 'che si fosse lamentato di noi'. 'Se il suo obiettivo - aggiunge - e' di dare al partito una struttura piu' solida per costruire percorsi meno occasionali, lo condivido'.
Gli ex An, spiega La Russa, sono quelli che 'piu' vogliono contribuire alla crescita di un partito che non puo' essere solo 'dell'oggi', ma che deve vivere guardando ai prossimi decenni', sottolineando che non e' stata avanzata nessuna richiesta 'su posti lasciati liberi da ex An che sono andati con Fini': 'non ci aspettiamo di essere dimenticati o messi a margine ma da noi non sono arrivate pretese, ne' rivendicazioni, e avremmo potuto farlo'.
Certo, aggiunge, 'bisognerebbe evitare che, con l'eventuale ingresso di Scajola, altri non pretendano di avere un ruolo in rappresentanza di un altro pezzo di Forza Italia'.
Una soluzione va trovata e 'sara' Berlusconi a decidere come' rafforzare la struttura del partito.
Da affaritaliani.libero.it del 14 Marzo 2011

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