Alessio Saso, consigliere regionale del Popolo della Libertà
Imperia - "Non c’è limite al peggio, la scandalosa politica gestionale della Sanità Imperiese
sembra non fermarsi mai e soprattutto davanti a niente" commenta il politico del Pdl"
Continua implacabile la forte denuncia di Alessio Saso, Consigliere Regionale del PDL, in tema di politica manageriale sanitaria ad opera della Direzione Generale dell’ASL 1 Imperiese, che, passando meticolosamente al setaccio ogni azione ad opera della stessa e tornando sulla scandalosa nomina di un nuovo Capo del Dipartimento Tecnico annunciata dal manager imperiese, ha dichiarato:
“E’ incredibile! Quando si tratta di favorire qualcuno, i fondi – anche se piuttosto consistenti, miracolosamente, si trovano, malgrado i tempi di ‘vacche magre’ e a dispetto del continuo depotenziamento dei servizi ai cittadini. Se, viceversa, si chiedono risorse - peraltro assai risicate – per questioni importanti come l’aggiornamento e la riqualificazione del personale dirigenziale, oltretutto, come la legge prevede, si risponde ‘picche’ - con tante scuse – ‘ ma è tutta colpa della difficilissima situazione economica cui l’Azienda dovrà far fronte nell’anno in corso’.
“E’ incredibile! Quando si tratta di favorire qualcuno, i fondi – anche se piuttosto consistenti, miracolosamente, si trovano, malgrado i tempi di ‘vacche magre’ e a dispetto del continuo depotenziamento dei servizi ai cittadini. Se, viceversa, si chiedono risorse - peraltro assai risicate – per questioni importanti come l’aggiornamento e la riqualificazione del personale dirigenziale, oltretutto, come la legge prevede, si risponde ‘picche’ - con tante scuse – ‘ ma è tutta colpa della difficilissima situazione economica cui l’Azienda dovrà far fronte nell’anno in corso’.
Non c’è limite al peggio, la scandalosa politica gestionale della Sanità Imperiese sembra non fermarsi mai e soprattutto davanti a niente! – ha commento Saso - E’ accaduto ai dirigenti del Dipartimento Tecnico, proprio quello nell’occhio del ciclone per la nuova discussa nomina da 120 mila euro, che, in previsione dell’ entrata in vigore del Nuovo Codice degli Appalti prevista per il giugno prossimo, avevano fatto richiesta di poter partecipare al corso di aggiornamento "il Regolamento attuativo del Codice dei Contratti Pubblici", un corso di soli due giorni, da tenersi a Milano il 15 e 16 marzo. A nulla è valso sottolineare come, tenuto conto che con il nuovo Codice degli appalti la regolamentazione è stata estesa oltre ai lavori pubblici anche agli appalti di forniture e servizi, la partecipazione al corso. fosse di assoluta rilevanza formativa e palesemente fondamentale.
La Direzione Generale, non solo non l’ha ritenuta indispensabile e non l’ha autorizzata adducendo le ben note motivazioni economiche, ma ha addirittura ‘beffato’ i suoi dirigenti sostituendo la frequenza al corso con il gentile omaggio di un CD elaborato da "Il Sole 24 Ore".
Quasi a dire: ‘Aggiornatevi per corrispondenza!”.
di Ma. Gu.
Da www.Riviera24.it del 11 Marzo 2011
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