Il candidato Sindaco prof. Roberto Avogadro,
attacca Melgrati e Villani sull' annientamento della "movida" alassina
Alassio. La movida alassina al centro del dibattito elettorale tra i candidati sindaci della città del Muretto.
Ad intervenire sul tema della vita notturna alassina anche Roberto Avogadro della lista “A come Alassio”: “Grande prova del binomio Melgrati/Villani nell’arte di arrampicarsi sugli specchi. Mentre l’evidenza dei fatti parla su tutti i fronti di una movida annientata dal loro pressapochismo e dalla loro indifferenza si sgolano a proclamarsi difensori della vita notturna Alassina. Basta parlare con i gestori delle varie attività notturne alassine per avere esattamente la misura della considerazione che hanno di questa amministrazione che li ha messi in ginocchio”.
“E’ inutile che Villani, tramite il suo puparo Melgrati, prometta di voler portare la variante urbanistica per la discoteca Le Vele al primo consiglio comunale utile, primo perché se lo avessero veramente voluto avrebbero avuto mesi e mesi di tempo per farlo, secondo perché il prossimo consiglio comunale saranno in minoranza” riferisce Avogadro.
“Per quel riguarda la discoteca “Al Porto” come è possibile che una amministrazione seria non si accorga, con il punto già calendarizzato nell´ordine del giorno del consiglio comunale, che manchi la destinazione d’uso commerciale per la zona interessata alla discoteca.
Non se ne sono accorti perché tutti concentrati sui risvolti edilizi che il Piano particolareggiato del porto riserva. Stesso discorso per “La Capannina” sacrificata in nome della volontà di realizzare box in quell´area, tentativo poi maldestramente fallito. L’unica movida che questi personaggi conosco è quella legata a ruspe e betoniere e l’unica musica per le loro orecchie è quella delle trivelle” conclude Avogadro.
Da www.Ivg.it del 02 Maggio2011

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