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lunedì 17 dicembre 2012

Alassio - Oggi alle 18 Renzo Lattuada sarà ricordato davanti all'ultima sua creazione, la discoteca "Al Porto"


Da www.laStampa.it del 17 Dicembre 2012

Alassio - La movida delle notti estive alassine perde uno dei suoi animatori per eccellenza: è morto Renzo Lattuada, dopo una breva ma inesorabile malattia


Da www.laStampa.it del 17 Dicembre 2012

Alassio - E' morto Renzo Lattuada grande animatore della "movida" alassina, aveva rilanciato il famoso locale "La Capannina" e creato la discoteca "Al Porto". Una breve quanto inesorabile malattia lo aveva costretto al ricovero all'Ospedale di Legnano. I funerali domani a Milano


Da www.ilSecoloxix.it del 17 Dicembre 2012

domenica 16 dicembre 2012

Alassio - Movida in lutto, è morto Renzo Lattuada: “Se ne va non solo un imprenditore della notte, ma un uomo amato”

 
 Renzo Lattuada, alassino d'adozione, grande animatore della "movida" alassina, 
nelle notti estive della Baia del Sole
 

Alassio - Renzo Lattuada, celebre animatore della movida alassina, è mancato all’ospedale di Legnano, sconfitto da un male incurabile. Il gestore di locali ha legato il suo nome alla Capannina di Alassio e, sempre nella città del muretto, alla discoteca Al Porto.

Da esercente con un negozio di calzature, aveva cambiato attività e si era dedicato all’impresa del divertimento notturno. Dal 1999 al 2001 è stato responsabile provinciale del Silb, il sindacato italiano locali da ballo. Aveva inoltre avviato il gruppo di animazione “Le Monelle”.

“Ha cambiato il mondo dell’intrattenimento in Riviera – afferma Fabrizio Fasciolo, attuale presidente del Silb-Fipe – Non era solo un imprenditore della notte, ma anche un uomo amato e rispettato, capace di fare, fra l’altro, investimenti lungimiranti”.

“Se ne va una persona, che alassina d’adozione, si era realmente legata ad Alassio, e con le proprie attività aveva ampliato l’offerta del divertimento notturno nella nostra città” è il ricordo del consigliere.
Da www.Ivg.it del 16 Dicembre 2012

venerdì 17 agosto 2012

Alassio - Ragazzina rischia il coma etilico. Un episodio analogo e' avvenuto in una discoteca a Sanremo


La "movida" coinvolge i ragazzi e qualcuno ne ... approfitta



(ANSA) - ALASSIO (SAVONA), 17 AGO - I titolari di due locali della movida di Alassio sono stati segnalati per aver dato alcolici ad una quattordicenne di Torino, che ha rischiato il coma etilico

I genitori della giovane hanno denunciato il caso ai Carabinieri: i titolari dei locali sono accusati di somministrazione di alcolici a minori di 16 anni
I militari hanno scoperto che per 6 volte i due hanno dato alcolici a minori di 16 anni.

In una discoteca sanremese un altro episodio identico con un quindicenne.

Da www.ANSA.IT del 17 Agosto 2012 - 10.55

lunedì 2 maggio 2011

Alassio - Avogadro: “Altro che difensori della movida, Villani e Melgrati l’hanno annientata col loro pressapochismo”

 Il candidato Sindaco prof. Roberto Avogadro, 
attacca Melgrati e Villani sull' annientamento della "movida" alassina

Alassio. La movida alassina al centro del dibattito elettorale tra i candidati sindaci della città del Muretto

Ad intervenire sul tema della vita notturna alassina anche Roberto Avogadro della lista “A come Alassio”: “Grande prova del binomio Melgrati/Villani nell’arte di arrampicarsi sugli specchi. Mentre l’evidenza dei fatti parla su tutti i fronti di una movida annientata dal loro pressapochismo e dalla loro indifferenza si sgolano a proclamarsi difensori della vita notturna Alassina. Basta parlare con i gestori delle varie attività notturne alassine per avere esattamente la misura della considerazione che hanno di questa amministrazione che li ha messi in ginocchio”.
E’ inutile che Villani, tramite il suo puparo Melgrati, prometta di voler portare la variante urbanistica per la discoteca Le Vele al primo consiglio comunale utile, primo perché se lo avessero veramente voluto avrebbero avuto mesi e mesi di tempo per farlo, secondo perché il prossimo consiglio comunale saranno in minoranzariferisce Avogadro.
“Per quel riguarda la discoteca “Al Porto” come è possibile che una amministrazione seria non si accorga, con il punto già calendarizzato nell´ordine del giorno del consiglio comunale, che manchi la destinazione d’uso commerciale per la zona interessata alla discoteca. 
Non se ne sono accorti perché tutti concentrati sui risvolti edilizi che il Piano particolareggiato del porto riserva. Stesso discorso per “La Capannina” sacrificata in nome della volontà di realizzare box in quell´area, tentativo poi maldestramente fallito. L’unica movida che questi personaggi conosco è quella legata a ruspe e betoniere e l’unica musica per le loro orecchie è quella delle trivelleconclude Avogadro.


Da www.Ivg.it  del 02 Maggio2011

venerdì 29 aprile 2011

Alassio - Movida, Avogadro: “Doppia faccia del duo Villani-Melgrati”

Roberto Avogadro, già Senatore della Repubblica, 
ora corre nuovamente per la poltrona di Sindaco di Alassio, la sua città



Alassio. La difesa della movida alassina portata avanti dal candidato sindaco di centrodestra, Luca Villani, e dall’ex sindaco della città del Muretto, Marco Melgrati, sarebbe solo di facciata: a sostenerlo è l’avversario politico Roberto Avogadro, in corsa alla poltrona di primo cittadino alle prossime amministrative.

In nome della difesa della movida alassina Villani recentemente ha proposto ai ‘responsabili’ di fare un Consiglio comunale per approvare una variante al P.U.C. per consentire alla discoteca ‘Le Vele’ di riaprire. Una iniziativa fuori tempo massimo dopo che da mesi l´amministrazione Melgrati-Villani ha pasticciato su questo punto e oltretutto una iniziativa destinata a non avere nessun effetto pratico in quanto la situazione creatasi è sicuramente molto più complessa”.

“Ma contemporaneamente – continua Avogadroquesta amministrazione non ha aiutato minimamente i gestori della ‘Capannina’ a continuare nella loro attività anche quando sembrava possibile un accordo con la proprietà dei terreni, anzi la licenza della discoteca veniva ritirata
Ma quel che è peggio è che nello stesso Consiglio comunale del 18 aprile vi era al punto 10, l’approvazione, non avvenuta, del progetto di P.U.O. di iniziativa pubblica per l´area del porto turistico che avrebbe consentito la trasformazione dei cantieri nautici in residence e di fatto avrebbe decretato la condanna alla chiusura dell´unica discoteca ancora esistente sul territorio alassio, la discoteca ‘Al Porto, appunto
Infatti parallelamente a questa approvazione, che di fatto avrebbe consentito, neppur tanto velatamente, di realizzare attraverso lo stratagemma dei residence dell´edilizia residenziale all´interno del porto turistico, erano già incominciate le manovre per convincere i titolari, che hanno un contratto fino al 2015, a chiudere anticipatamente la loro attività”.

Quindi una doppia faccia di questa accoppiata Melgrati-Villani che da una parte finge di difendere la vita notturna alassina e dall´altra persegue sulla strada che le è più congeniale, vale a dire quella della cementificazione e della promiscuità tra pubblico e privato”, conclude Avogadro.


Da www.Ivg.it  del 28 Aprile 2011