sabato 29 ottobre 2011

Alassio - Mercato del sabato in corso Europa: PAZZIA o VOTO DI SCAMBIO?


Marco Melgrati consigliere regionale in quota Pdl durante 
un convegno politico 


Leggiamo sui media locali di questa volontà della giunta Avogadro di spostare il mercato del sabato ad Alassio in corso Europa, già per la fine di novembre. E leggiamo anche delle legittime preoccupazioni di albergatori e commercianti della zona di Corso Europa, e non solo, in relazione a questo prossimo spostamento. Sono stato invitato ad una riunione organizzata dagli albergatori e dai commercianti della zona Mercoledì 3 ore 21 presso l’Hotel Saraceno, alla quale sarà mio dovere partecipare.  Personalmente credo che spostare il mercato in centro, ancorché in Corso Europa, sia una pazzia. Ad essere danneggiati non sarebbero solo gli albergatori di corso Europa, ma anche quelli di via Roma, che hanno nei parcheggi di corso Europa, gli unici in zona non a pagamento, uno sfogo e una risorsa. Il mercato era stato spostato da Avogadro da Piazza Paccini a via Pera  perché non si poteva più tollerare di far spostare, al sabato, tutte le macchine dal centro cittadino, e perché si creava un ingorgo per la viabilità su via Dante, in particolare in Estate. E ora lo stesso Avogadro oggi lo vuole riportare in centro, ricreando gli stessi problemi, perché deve soddisfare una marchetta elettorale, una patto scritto con il sangue con gli operatori del mercato Alassini in campagna elettorale, che ora pretendono soddisfazione per un pugno di voti. Avogadro sta dimostrando di non essere il sindaco di TUTTI, ma solo di quelli che lo hanno votato, e a questi sta rendendo le promesse fatte in campagna elettorale. Questo si chiama, per la legge italiana, ed è un REATO, VOTO DI SCAMBIO!!! Che cosa aspetta la magistratura ad indagare? Altrimenti potrebbe essere sintomo di pazzia…Sicuramente non è il mio Sindaco, visto che mi osteggia in ogni modo, non solo politicamente ma anche sul lavoro, arrivando a revocare una variante per un opera di beneficenza a favore dei portatori di handicap, fortemente voluta da mio Padre…Ma non tutto può essere lecito, e lo vedremo in tribunale chi ha ragione!!!
Ma non si ricorda più Avogadro dei cortei di protesta che bloccavano la città, degli insulti, delle minacce, degli sputi degli ambulanti del mercato, a Lui e a me, di quel consiglio comunale dove lui ed io siamo stati costretti ad uscire dalla finestra del retro del Comune, scortati a casa dalla Polizia? E non si ricorda che proprio per lo spostamento del mercato in via Pera, promesso da tutti, ma mai prima realizzato, fortemente voluto dalla cittadinanza, aveva rivinto le elezioni?
E immaginatevi se al mercato del sabato in corso Europa, si sommasse la chiusura al traffico della parte centrale di via Dante, da via Gibb a via Torino, che nelle Sue farneticazioni dovrebbe diventare isola pedonale, senza attendere che la ferrovia venga spostata a monte e quindi l’utilizzo della sede ferroviaria come strada alternativa!!! Sarebbe la paralisi di Alassio, e non solamente in Estate!!! Faremo sentire forte la nostra voce, anche contro l’arroganza di chi non tiene in minimo conto le argomentazioni di altri che non siano Se stesso o i Suoi Compagni, o quelli che, per certo, Lui sa che lo hanno votato e a cui rivolge le proprie attenzioni. Io ero e sono diverso, e credo che i cittadini lo abbiano cominciato a capire. E se si andasse a votare domani, chi lo voterebbe ancora?
                                                                         
Marco Melgrati - Consigliere Regionale PdL

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