Marco Melgrati consigliere regionale in quota Pdl durante
un convegno politico
un convegno politico
Leggiamo sui media locali di questa volontà della giunta Avogadro di spostare il mercato del sabato ad Alassio in corso Europa,
già per la fine di novembre. E leggiamo anche delle legittime
preoccupazioni di albergatori e commercianti della zona di Corso Europa, e non solo,
in relazione a questo prossimo spostamento. Sono stato invitato ad una
riunione organizzata dagli albergatori e dai commercianti della zona
Mercoledì 3 ore 21 presso l’Hotel Saraceno, alla quale sarà mio dovere
partecipare. Personalmente credo che spostare il mercato in centro,
ancorché in Corso Europa, sia una pazzia. Ad essere danneggiati non sarebbero solo gli albergatori di corso Europa, ma anche quelli di via Roma, che hanno nei parcheggi di corso Europa, gli unici in zona non a pagamento, uno sfogo e una risorsa. Il mercato era stato spostato da Avogadro da Piazza Paccini a via Pera perché non
si poteva più tollerare di far spostare, al sabato, tutte le macchine
dal centro cittadino, e perché si creava un ingorgo per la viabilità su
via Dante, in particolare in Estate. E ora lo stesso Avogadro
oggi lo vuole riportare in centro, ricreando gli stessi problemi, perché
deve soddisfare una marchetta elettorale, una patto scritto con il
sangue con gli operatori del mercato Alassini in campagna elettorale,
che ora pretendono soddisfazione per un pugno di voti. Avogadro sta dimostrando di non essere il sindaco di TUTTI,
ma solo di quelli che lo hanno votato, e a questi sta rendendo le
promesse fatte in campagna elettorale. Questo si chiama, per la legge
italiana, ed è un REATO, VOTO DI SCAMBIO!!! Che cosa aspetta la magistratura ad indagare?
Altrimenti potrebbe essere sintomo di pazzia…Sicuramente non è il mio
Sindaco, visto che mi osteggia in ogni modo, non solo politicamente ma
anche sul lavoro, arrivando a revocare una variante per un opera di
beneficenza a favore dei portatori di handicap, fortemente voluta da mio
Padre…Ma non tutto può essere lecito, e lo vedremo in tribunale chi ha ragione!!!
Ma
non si ricorda più Avogadro dei cortei di protesta che bloccavano la
città, degli insulti, delle minacce, degli sputi degli ambulanti del
mercato, a Lui e a me, di quel consiglio comunale dove lui ed io siamo
stati costretti ad uscire dalla finestra del retro del Comune, scortati a
casa dalla Polizia? E non si ricorda che proprio per lo spostamento del mercato in via Pera, promesso da tutti, ma mai prima realizzato, fortemente voluto dalla cittadinanza, aveva rivinto le elezioni?
E immaginatevi se al mercato del sabato in corso Europa, si sommasse la chiusura al traffico della parte centrale di via Dante,
da via Gibb a via Torino, che nelle Sue farneticazioni dovrebbe
diventare isola pedonale, senza attendere che la ferrovia venga spostata
a monte e quindi l’utilizzo della sede ferroviaria come strada
alternativa!!! Sarebbe la paralisi di Alassio, e non solamente in
Estate!!! Faremo sentire forte la nostra voce, anche contro l’arroganza
di chi non tiene in minimo conto le argomentazioni di altri che non
siano Se stesso o i Suoi Compagni, o quelli che, per certo, Lui sa che
lo hanno votato e a cui rivolge le proprie attenzioni. Io ero e sono
diverso, e credo che i cittadini lo abbiano cominciato a capire. E se si
andasse a votare domani, chi lo voterebbe ancora?
Marco Melgrati - Consigliere Regionale PdL

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