Marco Melgrati consigliere regionale e comunale di Alassio
Alassio - “Ancora un tentativo di manipolare la
realtà da parte di Avogadro; forse non c’è reato, e questo lo stabilirà
la magistratura, ma dire che “tutto e’ stato fatto alla luce del sole e
in piena trasparenza, nello spirito di rotazione tra le ditte che regola
le scelte nell’affidamento dei lavori, principio che e’ stato adottato
fin dal primo giorno e continuerà a ispirare gli affidamenti”, quando,
dopo che la ditta Boscione aveva rifiutato un incarico “per questioni di
opportunità”, d’improvviso gliene sono stati dati due, di incarichi,
uno di seguito all’altro, alla faccia della rotazione (e
dell’opportunità)…”. Lo afferma il consigliere regionale e consigliere
comunale di opposizione ad Alassio Marco Melgrati, in merito alle
polemiche sulla cosiddetta “parentopoli” alassina.
“Ma se in data 14.07.2011, quindi dopo le elezioni, la ditta Boscione
declinava l’appalto a trattativa privata per l’asilo di Solva per
motivi di opportunità, forse perché la parentela portava qualche
imbarazzo, oggi cosa è cambiato che ne fa due insieme? Sono venuti meno i
motivi di opportunità? Oppure è subentrata la sfacciataggine, il
mancato rispetto delle regole, il delirio di onnipotenza?” si chiede
Melgrati.
“In effetti Avogadro parla dell’incarico dell’Isola Ecologica, e del
fatto che pare che la ditta Boscione sia l’unica in Alassio ad avere “la
disponibilità immediata di una gru necessaria per sollevare il
coperchio dell’isola ecologica, ma si dimentica, volutamente, dell’altro
lavoro, quello dei Servizi Igienici Pubblici di Moglio, dove i lavori
di idraulica sono stati affidati al cognato del vicesindaco…Il problema è
che abbiamo toccato un nervo scoperto di questa amministrazione,
proprio smascherando una attitudine che non si concilia con il rispetto
delle regole, ma con il “regime” aggiunge l’esponente del Pdl.
“Chiamare poi lista civica una lista dove, un momento dopo la
vittoria elettorale, viene issata sul Comune la bandiera del Partito
Democratico, in grave spregio delle leggi e del buon gusto…una lista che
festeggia, per tramite la consigliera Boscione, il primo mese di
amministrazione con una torta su Facebook con la bandierina del Partito
Democratico… e che dire dei manifesti apparsi in questi giorni, sempre
del Partito Democratico, che inneggiano ai successi di questa
amministrazione, e agli scempi di quella passata di centro-destra?”.
“Il mio studio professionale è tutt’altro che vuoto…e oltre ad essere
uno studio, è anche il fulcro alassino della mia attività di
Consigliere Regionale…Certo, io non sono disoccupato…anzi ci sono code
di personaggi, e si cominciano a vedere anche quelli “pentiti” di aver
votato questa lista, che non riescono a capire come si possa governare
una città come Alassio con questa incapacità, pressappochismo,
improvvisazione, dilettantismo; il tutto acuito da un momento di crisi
generale che sicuramente non fa bene al commercio, al comparto
immobiliare in genere, al settore alberghiero”.
“La chicca poi è la intestazione del nuovo piazzale del parcheggio di
Moglio, voluto fortemente dall’amministrazione Melgrati, realizzato in
proprio dalla ditta Bogliolo di Moglio, con la cessione al Comune del
parcheggio pubblico per 18 posti auto, ad un altro parente del
Vicesindaco…ma non c’era nessun altro di maggior prestigio e di meno
dubbia parentela a cui intestare una piazza? La Parentopoli continua”
conclude Melgrati.
Da www.Ivg.it del 23 Gennaio 2012
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