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lunedì 23 gennaio 2012

Alassio - “Parentopoli”, il consigliere Melgrati replica al sindaco Avogadro


 Marco Melgrati consigliere regionale e comunale di Alassio



Alassio - “Ancora un tentativo di manipolare la realtà da parte di Avogadro; forse non c’è reato, e questo lo stabilirà la magistratura, ma dire che “tutto e’ stato fatto alla luce del sole e in piena trasparenza, nello spirito di rotazione tra le ditte che regola le scelte nell’affidamento dei lavori, principio che e’ stato adottato fin dal primo giorno e continuerà a ispirare gli affidamenti”, quando, dopo che la ditta Boscione aveva rifiutato un incarico “per questioni di opportunità”, d’improvviso gliene sono stati dati due, di incarichi, uno di seguito all’altro, alla faccia della rotazione (e dell’opportunità)…”. Lo afferma il consigliere regionale e consigliere comunale di opposizione ad Alassio Marco Melgrati, in merito alle polemiche sulla cosiddetta “parentopoli” alassina.
Ma se in data 14.07.2011, quindi dopo le elezioni, la ditta Boscione declinava l’appalto a trattativa privata per l’asilo di Solva per motivi di opportunità, forse perché la parentela portava qualche imbarazzo, oggi cosa è cambiato che ne fa due insieme? Sono venuti meno i motivi di opportunità? Oppure è subentrata la sfacciataggine, il mancato rispetto delle regole, il delirio di onnipotenza? si chiede Melgrati.
“In effetti Avogadro parla dell’incarico dell’Isola Ecologica, e del fatto che pare che la ditta Boscione sia l’unica in Alassio ad avere “la disponibilità immediata di una gru necessaria per sollevare il coperchio dell’isola ecologica, ma si dimentica, volutamente, dell’altro lavoro, quello dei Servizi Igienici Pubblici di Moglio, dove i lavori di idraulica sono stati affidati al cognato del vicesindaco…Il problema è che abbiamo toccato un nervo scoperto di questa amministrazione, proprio smascherando una attitudine che non si concilia con il rispetto delle regole, ma con il “regime” aggiunge l’esponente del Pdl.
Chiamare poi lista civica una lista dove, un momento dopo la vittoria elettorale, viene issata sul Comune la bandiera del Partito Democratico, in grave spregio delle leggi e del buon gusto…una lista che festeggia, per tramite la consigliera Boscione, il primo mese di amministrazione con una torta su Facebook con la bandierina del Partito Democratico e che dire dei manifesti apparsi in questi giorni, sempre del Partito Democratico, che inneggiano ai successi di questa amministrazione, e agli scempi di quella passata di centro-destra?”.
Il mio studio professionale è tutt’altro che vuoto…e oltre ad essere uno studio, è anche il fulcro alassino della mia attività di Consigliere Regionale…Certo, io non sono disoccupato…anzi ci sono code di personaggi, e si cominciano a vedere anche quelli “pentiti” di aver votato questa lista, che non riescono a capire come si possa governare una città come Alassio con questa incapacità, pressappochismo, improvvisazione, dilettantismo; il tutto acuito da un momento di crisi generale che sicuramente non fa bene al commercio, al comparto immobiliare in genere, al settore alberghiero”.
La chicca poi è la intestazione del nuovo piazzale del parcheggio di Moglio, voluto fortemente dall’amministrazione Melgrati, realizzato in proprio dalla ditta Bogliolo di Moglio, con la cessione al Comune del parcheggio pubblico per 18 posti auto, ad un altro parente del Vicesindaco…ma non c’era nessun altro di maggior prestigio e di meno dubbia parentela a cui intestare una piazza? La Parentopoli continua conclude Melgrati.


Da www.Ivg.it  del 23 Gennaio 2012

sabato 21 gennaio 2012

Alassio - “Parentopoli Alassina”, Melgrati ribatte a Bogliolo: “Scarica le responsabilità, dov’è finita la trasparenza?”


 Marco Melgrati consigliere regionale e comunale d'opposizione ad Alassio


Alassio - Non si placa la polemica per quella che ormai si può definire la querelle della “parentopoli alassina”
A tornare sull’argomento, per replicare all’assessore Bogliolo, è ancora una volta Marco Melgrati: “Parentopoli Alassina: non sappia la mano destra quello che fa la sinistra. Soprattutto la sinistra. Il Pd è corso in soccorso ‘rosso’ di Bogliolo e Compagni, stanno giustificando l’ingiustificabile, il moralmente scorretto, quello sconsigliato da ragioni di opportunità, se non di decenza.
Adesso l’assessore Bogliolo scarica sul I° settore la responsabilità degli incarichi a trattativa privata alla ditta Boscione, e del subappalto dei lavori idraulici al cognato del Vicesindaco, come se la mano sinistra non sapesse quello che ha fatto la destra! La ‘banda Melgraticome al Pd piace chiamare una amministrazione che ha avuto la conferma del 70% degli elettori, non del 36 % come questi, non ha mai dato in dieci anni nessun appalto a parenti dei consiglieri o degli assessori. Questo è il senso della nostra protesta-esposto, che abbiamo consegnato alla magistratura.
Dove è finito il ‘rispetto delle regole’ tanto sbandierato da Avogadro e Compagni in campagna elettorale? Dove è finita la trasparenza amministrativa? Dove sono finite le pari opportunità per tutti
Ad Alassio sono morte quando un Sindaco dichiara di dover rendere conto solo a chi lo ha votato (il 36%), dimenticandosi che la stragrande maggioranza degli Alassini non lo ha fatto, questo da solo da la dimensione del concetto di democrazia che probabilmente Avogadro ha trovato nella anima più bolscevica dalla ‘cricca multiforme’ che lo sostieneaggiunge Melgrati.
Rispondano a queste domande – continua il consigliere regionale del Pdl -: perché sono stati dati due incarichi di fila a trattativa privata abbastanza onerosi alla stessa ditta, il cui titolare è fratello della Consigliere Comunale Boscione?
Perché il subappalto dei lavori idraulici è stato affidato, almeno in un caso, al cognato del Vicesindaco Sibelli?
Perché non c’è il cartello previsto dalla legge presso i lavori dell’isola ecologica di corso Europa, con indicato l’importo dei lavori?
Perché non si trova agli atti questa determina?
Perché per i lavori di manutenzione si cerca solo adesso un sistema di rotazione tra le ditte, che mi risulta sia sempre esistito, almeno con l’amministrazione di centro-destra?”.
Voi siete quelli che avete fatto dimettere il consigliere Vinai perché aveva il contratto per la pulizia dei bagni della stazione, vergogna. Tutto il resto è baccano, è fumo per coprire una questione morale vergognosa, una caduta di stile, una mancanza di trasparenza, forse un abuso altro che rispetto delle regole” conclude Melgrati.


Da www.Ivg.it  del 21 Gennaio 2012

Alassio - Esplode il "caso Lucchini" . L'assessore Domenico Bogliolo replica sull'imbarazzante affidamento lavori alla ditta Boscione di cui lo accusa Luca Villani capogruppo in Comune Pdl - Lega Nord



Da www.laStampa.it  del 21 Gennaio 2012

venerdì 13 gennaio 2012

Alassio - Melgrati "Altro che trasparenza: ad Alassio appalti senza gara pubblica ad amici e parenti"

 Marco Melgrati, consigliere regionale, ma anche consigliere di minoranza 

in Comune ad Alassio e di maggioranza in Provincia

Altro che trasparenza amministrativa e rispetto delle regole: ad Alassio appalti senza gara pubblica a amici e parenti, e alle gare ad invito non si invitano più le aziende edili Alassine. 

Denuncia del Consigliere Regionale Marco Melgrati

"Dove è finito il “rispetto delle regole” tanto sbandierato da Avogadro e Compagni in campagna elettorale? 
Dove è finita la trasparenza amministrativa? Dove sono finite le pari opportunità per tutti? E soprattutto perché avere una impresa ad Alassio vuol dire non poter più lavorare per il Comune, a meno di non essere amici degli amici o, meglio, parenti di Consiglieri di maggioranza? Appalto per l’isola ecologica di Corso Europa (peraltro fino a ieri senza il cartello dei lavori previsto per legge), appalto per la ristrutturazione dei bagni pubblici di Moglio, entrambi sotto la soglia dei 25.000 euro, affidati a trattativa privata alla ditta Boscione…forse il fratello della Consigliera di maggioranza incaricata al Commercio? Certo, non è proibito dalla legge, ma sconsigliato da ragioni di opportunità, se non di decenza… uno va bene, ma più di uno di seguito… e questo è quello che sappiamo noi… e non è che questa ditta con la passata amministrazione non lavorasse, anzi…

Appalto per il molo…invitate 15 ditte, scelte da Dirigente e/o Amministrazione, non una di Alassio, …cosa hanno le ditte di Alassio, ovviamente quelle non imparentate con l’amministrazione, la lebbra? 
O forse sono accusate di essere state troppo vicine politicamente alla passata amministrazione? 

Ma non sanno questi “Zichichi e Rubbia” della politica, si fa per dire, Alassina che gli imprenditori non hanno colore politico, e che vogliono solo procurarsi lavoro, in un momento di crisi come questo, partecipando agli appalti e facendo le offerte, nella più totale trasparenza amministrativa, e vinca il migliore, o meglio, l’offerta più economica? E non sanno questi amministratori che queste imprese Alassine danno da lavorare a famiglie di Alassio? E allora perché questa discriminazione?

O come la gara che si sta preparando per la manutenzione degli impianti elettrici, in precedenza affidata a imprese Alassine, e che ora si vuol accorpare con la manutenzione del verde… non sarà forse per favorire qualche impresa, non di Alassio, magari una in particolare, che ha entrambe le categorie, ed escludere così gli artigiani Alassini? Sono forse figli di un Dio minore? E non hanno nemmeno la tessera del P.d.L. o della Lega!!! 

O l’appalto per sistemare il balcone del Comune, per 21.000 euro più iva…a trattativa privata…un po’ eccessivo, vista la “mole” di lavoro (si fa per dire)!!! E per l’installazione dei Leoni davanti al Comune (Di Pietro direbbe “ma che ci azzeccano”???), è stato chiesto il parere alla Soprintendenza, visto che il palazzo ha il vincolo monumentale? E a quando la posa di Biancaneve e i Sette Nani?  
E il fatto di non pagare lavori già terminati da quasi un anno, sempre a ditte Alassine, per centinaia di migliaia di euro, questo sì contrario alla legge sugli appalti pubblici…
Spero, anzi no, sono convinto, che la magistratura vigili su queste situazioni… credo ce ne sia bisogno."

Da www.Savonanews.it  del 13 Gennaio 2012