Una vista d'insieme della sala del Consiglio Regionale con tutti i Consiglieri riuniti
e il consigliere Melgrati (a sinistra), in piedi, durante il suo intervento
Melgrati: “sarei il più felice di tutti”…
Al ritorno del suo viaggio ad Auschwitz e Birkenau, dove ha rappresentato la Regione Liguria nella cerimonia commemorativa della "Shoah", e guidato, insieme ai Consiglieri Scialfa e Cavarra, gli studenti vincitori del concorso annuale per celebrare la Giornata della Memoria,
il Consigliere Regionale Melgrati ha presentato una interrogazione
Urgente per verificare se le informazioni diffuse dal Sindaco di Alassio
sul ritorno della R.s.a. in una porzione dei locali ex Ospedale di
Alassio corrispondono a verità.
Sarei il più felice di tutti se si concretizzasse questa opportunità,
nonostante il tardivo interessamento dell’Amministrazione di Alassio,
sia che rimanga in proprietà al Comune o anche se rimanesse in capo
all’A.s.l, ma per questa doppia destinazione, con il vincolo a R.s.a. e
Asilo del nonno; anche se un poco sono stupito…infatti
l’intera proprietà dell’Ospedale di Alassio è già stata venduta
all’Arte, e messa a bilancio Regionale la cifra corrispondente; l’Arte
ha poi il compito di valorizzare con la ulteriore vendita e il cambio di destinazione in alloggi l’immobile, cedendo alla Regione il surplus di ricavi, con il 10% al Comune, percentuale che anche io in commissione ho contribuito ad aumentare dal 5% della prima stesura della legge.
Sono
curioso di conoscere in quali termini avverrà quanto annunciato con
tale sicurezza dal Sindaco di Alassio, e cioè che “l’immobile sarà
ristrutturato dalla ditta che compirà l’intervento immobiliare nella
vecchia Rsa e ospiterà, oltre alla nuova residenza sanitaria di
lungodegenza gestita dall’Asl anche il centro diurno per anziani, il
cosiddetto “Asilo del Nonno”. Il numero dei posti nella nuova Rsa sarà
intorno alle venti unità mentre quelli del centro diurno resteranno gli
attuali”.
Dispiace che questo intervento sia stato fatto in
ritardo, nonostante gli avvertimenti del Consigliere Regionale Marco
Melgrati, privando per anni, necessari alla ristrutturazione dei locali,
i cittadini di Alassio e del Comprensorio dei servizi dati da due
strutture essenziali quale la R.s.a. e l’Asilo del nonno, senza trovare
una soluzione intermedia che evitasse il disagio, come invece
risolto dalla amministrazione di centro destra con Poggiofiorito,
realizzato a costo zero e senza interruzione di servizio per gli ospiti.
Stupisce
che Avogadro e Bogliolo abbiano incontrato il vice presidente regionale
Marylin Fusco, alla quale è indirizzata la mia interrogazione, e non
l’assessore alla Salute Montaldo o l’assessore al Bilancio Rossetti, più
competenti in materia.
Esprimo peraltro preoccupazione sul fatto
che l’Amministrazione voglia acquistare da Arte “uno o più locali tra
quelli posti in via Mazzini”, per destinarli alla sede dell’Arci Brixton, da “rumors” di palazzo. Sarebbe un passo in avanti perché vorrebbe dire che si è abbandonata la infelice e pazza idea di collocare questa associazione privata nella caffetteria di Villa Fisk, aquisita dalla amministrazione di centro destra insieme al parco per destinarla a scopi sociali
(la sezione primavera della scuola materna e i laboratori per la scuola
elementare di via Neghelli), ma si porrebbe il problema del “casino”
dei concerti dell’Arci Brixton in pieno centro di Alassio. Se assegnati
all’Arci Brixton non sarà certo “una struttura utile alla collettività
alassina”, come dichiarato dal Sindaco.
Marco Melgrati Consigliere Regionale

Nessun commento:
Posta un commento