giovedì 1 marzo 2012

Italia - Liberalizzazioni: senza incidenti giù Rc auto. Stangata sulle banche: c\c gratis ai pensionati



Banche e assicurazioni sotto il tiro delle modifiche al dl liberalizzazioni approvate in commissione industria al Senato
Con un rush finale da record sono state infatti inserite una serie di norme che intervengono anche pesantemente sui due settori. Questo anche se le assicurazioni hanno 'incassato' molte norme a loro favore, ad esempio sullo stop alle frodi. L'effetto atteso è un calo dei costi per gli utenti. Per le banche arrivano invece forti limitazioni a pratiche considerate scorrette (le clausole che introducono commissioni sul massimo scoperto, per fare un esempio) e, soprattutto, lamenta l'Abi, dovranno lavorare gratis. Come nel caso dell'apertura e della gestione dei conti correnti per i pensionati fino a 1.500 euro.
Per quanto riguarda le compagnie assicurative le ultime modifiche introdotte sono di grande rilievo: nel caso in cui l'automobilista o il 'centauro' non abbiano incidenti (cioé se sono 'virtuosi') il premio Rc auto dovrà calare automaticamente. E questo "nella misura preventivamente quantificata in rapporto alla classe di appartenenza attribuita alla polizza ed esplicitamente indicata nel contratto". Ma non é tutto: sempre ai virtuosi dovrà essere riconosciuta la stessa tariffa su tutto il territorio nazionale, evitando penalizzazioni 'geografiche' (vedi gli automobilisti napoletani che pagano premi esorbitanti). E i rimborsi per furto o incendio dovranno essere più veloci. In compenso le assicurazioni incassano un nutrito pacchetto anti-frodi: innanzitutto aumentano le pene. 5 anni di carcere sono un deterrente niente male. Saltano i i rimborsi per le microlesioni non riscontrabili, i cosiddetti colpi di frusta.
Ci sarà poi un registro anche per vittime e testimoni. Contro quelli che di questa attività hanno fatto una professione. Infine un 'controllore' in auto: la 'scatola nera'. Tutte misure che dovrebbero alleviare le assicurazioni dall'attività della 'fiorente' industria delle frodi che, ironia della sorte, ha contato oggi decine di arresti in tutta Italia, da Napoli a Brindisi. E c'é anche un altro vantaggio a favore delle assicurazioni: per il mancato adempimento dell'obbligo da parte dell'agente di fornire almeno tre diverse polizze Rc auto la multa sarà meno salata. Si prevedeva una sanzione dell'Isvap alla compagnia tra i 50.000 e i 100.000 euro. Ora la cifra è stata abbassata tra 1.000 e 10.000. Ma può essere raddoppiata in casi di particolare gravità o di recidiva.
Alle banche va peggio. Non a caso arrivano le proteste dell'Abi che parla di misure anti-concorrenza. Innanzitutto, dopo le norme sulla tracciabilità, dovranno garantire l'apertura e la gestione del conto corrente gratuitamente ai pensionati fino a 1.500 euro. Restano comunque a pagamento gli altri servizi (tipo un bonifico). E ancora: il mutuo sarà 'portabile' e rinegoziabile e non si potrà imporre una polizza vita. Sarà lo stesso cliente a portarsela se ne trova una migliore sul mercato. Sempre in caso di mutuo non sarà obbligatorio aprire un conto corrente. E non si potranno chiedere commissioni sul pieno dell'auto con il bancomat. Ma c'è di più: saranno nulle tutte le clausole "comunque denominate che prevedano commissioni a favore delle banche a fronte della concessione di linee di credito".
La nullità di qualsiasi commissione sulle linee di credito riguarda non solo la concessione della stessa, ma anche "la loro messa a disposizione, il loro mantenimento in essere, il loro utilizzo anche nel caso di sconfinamenti in assenza di affidamento ovvero oltre il limite del fido". Infine arriva lo stop agli incroci di cariche tra banche concorrenti. Insomma ce ne è per tutti. Non è detta l'ultima parola: in molti sono pronti a scommettere che nel passaggio a Montecitorio le norme potrebbero 'saltare'. 
Intanto su banche e assicurazioni il Senato batte il Governo 2 a 1.
29 febbraio 2012

Da www.Tiscali.it del 29 Febbraio 2012 

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