sabato 28 aprile 2012

Alassio - 2 / Case di "Lusso" all’ex Ospedale e alla ex Dialisi di Alassio: mai stati di proprietà del Comune o frutto di lasciti è la replica di Melgrati ad Avogadro


Marco Melgrati consigliere regionale, provinciale, questa volta interviene
nella veste di Consigliere comunale di Alassio per chiarire che ....  

 

Melgrati: Avogadro "pinocchio" mente sapendo di mentire


Leggo oggi sui media le dichiarazioni del Sindaco "pinocchio" Avogadro, che dichiara che nella questione del cambio di destinazione d’uso dell’ ex Ospedale e dalla palazzina ex Dialisi di Alassio il Comune si è trovato con le spalle al muro perché noi ci siamo trovati con la transazione firmata da Melgrati per chiudere un contenzioso aperto da me assieme agli avvocati Alassini a tutela della Città che aveva ceduto l’immobile all’Asl spianando la strada a questa operazione; se non avessimo fatto questa variante lo avrebbe fatto d’imperio la Regione e noi non avremmo avuto niente…ma nella situazione in cui ci troviamo, per atti firmati da Melgrati, abbiamo ottenuto il massimo”.

Avogadro pinocchio mente sapendo di mentire, e sinceramente non ne capiamo la ragione, se non per cercare di far fare a me brutta figura, con la menzogna!!! Avogadro sa bene che l’ex Ospedale Valdolivo come la palazzina ex Dialisi non hanno mai fatto parte degli immobili contestati nella causa da Lui promossa contro l’Asl, in quanto di proprietà del Comune o frutto di lasciti prima della legge nazionale che assegnava le proprietà dei civici ospedali alle Asl, e non sono quindi mai stati oggetto della transazione con l’Asl, da me firmata, con l’avvallo del compagno Avv.to Bottelli che mi assistiva nella trattativa, e al quale è stata pagata una lauta parcella. E comunque la vendita di questi beni rimasti all’Asl è servita, in via esclusiva,  a finanziare il nuovo Ospedale di Albenga, un bene supremo per il comprensorio, e solo per questo motivo avevamo ceduto alla transazione. Infatti l’ex Ospedale Valdolivo e la palazzina ex Dialisi sono stati acquistati direttamente  da privati proprietari dall’Asl; magari derivassero da lasciti, ma non è così, avremmo avuto più margini di trattativa.
Invece la trattativa ha permesso al Comune di introitare il 35% delle proprietà in contestazione, tutti i negozi di via Robutti, e un alloggio soprastante, oggi di proprietà esclusiva del Comune, con una transazione unica in Italia. Solo il Comune di Alassio in tutta Italia, grazie a questa transazione, ha potuto ricavare dei beni da quelli incamerati dall’Asl.
Quello che invece è vero è che l’amministrazione Avogadro è prona ai voleri del P.D. e di Burlando in particolare, soprattutto dopo che ha ottenuto la marchetta da 450 mila euro per sanare il "patto di stabilità" come gentile omaggio da parte dei compagni della Regione.
E la scusa di non poter contrattare con la Regione non regge…questa Amministrazione di sinistra di Alassio non ha voluto e saputo imporre una piccola cosa che non spostava di molto la valorizzazione dell’immobile, e cioè la quota di almeno il 30% di edilizia convenzionata riservata ai residenti, a prezzi appunto convenzionati.; con il 30% di edilizia convenzionata, pari 1.414 metri quadrati, almeno 20 famiglie di residenti avrebbero avuto un alloggio a prezzo di edilizia convenzionata…invece niente!!! Bisognava solo insistere un poco con la regione, e non mettersi a 90 gradima all’amministrazione di sinistra di Alassio non interessa il bene dei cittadini, vuole solo aiutare la Regione a fare cassa con gli ex Ospedali trasformandoli in case di lusso, alla faccia della cementificazione e dell’aumento del carico insediativo…
Ho già chiesto agli uffici dell’Asl copia dei contratti di acquisto, e sbugiarderò il Sindaco Avogadro portando copia di questi contratti di acquisto dell’Asl dai privati nel primo Consiglio Comunale utile, chiedendo la parola per fatto personale, stando ben attento a stare, con il mio intervento, nei 5 minuti previsti da un regolamento illiberale e liberticida approvato da questa amministrazione, gestito da un Presidente del Consiglio (figura che nei proclami elettorali di Avogadro avrebbe dovuto sparire) privo di carattere e di autonomia, zerbino e burattino nelle mani di Sindaco e Vicesindaco.
E per rispondere al Sindaco,  io non sono pieno di livore per aver perso le elezioni…sono solo fortemente preoccupato per il malgoverno di questa giunta, in questa e in tutte le altre scelte fatte finora, che non fanno bene alla Città di Alassio e ai suoi cittadini!!!

Marco Melgrati Consigliere Regionale

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