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domenica 21 settembre 2025
Italia - Imperia, “L’avventura di Imperiaware”: l’intervento di Paolo Della Pietra al Club di Conversazione
mercoledì 12 marzo 2025
Italia - Genova, natura, arte, cultura e Storia: il caleidoscopio di eventi di Euroflora 2025
Un'occasione straordinaria per andare anche alla scoperta di Genova
lunedì 4 marzo 2024
Mondo - Ecco dove si vive di lusso con 1000 euro al mese
Affitti a meno di 300 euro, spiagge bellissime, clima mite, ma anche storia, arte e tantissima vita notturna.
martedì 7 settembre 2021
Italia - Alassio, morto il poeta Antonio Boscione, persona di grandi doti intellettuali e morali, aveva animato per decenni l'arte e la cultura della città...
Aveva 83 anni. Era un artista storico della città del Muretto, fu insignito dell'onorificenza "Alassino d'oro" per i suoi meriti nei confronti della cittadinanza.
mercoledì 20 marzo 2013
Alassio - L'ex Ospedale Val d'Olivo ceduto dalla Asl all'agenzia ARTE (Agenzia Regionale Territoriale Edilizia) per fare cassa e coprire le perdite ingenti della Sanità pubblica ligure è diventato dopo l'abbandono dei locali un ricettacolo di sbandati e clandestini
venerdì 25 maggio 2012
Alassio - Cambio di destinazione d’uso dell’Ospedale di Alassio, Melgrati: oggi scopriamo che “il Re è nudo”
Il consigliere regionale Marco Melgrati ritratto in piazza Partigiani con alle spalle
il Grand Hotel di Alassio, stigmatizza la becera speculazione edilizia messa
in atto dal Pd a scapito dei cittadini alassini
il Grand Hotel di Alassio, stigmatizza la becera speculazione edilizia messa
in atto dal Pd a scapito dei cittadini alassini
“Oggi in IV Commissione approvato, nel
terzo stralcio del piano delle alienazioni, per fare cassa per la
Regione, il cambio di destinazione d’uso della ex casa della Gioventù
Italiana ed ex liceo Pacinotti, in residenza privata, con una quota di
edilizia convenzionata riservata ai residenti a un prezzo calmierato.
Ad
una mia osservazione e precisa domanda sul perché la stessa sorte non è
stata dedicata al plesso dell’Ospedale di Alassio, che tra la struttura
dell’ex Ospedale e la villa della ex Dialisi dispone di una superficie
di mq. 5430 , l’assessore Marylin Fusco ha serenamente ammesso che
questa opzione non è stata chiesta dall’amministrazione del Comune di
Alassio, e che se lo avessero chiesto sicuramente sarebbe stato
concesso”.
Così dichiara il consigliere regionale del Pdl Marco Melgrati
che spiega: “ Nonostante lo avessimo chiesto in Consiglio Comunale,
nonostante lo avessimo scritto sui manifesti, l’amministrazione Avogadro
è rimasta sorda a questa esigenza, nascondendosi dietro alle
destinazioni indicate dalla Regione e immodificabili!!! Oggi in
Commissione scopriamo che “il Re è Nudo”, e cioè apprendiamo con dolore
che mai, mai l’amministrazione del Sindaco Avogadro aveva richiesto alla
Regione questa opzione”.
“Questo vuol dire – continua l’esponente
del Pdl – che all’amministrazione del Comune di Alassio non interessa
dare una casa in edilizia convenzionata ai cittadini, e che non ha
approfittato di questa incredibile opportunità, unica e irripetibile,
passata sulla testa dei cittadini, perché sono stati venduti plessi
ospedalieri dell’Ospedale di Alassio, che se anche non derivavano da
donazioni di munifici donatori o da proprietà comunali, sono comunque
patrimonio, perlomeno morale, dei cittadini di Alassio”.
“Sarebbe bastato indicare e destinare
almeno un 10% di edilizia convenzionata, corrispondente a 543 mq., e lo
si poteva fare anche in Consiglio Comunale, e la Regione ne avrebbe
preso atto, come è successo per l’intervento nel Comune di La Spezia,
per dare risposta ad almeno 8/10 famiglie di residenti a prezzi di
edilizia convenzionata, e già sarebbe stato un successo, senza
ulteriormente cementificare il territorio…invece questa amministrazione
concederà che i due plessi diventino interamente e solamente “seconde
case di lusso” … questa è l’attenzione e il rispetto per i cittadini di
questa Amministrazione”, conclude Marco Melgrati.
Da Albengacorsara.it del 25 Maggio 2012
giovedì 3 maggio 2012
Andora - I residenti di un palazzo di proprietà dell'Arte chiedono una bonifica per le troppe zanzare che lo infestano
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sabato 28 aprile 2012
Genova - Intervista al consigliere regionale Marco Melgrati sulle Case di "Lusso" all’ex Ospedale e alla ex Dialisi di Alassio, per coprire i debiti della Sanità ligure, frutto della Amministrazione regionale guidata da Claudio Burlando
Alassio - 2 / Case di "Lusso" all’ex Ospedale e alla ex Dialisi di Alassio: mai stati di proprietà del Comune o frutto di lasciti è la replica di Melgrati ad Avogadro
Marco Melgrati consigliere regionale, provinciale, questa volta interviene
nella veste di Consigliere comunale di Alassio per chiarire che ....
Melgrati: Avogadro "pinocchio" mente sapendo di mentire…
Leggo oggi sui media le
dichiarazioni del Sindaco "pinocchio" Avogadro, che dichiara che
nella questione del cambio di destinazione d’uso dell’ ex Ospedale e dalla
palazzina ex Dialisi di Alassio il Comune si è trovato con le spalle al muro
perché “noi ci siamo trovati con la transazione firmata da Melgrati per
chiudere un contenzioso aperto da me assieme agli avvocati Alassini a tutela
della Città che aveva ceduto l’immobile all’Asl spianando la strada a questa
operazione; se non avessimo fatto questa variante lo avrebbe fatto d’imperio la
Regione e noi non avremmo avuto niente…ma nella situazione in cui ci troviamo,
per atti firmati da Melgrati, abbiamo ottenuto il massimo”.
Avogadro pinocchio mente
sapendo di mentire, e sinceramente non ne capiamo la ragione, se non per
cercare di far fare a me brutta figura, con la menzogna!!! Avogadro sa bene
che l’ex Ospedale Valdolivo come la palazzina ex Dialisi non hanno mai
fatto parte degli immobili contestati nella causa da Lui promossa contro
l’Asl, in quanto di proprietà del Comune o frutto di lasciti prima della
legge nazionale che assegnava le proprietà dei civici ospedali alle Asl, e non
sono quindi mai stati oggetto della transazione con l’Asl, da me firmata, con
l’avvallo del compagno Avv.to Bottelli che mi assistiva nella trattativa, e al
quale è stata pagata una lauta parcella. E comunque la vendita di questi
beni rimasti all’Asl è servita, in via esclusiva, a finanziare il nuovo Ospedale di Albenga, un bene
supremo per il comprensorio, e solo per questo motivo avevamo ceduto alla
transazione. Infatti l’ex Ospedale Valdolivo e la palazzina ex Dialisi sono
stati acquistati direttamente da
privati proprietari dall’Asl; magari derivassero da lasciti, ma non è così,
avremmo avuto più margini di trattativa.
Invece la trattativa ha permesso
al Comune di introitare il 35% delle proprietà in contestazione, tutti i negozi
di via Robutti, e un alloggio soprastante, oggi di proprietà esclusiva del
Comune, con una transazione unica in Italia. Solo il Comune di Alassio in
tutta Italia, grazie a questa transazione, ha potuto ricavare dei beni
da quelli incamerati dall’Asl.
Quello che invece è vero è che l’amministrazione
Avogadro è prona ai voleri del P.D. e di Burlando in particolare, soprattutto dopo
che ha ottenuto la marchetta da 450 mila euro per sanare il "patto di stabilità"
come gentile omaggio da parte dei compagni della Regione.
E la scusa di non poter
contrattare con la Regione non regge…questa Amministrazione di sinistra di
Alassio non ha voluto e saputo imporre una piccola cosa che non spostava di
molto la valorizzazione dell’immobile, e cioè la quota di almeno il 30% di
edilizia convenzionata riservata ai residenti, a prezzi appunto convenzionati.;
con il 30% di edilizia convenzionata, pari 1.414 metri quadrati,
almeno 20 famiglie di residenti avrebbero avuto un alloggio a prezzo di
edilizia convenzionata…invece niente!!! Bisognava solo insistere un poco con la
regione, e non mettersi a 90 gradi…ma all’amministrazione di sinistra di
Alassio non interessa il bene dei cittadini, vuole solo aiutare la Regione a
fare cassa con gli ex Ospedali trasformandoli in case di lusso, alla faccia
della cementificazione e dell’aumento del carico insediativo…
Ho già chiesto agli uffici
dell’Asl copia dei contratti di acquisto, e sbugiarderò il Sindaco Avogadro portando
copia di questi contratti di acquisto dell’Asl dai privati nel primo Consiglio
Comunale utile, chiedendo la parola per fatto personale, stando ben attento
a stare, con il mio intervento, nei 5 minuti previsti da un regolamento
illiberale e liberticida approvato da questa amministrazione, gestito da un
Presidente del Consiglio (figura che nei proclami elettorali di Avogadro
avrebbe dovuto sparire) privo di carattere e di autonomia, zerbino e burattino
nelle mani di Sindaco e Vicesindaco.
E per rispondere al Sindaco, io non sono pieno di livore per aver perso
le elezioni…sono solo fortemente preoccupato per il malgoverno di questa
giunta, in questa e in tutte le altre scelte fatte finora, che non fanno bene
alla Città di Alassio e ai suoi cittadini!!!
Marco
Melgrati Consigliere Regionale
Alassio - 1 / Alloggi di “Lusso” all’ex Ospedale di Alassio. Melgrati: nessuna garanzia per i residenti.
Il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando e l'assessore alla Sanità ligure Claudio Montaldo, artefici del pesantissimo "piano tagli alla Sanità 2012"
Cementificazione di marca PD all’ex Ospedale
di Alassio
e alla ex Dialisi
Dopo la
vendita dell’Ospedale di Alassio da parte dell’ASL ieri in Consiglio Comunale
approvata la delibera per il cambio di destinazione d’uso da Servizi Sanitari ad alloggi (di lusso!!!), per un totale di 4.716 metri
quadrati. Sono 4.716 metri quadrati di vera speculazione edilizia firmata PD!!!
Dopo il
silenzio assordante dell’amministrazione di sinistra di Avogadro prima, durante e dopo la chiusura dell’Ospedale di Alassio, oggi la beffa del cambio di destinazione d’uso in alloggi
di lusso…dicono che una quota sarà destinata a R.s.a. e Asilo del nonno, ma non c’è nessuna garanzia!!! Abbiamo chiesto con forza di indicare nella
scheda di variante almeno il 30% di
edilizia convenzionata per i residenti; con 1.414 metri quadrati, pari al 30%, almeno 20 famiglie
di residenti avrebbero avuto un alloggio a prezzo di edilizia
convenzionata…invece niente!!! L’amministrazione
Avogadro è sorda alle esigenze dei Cittadini di Alassio!!!
Siamo sempre stati contrari alla
alienazione dell’Ospedale di Alassio, patrimonio della Città, e avevamo fatto
anche una campagna di manifesti.
Comunque ne contestiamo i tempi e i modi, e
anche la destinazione d’uso, che non prevede una quota dedicata all’edilizia
convenzionata per i residenti, ma solo seconde case di lusso, e stupisce
ancora di più visto quanto era stato detto e proclamato in campagna elettorale contro
la cementificazione; ma capiamo che ormai l’amministrazione Avogadro è
prona ai voleri del P.D. e di Burlando in particolare, soprattutto dopo che
ha ottenuto la marchetta da 450 mila euro per sanare il patto di stabilità come
gentile omaggio da parte dei compagni della Regione e quindi abbiamo
presentato le pregiudiziali; la prima è impostata sul fatto che la L.R. 5 marzo 2012, n. 4, “Misure
urgenti per la tutela delle acque”, non prevede la possibilità di realizzare
delle varianti per aumento di carico insediativo, come quella proposta, in
assenza di Depuratore.
L’ altra pregiudiziale verte sul fatto che il Comune, se -trascorsi dieci anni- non
procede, negli ultimi sei mesi, alla verifica di adeguatezza del PUC nel
rispetto dell’art. 45 della legge urbanistica Regionale, NON PUO’ apportare
alcuna variante al PUC ai sensi dell’art.44.
E’ strano perchè da una parte il
Presidente Burlando approva una legge per limitare il carico insediativo per i
Comuni non dotati di impianto di depurazione, dall’altra vuole fare cassa
con operazioni immobiliari per trasformare ospedali in case di lusso.
Peraltro stiamo parlando di un
immobile, quello che ospitava la Dialisi, di mq. 1.119, che
prevede nella variante la Residenza, le funzioni ricettive alberghiere e la
R.t.a.(Residence); ma chi, acquistando l’immobile libero da vincoli, con
destinazione abitativa, farebbe un Albergo o un Residence?…questa è una
presa in giro.
L’altro immobile, quello che
ospitava l’Ospedale di Alassio con “l’asilo del nonno” e la R.s.a. (ospedale
per lungodegenti), la Fisiatria, la Radiologia, di mq. 3.597 che prevede
nella variante oltre alla Residenza, le
funzioni ricettive alberghiere e la R.t.a.(residence), la R.s.a e i pubblici
esercizi; sappiamo di un accordo tra il Comune e la Regione, ma nella scheda
non vediamo lo straccio di una quota percentuale per la parte di R.s.a.
(ospedale per lungodegenti), che
dovrebbe essere riportata ad Alassio, dopo che è stata spostata ad Alberga; lo
stesso dicasi per la quota dell’Asilo del nonno. Prima di approvare questo
provvedimento, al di là e al di sopra della pregiudiziale, avremmo voluto avere
assicurazioni contenute nella scheda su cui sarà operativa la variante, e non
le abbiamo avute....il rischio è che chi comprerà, senza vincoli percentuali per
le diverse destinazioni d’uso, farà solo e solamente alloggi di lusso…immaginate
se lo avessi fatto io da Sindaco…mi avrebbero dato subito del palazzinaro,
dell’amico degli amici, del cementificatore…e, invece, se lo fa la
Sinistra e il P.D., tutto va bene!!!
Marco Melgrati - Consigliere regionale
giovedì 26 aprile 2012
Alassio - Stasera in Consiglio Comunale verrà decisa definitivamente la vendita dell'ex Ospedale Val d'Olivo ad Arte, per sanare i buchi di bilancio della Sanità ligure, frutto dell'Amministrazione regionale guidata dal presidente della Regione Liguria Claudio Burlando del Pd e dal suo Assessore regionale alla Sanità Claudio Montaldo
Alassio - Stasera in Consigli oComunale il progetto della Rsa nell'ex Ospedale Val d'Olivo che verrà alienato per farne alloggi
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martedì 15 giugno 2010
Alassio - "Alassio Donna" mostra di espressioni d'arte tutte al femminile dal 14 al 22 Giugno 2010 in piazza Airaldi Durante
Si svolge oggi ad Alassio "AlassioArteDonna, espressioni d’arte tutte al femminile". Molte le artiste coinvolte, che il 22 giugno, dalle ore 16 alle 19, saranno premiate in Piazza Airaldi Durante.
In Giuria: Mario Berrino, Carmen Spigno, Stefano Lubatti e Ettore Ghiringhelli.
red.sav.
Da www.Savonanews.it del 15 Giugno 2010
Con le seguenti artiste :
Aicardi Baffo Maidè
Armellin Didi
Azzoni Marinella
Barberis Nicoletta
Biaghetti Rossana
Borra Marisa
Camilloni Roberta
Cietta Bailo
Ghezzi Rosangela
Lazzati Laura
Lesna Ines
Lombardo Maria Franca
Marchiano Elena
Pignatti Anna
Ravera Maria Rosa
Roldan Piedad
Sciaulino Cinzia
Scofferi Maria Rosa
Soccol Daniela
Tornago Marta
Villa Diana
Vincini Luisa
Armellin Didi
Azzoni Marinella
Barberis Nicoletta
Biaghetti Rossana
Borra Marisa
Camilloni Roberta
Cietta Bailo
Ghezzi Rosangela
Lazzati Laura
Lesna Ines
Lombardo Maria Franca
Marchiano Elena
Pignatti Anna
Ravera Maria Rosa
Roldan Piedad
Sciaulino Cinzia
Scofferi Maria Rosa
Soccol Daniela
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