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mercoledì 18 luglio 2012
Albenga - La Riviera fa quadrato in difesa del Pronto Soccorso dell'Ospedale Santa Maria di Misericordia: " L' assessore alla Sanità regionale Claudio Montaldo non ci incanta più, la battaglia continua". Duro scontro ieri in Consiglio regionale tra il consigliere Marco Melgrati e l'assessore regionale alla Sanità Montaldo, riproposto anche dal telegiornale di RAI 3 - regione
martedì 17 luglio 2012
Pietra Ligure - Dopo i pesanti tagli alla Sanità pubblica operati dall'Amministrazione regionale guidata da Claudio Burlando e dall'assessore regionale alla Sanità Claudio Montaldo, i reparti di emergenza di Savona e Pietra sono ormai al vero e proprio collasso. Tantè che la Asl 2 savonese invita i pazienti a rivolgersi ai medici di famiglia per non intasare i Pronto Soccorso
domenica 8 luglio 2012
Albenga - Alassio - "Organizziamo una grande manifestazione di piazza contro il declassamento del Pronto Soccorso di Albenga". Poi diremo no a qualunque strumentalizzazione politica!
Il consigliere regionale Marco Melgrati insieme ad alcuni militanti durante la
raccolta firme per difendere gli ospedali di Cairo e Albenga
nel Dicembre 2011
Melgrati: dobbiamo organizzare
una grande mobilitazione in piazza invitando tutti i Consiglieri Regionali
savonesi e l’assessore Montaldo. Ci aspettiamo un fiume di gente!!!!
Ho
richiesto oggi – dichiara Melgrati - al Sindaco di Albenga Rosy Guarnieri
di farsi promotrice di una grande manifestazione di piazza, invitando tutta la
cittadinanza del comprensorio albenganese, tutti i Sindaci, soprattutto
quelli di sinistra, che dovranno gettare la maschera e dire se stanno con i
cittadini o con il Pd, che dovranno essere in prima fila con le fasce
tricolori, tutti i Consiglieri Regionali savonesi di centro-destra e di
sinistra, il Presidente della Provincia Angelo Vaccarezza, l’assessore
Montaldo, tutte le associazioni di volontariato, le Croci di pubblica
assistenza, con in testa la Croce Bianca di Albenga e il suo battagliero
Presidente Dino Ardoino, per protestare contro la paventata e
programmata chiusura del Pronto Soccorso di Albenga e il suo declassamento a
Punto di Primo intervento con l’apertura di solo 12 ore al giorno.
Sono
sicuro che la “nostra Gente” risponderà in massa, e riempirà la piazza
con una adunata oceanica…
Fino
a Genova in Regione al Presidente Burlando e all’Assessore Montaldo dovrà
arrivare forte la voce del comprensorio albenganese…non si può pensare di
perdere il Pronto Soccorso all’Ospedale Santa Maria della Misericordia; sarebbe
un altro passo, dopo la perdita di Ortopedia e la mancata apertura del reparto
di Neonatalogia, verso la chiusura totale dell’Ospedale di Albenga,
nuovo, funzionale e ricco di eccellenze.
Il comprensorio si deve ribellare con forza a questa
previsione, anche e soprattutto dopo la chiusura annunciata della sezione
distaccata del tribunale di Albenga…sarebbe un “vulnus” non
tollerabile.
Vogliamo
sentire dalla viva voce dei consiglieri Regionali, soprattutto quelli di
maggioranza, la conferma dell’impegno per il mantenimento del Pronto Soccorso
di Albenga, e già che ci siamo lo stesso impegno per quello di Cairo
Montenotte.
Quaini, Miceli, Boffa e la Rambaudi devono venire in piazza,
davanti ai cittadini, e confermare il loro impegno, assunto con forza nei
numerosi incontri dei mesi passati…senza il loro apporto questo disegno “criminoso”
dell’assessore Montaldo non può passare!!!
Sicuramente io, la Gasco e Torterolo
ci saremo! Le assenze non saranno giustificate, e sicuramente notate dai
cittadini, che spero se ne ricorderanno al momento del voto!!!
E’ una battaglia di civiltà senza se e senza ma
a cui nessuno può sottrarsi; sono sicuro che il Sindaco di Albenga
raccoglierà questo invito e organizzerà una grande manifestazione di piazza che
farà vedere i “muscoli” del comprensorio albenganese al Presidente Burlando e
all’assessore Montaldo.
Diversamente
si metterebbe a rischio la salute delle persone – conclude Melgrati - una
perdita insanabile per la provincia di Savona, per il comprensorio albenganese
e per i cittadini che verrebbero inevitabilmente penalizzati, specialmente
quelli dell’entroterra per i quali il Pronto Soccorso è importantissimo e
vitale per numeri e per il servizio offerto.
Alassio,
08.07.2012
Marco
Melgrati Consigliere Regionale gruppo P.d.L.
sabato 28 aprile 2012
Alassio - 2 / Case di "Lusso" all’ex Ospedale e alla ex Dialisi di Alassio: mai stati di proprietà del Comune o frutto di lasciti è la replica di Melgrati ad Avogadro
Marco Melgrati consigliere regionale, provinciale, questa volta interviene
nella veste di Consigliere comunale di Alassio per chiarire che ....
Melgrati: Avogadro "pinocchio" mente sapendo di mentire…
Leggo oggi sui media le
dichiarazioni del Sindaco "pinocchio" Avogadro, che dichiara che
nella questione del cambio di destinazione d’uso dell’ ex Ospedale e dalla
palazzina ex Dialisi di Alassio il Comune si è trovato con le spalle al muro
perché “noi ci siamo trovati con la transazione firmata da Melgrati per
chiudere un contenzioso aperto da me assieme agli avvocati Alassini a tutela
della Città che aveva ceduto l’immobile all’Asl spianando la strada a questa
operazione; se non avessimo fatto questa variante lo avrebbe fatto d’imperio la
Regione e noi non avremmo avuto niente…ma nella situazione in cui ci troviamo,
per atti firmati da Melgrati, abbiamo ottenuto il massimo”.
Avogadro pinocchio mente
sapendo di mentire, e sinceramente non ne capiamo la ragione, se non per
cercare di far fare a me brutta figura, con la menzogna!!! Avogadro sa bene
che l’ex Ospedale Valdolivo come la palazzina ex Dialisi non hanno mai
fatto parte degli immobili contestati nella causa da Lui promossa contro
l’Asl, in quanto di proprietà del Comune o frutto di lasciti prima della
legge nazionale che assegnava le proprietà dei civici ospedali alle Asl, e non
sono quindi mai stati oggetto della transazione con l’Asl, da me firmata, con
l’avvallo del compagno Avv.to Bottelli che mi assistiva nella trattativa, e al
quale è stata pagata una lauta parcella. E comunque la vendita di questi
beni rimasti all’Asl è servita, in via esclusiva, a finanziare il nuovo Ospedale di Albenga, un bene
supremo per il comprensorio, e solo per questo motivo avevamo ceduto alla
transazione. Infatti l’ex Ospedale Valdolivo e la palazzina ex Dialisi sono
stati acquistati direttamente da
privati proprietari dall’Asl; magari derivassero da lasciti, ma non è così,
avremmo avuto più margini di trattativa.
Invece la trattativa ha permesso
al Comune di introitare il 35% delle proprietà in contestazione, tutti i negozi
di via Robutti, e un alloggio soprastante, oggi di proprietà esclusiva del
Comune, con una transazione unica in Italia. Solo il Comune di Alassio in
tutta Italia, grazie a questa transazione, ha potuto ricavare dei beni
da quelli incamerati dall’Asl.
Quello che invece è vero è che l’amministrazione
Avogadro è prona ai voleri del P.D. e di Burlando in particolare, soprattutto dopo
che ha ottenuto la marchetta da 450 mila euro per sanare il "patto di stabilità"
come gentile omaggio da parte dei compagni della Regione.
E la scusa di non poter
contrattare con la Regione non regge…questa Amministrazione di sinistra di
Alassio non ha voluto e saputo imporre una piccola cosa che non spostava di
molto la valorizzazione dell’immobile, e cioè la quota di almeno il 30% di
edilizia convenzionata riservata ai residenti, a prezzi appunto convenzionati.;
con il 30% di edilizia convenzionata, pari 1.414 metri quadrati,
almeno 20 famiglie di residenti avrebbero avuto un alloggio a prezzo di
edilizia convenzionata…invece niente!!! Bisognava solo insistere un poco con la
regione, e non mettersi a 90 gradi…ma all’amministrazione di sinistra di
Alassio non interessa il bene dei cittadini, vuole solo aiutare la Regione a
fare cassa con gli ex Ospedali trasformandoli in case di lusso, alla faccia
della cementificazione e dell’aumento del carico insediativo…
Ho già chiesto agli uffici
dell’Asl copia dei contratti di acquisto, e sbugiarderò il Sindaco Avogadro portando
copia di questi contratti di acquisto dell’Asl dai privati nel primo Consiglio
Comunale utile, chiedendo la parola per fatto personale, stando ben attento
a stare, con il mio intervento, nei 5 minuti previsti da un regolamento
illiberale e liberticida approvato da questa amministrazione, gestito da un
Presidente del Consiglio (figura che nei proclami elettorali di Avogadro
avrebbe dovuto sparire) privo di carattere e di autonomia, zerbino e burattino
nelle mani di Sindaco e Vicesindaco.
E per rispondere al Sindaco, io non sono pieno di livore per aver perso
le elezioni…sono solo fortemente preoccupato per il malgoverno di questa
giunta, in questa e in tutte le altre scelte fatte finora, che non fanno bene
alla Città di Alassio e ai suoi cittadini!!!
Marco
Melgrati Consigliere Regionale
mercoledì 1 febbraio 2012
giovedì 26 gennaio 2012
venerdì 30 dicembre 2011
Savona - Ospedale di Cairo duro confronto tra Sindaci e Assessore Montaldo. Ambulatori salvi mentre per il Pronto Soccorso si attende Gennaio 2012. Il sindaco di Cairo, Briano: "Bene, ma l'attenzione resta alta". Le oltre 23 mila firme tra cui anche le 500 raccolte ad Alassio tra cittadini e commercianti da Fabio Lucchini consegnate all'Assessore alla Sanità che apre sui Servizi : "Vanno potenziati ma dobbiamo avere le risorse"
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