Il consigliere regionale Marco Melgrati ritratto in piazza Partigiani con alle spalle
il Grand Hotel di Alassio, stigmatizza la becera speculazione edilizia messa
in atto dal Pd a scapito dei cittadini alassini
il Grand Hotel di Alassio, stigmatizza la becera speculazione edilizia messa
in atto dal Pd a scapito dei cittadini alassini
“Oggi in IV Commissione approvato, nel
terzo stralcio del piano delle alienazioni, per fare cassa per la
Regione, il cambio di destinazione d’uso della ex casa della Gioventù
Italiana ed ex liceo Pacinotti, in residenza privata, con una quota di
edilizia convenzionata riservata ai residenti a un prezzo calmierato.
Ad
una mia osservazione e precisa domanda sul perché la stessa sorte non è
stata dedicata al plesso dell’Ospedale di Alassio, che tra la struttura
dell’ex Ospedale e la villa della ex Dialisi dispone di una superficie
di mq. 5430 , l’assessore Marylin Fusco ha serenamente ammesso che
questa opzione non è stata chiesta dall’amministrazione del Comune di
Alassio, e che se lo avessero chiesto sicuramente sarebbe stato
concesso”.
Così dichiara il consigliere regionale del Pdl Marco Melgrati
che spiega: “ Nonostante lo avessimo chiesto in Consiglio Comunale,
nonostante lo avessimo scritto sui manifesti, l’amministrazione Avogadro
è rimasta sorda a questa esigenza, nascondendosi dietro alle
destinazioni indicate dalla Regione e immodificabili!!! Oggi in
Commissione scopriamo che “il Re è Nudo”, e cioè apprendiamo con dolore
che mai, mai l’amministrazione del Sindaco Avogadro aveva richiesto alla
Regione questa opzione”.
“Questo vuol dire – continua l’esponente
del Pdl – che all’amministrazione del Comune di Alassio non interessa
dare una casa in edilizia convenzionata ai cittadini, e che non ha
approfittato di questa incredibile opportunità, unica e irripetibile,
passata sulla testa dei cittadini, perché sono stati venduti plessi
ospedalieri dell’Ospedale di Alassio, che se anche non derivavano da
donazioni di munifici donatori o da proprietà comunali, sono comunque
patrimonio, perlomeno morale, dei cittadini di Alassio”.
“Sarebbe bastato indicare e destinare
almeno un 10% di edilizia convenzionata, corrispondente a 543 mq., e lo
si poteva fare anche in Consiglio Comunale, e la Regione ne avrebbe
preso atto, come è successo per l’intervento nel Comune di La Spezia,
per dare risposta ad almeno 8/10 famiglie di residenti a prezzi di
edilizia convenzionata, e già sarebbe stato un successo, senza
ulteriormente cementificare il territorio…invece questa amministrazione
concederà che i due plessi diventino interamente e solamente “seconde
case di lusso” … questa è l’attenzione e il rispetto per i cittadini di
questa Amministrazione”, conclude Marco Melgrati.
Da Albengacorsara.it del 25 Maggio 2012

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