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venerdì 25 maggio 2012

Alassio - Cambio di destinazione d’uso dell’Ospedale di Alassio, Melgrati: oggi scopriamo che “il Re è nudo”



Il consigliere regionale Marco Melgrati ritratto in piazza Partigiani con alle spalle 
il Grand Hotel di Alassio, stigmatizza la becera speculazione edilizia messa 
in atto dal Pd a scapito dei cittadini alassini



Oggi in IV Commissione approvato, nel terzo stralcio del piano delle alienazioni, per fare cassa per la Regione, il cambio di destinazione d’uso della ex casa della Gioventù Italiana ed ex liceo Pacinotti, in residenza privata, con una quota di edilizia convenzionata riservata ai residenti a un prezzo calmierato
Ad una mia osservazione e precisa domanda sul perché la stessa sorte non è stata dedicata al plesso dell’Ospedale di Alassio, che tra la struttura dell’ex Ospedale e la villa della ex Dialisi dispone di una superficie di mq. 5430 , l’assessore Marylin Fusco ha serenamente ammesso che questa opzione non è stata chiesta dall’amministrazione del Comune di Alassio, e che se lo avessero chiesto sicuramente sarebbe stato concesso”. 
Così dichiara il consigliere regionale del Pdl Marco Melgrati che spiega: “ Nonostante lo avessimo chiesto in Consiglio Comunale, nonostante lo avessimo scritto sui manifesti, l’amministrazione Avogadro è rimasta sorda a questa esigenza, nascondendosi dietro alle destinazioni indicate dalla Regione e immodificabili!!! Oggi in Commissione scopriamo che “il Re è Nudo”, e cioè apprendiamo con dolore che mai, mai l’amministrazione del Sindaco Avogadro aveva richiesto alla Regione questa opzione”.
Questo vuol dire – continua l’esponente del Pdl – che all’amministrazione del Comune di Alassio non interessa dare una casa in edilizia convenzionata ai cittadini, e che non ha approfittato di questa incredibile opportunità, unica e irripetibile, passata sulla testa dei cittadini, perché sono stati venduti plessi ospedalieri dell’Ospedale di Alassio, che se anche non derivavano da donazioni di munifici donatori o da proprietà comunali, sono comunque patrimonio, perlomeno morale, dei cittadini di Alassio”.
Sarebbe bastato indicare e destinare almeno un 10% di edilizia convenzionata, corrispondente a 543 mq., e lo si poteva fare anche in Consiglio Comunale, e la Regione ne avrebbe preso atto, come è successo per l’intervento nel Comune di La Spezia, per dare risposta ad almeno 8/10 famiglie di residenti a prezzi di edilizia convenzionata, e già sarebbe stato un successo, senza ulteriormente cementificare il territorio…invece questa amministrazione concederà che i due plessi diventino interamente e solamente “seconde case di lussoquesta è l’attenzione e il rispetto per i cittadini di questa Amministrazione”, conclude Marco Melgrati.




Da Albengacorsara.it  del 25 Maggio 2012

mercoledì 21 settembre 2011

Alassio - Il Pd risponde a Melgrati: "Lo «Smemorato di Cavia» esempio di controllo dei lavori pubblici?"

  

 Una vista prospettica del Grand Hotel di Alassio

Senza vergogna, Melgrati oggi si vanta di essere addirittura un esempio per la sua capacità ed esperienza nel controllo dei lavori pubblici. Dispiace tornare su argomenti superati, in merito ai quali la storia ha già sentenziato, ma l’assist fornito dallo “Smemorato di Cavia” è troppo invitante per non essere raccolto: un esempio di monitoraggio, infatti, è forse rappresentato dalla vicenda Grand Hotel ? I connessi abusi edilizi, poi sanati, sono frutto di una veniale svista ? E poi, oltre ai lavori ha sempre verificato anche i conti ? Ne aveva pianificato l’esorbitante esplosione ? E sempre sui conti, quelli del Comune li ha sempre avuti sotto controllo ? 
Lo sforamento del patto di stabilità, che limita pesantemente l’azione dell’attuale Amministrazione, è forse il frutto di un’acuta strategia economico-finanziaria concordata a tavolino con i suoi fedeli delfini Rag. Calò e Rag. Aicardi ? Come diceva un grande attore, a lui molto caro: “Ma mi faccia il piacere!

Sulla specifica questione delle 2-3 piastrelle di via Robutti non ci pare davvero il caso di rispondere oltre, ci limitiamo ad invitare gli Alassini a verificare di persona, magari confrontando la porzione di marciapiede in esame con lo stato delle pavimentazioni in legno di “Piazza Partigiani e di “Piazza Airaldi e Durante”, opere di ben altra entità e realizzate, anche queste, sotto lo stretto, quotidiano, anzi mattutino, e soprattutto esemplare controllo dell’instancabile “Boomerang Melgrati - Bis”.

Ringraziamo, comunque, il Consigliere di Minoranza del PDL  per lo spirito collaborativo con cui chiude la sua ultima esternazione e gli rinnoviamo, con simpatia, l’invito a sorseggiare serenamente una doppia dose di “decotto di fichi secchi e carrube”.


Da www.Savonanews.it del 20 Settembre 2011

sabato 13 febbraio 2010

Alassio, omaggio a Fausto Coppi da Motta e Celestino

Da sinistra, l'Assessore dott.ssa Monica Zioni, 
il Sindaco Marco Melgrati, i campioni del ciclismo 
Gianni Motta e Mirko Celestino 

Oggi pomeriggio, ad Alassio, i ciclisti Gianni Motta 
e Mirko Celestino hanno ricordato il grande ciclista 
Fausto Coppi, in occasione dell’omaggio che 
la città del muretto ha voluto fare al 
campione della due ruote, 
nell’ambito del concorso 
“Le più belle lettere d’amore”

Quest’anno, infatti, la sezione dedicata ai personaggi che hanno firmato le piastrelle che compongono il celebre muretto di Alassio è stata dedicata a Fausto Coppi e domani saranno premiate le due più belle lettere a lui indirizzate.
Gianni Motta, uno dei grandi ciclisti dell’epoca di Eddy Merckx, per l’occasione ha firmato la piastrella del muretto.  Dotato di una grande classe, tra le sue vittorie più importanti c’è il Giro d’Italia del 1966 e il terzo posto al Tour de France del 1965, vinto da Gimondi.
Mirko Celestino, atleta ligure che ad Alassio ha iniziato a muovere i suoi primi passi nel ciclismo, è un professionista degli anni Novanta. Ha vinto diverse classiche di Coppa del Mondo e ha indossato la maglia azzurra. Nel 2007 Celestino ha lasciato il ciclismo su strada ed è passato alla mountain bike dove ha vinto il Campionato Italiano di Mountain Bike Maraton.
Nella foto: l’Assessore al turismo Monica Zioni, il Sindaco Marco Melgrati, i ciclisti Gianni Motta e Mirko Celestino.

Da www.Ivg.it  del 13 Febbraio 2010