Marco melgrati consigliere regionale del PdL interviene nuovamente
in difesa dei dipendenti Tpl
Melgrati:
l’assessore Vesco ci deve ricevere!!!
Se dopo le debacle elettorali dei partiti
non hanno ancora capito
che bisogna parlare con la gente, allora è grave
Il consigliere Regionale Melgrati
ha incontrato ancora una volta una delegazione di autisti della T.p.l. ex
S.a.r., preoccupati dalla scadenza della Concessione alla T.p.l. per il
servizio prevista per maggio, e dei tagli previsti e ventilati
dal 1° di luglio per 400.000 Km.
Avevamo ottenuto un appuntamento
dall’Assessore Vesco, avuto la disponibilità dal Sindaco di Alassio della sala
Consigliare, richiedendo anche la presenza dell’Assessore Provinciale Santiago
Vacca…massima disponibilità dell’assessore Vacca, mentre l’assessore
Regionale Vesco aveva rinviato sine die l’appuntamento per sopravvenuti
impegni. Ogni volta che lo vedo in Regione gli richiedo questo appuntamento, e
l’Assessore continua a procrastinare. Ora basta, ci deve dare un giorno del
Suo preziosissimo tempo, altrimenti faremo un autobus per la Regione…oltre
a dirmi quando viene con me una mattina a Genova in Treno per incontrare i
pendolari, studenti e lavoratori, che frequentano questa tratta…
Io credo che dopo la lezione
che i partiti hanno rimediato alle scorse consultazioni amministrative, dove ha
prevalso il non voto e il voto di protesta, e il successo del non
partito del comico qualunquista Grillo testimonia il livello di
insofferenza dei cittadini quando sono chiamati al voto, ci lascia un segnale
chiaro…bisogna parlare di più con la Gente, essere di più a disposizione,
frequentare di più i cittadini, tentare di dare delle risposte.
Altri problemi sono stati evidenziati: dal trasferimento
in forma provvisoria, che però non vede la fine, di 10 persone della ex S.a.r.
a Savona, mentre dalla sede partono persone per coprire i turni rimasti
scoperti; alla carenza della pulizia dei mezzi del ponente, mentre quelli della
sede di Savona sono sempre lindi, evidenziato anche da numerose lettere di
utenti; alla mancanza dei controlli sulla bigliettazione che porta, soprattutto
da parte degli utenti extracomunitari, a una disaffezione, per usare un
eufemismo, al pagamento del biglietto, che porta ad un danno per l’Azienda. 5
verificatori (controllori) in servizio,
più alcuni saltuari, sono veramente pochi per
una azienda come la T.p.l. che copre tutta la provincia di Savona; si
propone una bollettazione a strappo a prezzo ordinario, per ovviare a questo
problema.
Il non mettere i controlli, soprattutto nelle corse del
mattino presto della domenica, quando i ragazzi ritornano dalle serate in
discoteca, vuol dire ancora perdere risorse importanti.
Questo a fronte di controlli
invece puntuali sul personale viaggiante, che porta a richiami scritti anche
per piccole cose “veniali”; sembra più importante controllare e “punire” gli
autisti invece che fare cassa con il controllo dei “portoghesi” a bordo…e le
giustificazioni che fornisce la dirigenza non convincono…oppure lettere
minatorie per richiamare i “colpevoli” di incidenti non gravi rei di “comportamenti
antidisciplinari, condotta antidoverosa che costituiscono grave inampimento
contrattuale nei confronti dell’azienda”…parole gravi, per fatti che
possono accadere a chi lavora…
Stiamo ancora attendendo una
risposta del perché il biglietto acquistato sull’autobus ad Albenga, per
esempio per andare all’Ospedale dal centro città, costa euro 3,60, mentre a
Savona si paga euro 2,30…sono piccole cose ma importanti.
I lavoratori vogliono essere
sentiti e coinvolti, non solo attraverso le rappresentanze sindacali ma in
forma assembleare, anche a piccoli gruppi…posso fornire suggerimenti che solo
chi lavora sul campo riesce a cogliere…Se posso dare voce a questi lavoratori
continuerò a farlo, e pretenderemo INSIEME più attenzione.
Marco
Melgrati Consigliere Regionale

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