Il consigliere regionale Marco Melgrati estremamente caustico con l'intenzione di declassare
il Pronto Soccorso degli Ospedali di Cairo ed Albenga
Melgrati:
ho chiesto al Sindaco di Alassio un impegno forte ieri sera in Consiglio
Comunale su questa partita;
purtroppo riscontriamo il silenzio assordante di
Avogadro!!!
Ho appreso
dagli organi di Stampa che nella riunione di maggioranza del 26.06.2012 è stato
proposto dall’assessore alla salute Claudio Montaldo il declassamento dei pronto soccorso del San Giuseppe, in
Valbormida, e del nuovo Santa Maria di Misericordia, nel ponente savonese, a
presidi di primo intervento, nel quadro della riclassificazione dell’emergenza
nell’ambito del piano di riorganizzazione sanitaria, giustificato dalla
necessità di risparmio. Purtroppo non abbiamo sentito levarsi le voci contrarie
dei rappresentanti di maggioranza eletti nella provincia di Savona, nelle
persone dei consiglieri Quaini, l’assessore Rambaudi (eletta nel listino),
Miceli e Boffa.
Come
purtroppo segnalo che ieri sera, durante la riunione del Consiglio Comunale di
Alassio, dopo aver io portato questa drammatica situazione alla attenzione
della assemblea comunale, il Sindaco di Alassio Roberto Avogadro non ha
ritenuto di commentare la notizia, e non ha dato seguito alla mia richiesta di
impegno sulla difesa del pronto soccorso dell’ospedale di Albenga; non
vorrei che l’appiattimento verso il partito dominante in Regione, il Pd,
portasse il Sindaco di Alassio ad avvallare le decisioni scellerate sul
ridimensionamento e il depotenziamento del pronto Soccorso dell’Ospedale di
Albenga. L’unico membro di maggioranza che ha commentato la notizia grave e
ha dichiarato il proprio impegno a cercare di modificare le decisioni della
maggioranza di centro-sinistra in Regione è stato il rientrante ex
Vice-sindaco consigliere Sibelli, curiosamente durante la comunicazione
dell’uscita dal gruppo di maggioranza.
Con questa
interrogazione si chiede all’assessore Montaldo se corrisponde a verità quanto
appreso dai media; se è volontà quindi
della Amministrazione di Centro-sinistra di dare seguito a quanto presentato in
maggioranza circa la riclassificazione dell’emergenza nell’ambito del piano di
riorganizzazione sanitaria, in particolare in relazione ai Pronto Soccorso
degli Ospedali San Giuseppe di Cairo, in Valbormida, e del nuovo Santa Maria di
Misericordia di Albenga, nel ponente Savonese, nonostante le numerose firme
raccolte (circa 30.000) in brevissimo tempo da cittadini e organizzazioni sindacali
circa il necessario mantenimento dei Pronto Soccorso di Alberga e Cairo
Montenotte;
si chiede nella interrogazione inoltre se è vero che si
demanda all’A.s.l. n. 2 l’organizzazione dei “punti” con copertura giornaliera
a 12 oppure 24 ore per gli accessi e la prima stabilizzazione del paziente ad
alta complessità per consentire il trasporto dello stesso al pronto
soccorso/Dea più appropriato, cioè a Santa Corona e a Savona;
chiediamo
infine come è stato considerato il risparmio “annunciato” di 300.000 euro,
visto che il personale medico e infermieristico rimane comunque in servizio,
nonostante il declassamento, e se non ritenga che ci siano da fare altri
tipi di risparmio, come quello di evitare consulenze inutili a ex primari
andati in pensione, pratica oltremodo diffusa, anche nel plesso ospedaliero
Albenganese; non facciamo i nomi, visto che li conoscono tutti…quello
sarebbe un vero risparmio!!!

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