Visualizzazione post con etichetta interrogazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta interrogazione. Mostra tutti i post

sabato 4 febbraio 2023

Italia - Liguria, Ordinanza anti-smog a Genova, il Pd: "Servirà a migliorare qualità dell'aria?"

Interviene nel dibattito aperto da Primocanale Cristina Lodi del Pd che ha presentato un'interrogazione urgente al Comune di Genova in merito all'ordinanza anti-smog che entrerà in vigore il primo marzo  

venerdì 12 aprile 2013

Albenga - Interrogazione in Regione Liguria promossa da Marco Melgrati presidente del Gruppo Consiliare regionale al fine di chiarire come sia possibile gestire l'ex pronto Soccorso dell'Ospedale Santa Maria oggi declassato in " Punto di Primo Intervento " con un solo medico di turno in servizio, a fronte di un' affluenza di oltre 60 pazienti che si presentano mediamente ogni giorno per ricevere cure mediche d'urgenza


Da www.ilSecoloxix.it del 12 Aprile 2013

Albenga - "" Ad Albenga deve tornare il servizio di un " vero " Pronto Soccorso "", questo è quanto sostengono coralmente sia Marco Melgrati capogruppo PdL in Consiglio Regionale sia il sindaco Rosy Guarnieri. Un solo medico di turno e poco personale infermieristico per oltre 60 pazienti che giornalmente si presentano per ricevere cure, sono certamente insufficienti ! Domani a Palazzo Oddo congresso delle donne medico


Da www.laStampa.it del 12 Aprile 2013

giovedì 28 giugno 2012

Regione Liguria - Presentata interrogazione a risposta immediata in Regione circa il Depotenziamento e trasformazione in Presidio di Primo Intervento dei Pronto Soccorso di Albenga e Cairo.



Il consigliere regionale Marco Melgrati estremamente caustico con l'intenzione di declassare 
il Pronto Soccorso degli Ospedali di Cairo ed Albenga


Melgrati: ho chiesto al Sindaco di Alassio un impegno forte ieri sera in Consiglio Comunale su questa partita; 
 purtroppo riscontriamo il silenzio assordante di Avogadro!!!


Ho appreso dagli organi di Stampa che nella riunione di maggioranza del 26.06.2012 è stato proposto dall’assessore alla salute Claudio Montaldo il declassamento dei  pronto soccorso del San Giuseppe, in Valbormida, e del nuovo Santa Maria di Misericordia, nel ponente savonese, a presidi di primo intervento, nel quadro della riclassificazione dell’emergenza nell’ambito del piano di riorganizzazione sanitaria, giustificato dalla necessità di risparmio. Purtroppo non abbiamo sentito levarsi le voci contrarie dei rappresentanti di maggioranza eletti nella provincia di Savona, nelle persone dei consiglieri Quaini, l’assessore Rambaudi (eletta nel listino), Miceli e Boffa.
Come purtroppo segnalo che ieri sera, durante la riunione del Consiglio Comunale di Alassio, dopo aver io portato questa drammatica situazione alla attenzione della assemblea comunale, il Sindaco di Alassio Roberto Avogadro non ha ritenuto di commentare la notizia, e non ha dato seguito alla mia richiesta di impegno sulla difesa del pronto soccorso dell’ospedale di Albenga; non vorrei che l’appiattimento verso il partito dominante in Regione, il Pd, portasse il Sindaco di Alassio ad avvallare le decisioni scellerate sul ridimensionamento e il depotenziamento del pronto Soccorso dell’Ospedale di Albenga. L’unico membro di maggioranza che ha commentato la notizia grave e ha dichiarato il proprio impegno a cercare di modificare le decisioni della maggioranza di centro-sinistra in Regione è stato il rientrante ex Vice-sindaco consigliere Sibelli, curiosamente durante la comunicazione dell’uscita dal gruppo di maggioranza.
Con questa interrogazione si chiede all’assessore Montaldo se corrisponde a verità quanto appreso dai media; se è volontà  quindi della Amministrazione di Centro-sinistra di dare seguito a quanto presentato in maggioranza circa la riclassificazione dell’emergenza nell’ambito del piano di riorganizzazione sanitaria, in particolare in relazione ai Pronto Soccorso degli Ospedali San Giuseppe di Cairo, in Valbormida, e del nuovo Santa Maria di Misericordia di Albenga, nel ponente Savonese, nonostante le numerose firme raccolte (circa 30.000) in brevissimo tempo da cittadini e organizzazioni sindacali circa il necessario mantenimento dei Pronto Soccorso di Alberga e Cairo Montenotte;
si chiede nella interrogazione inoltre se è vero che si demanda all’A.s.l. n. 2 l’organizzazione dei “punti” con copertura giornaliera a 12 oppure 24 ore per gli accessi e la prima stabilizzazione del paziente ad alta complessità per consentire il trasporto dello stesso al pronto soccorso/Dea più appropriato, cioè a Santa Corona e a Savona;
chiediamo infine come è stato considerato il risparmio “annunciato” di 300.000 euro, visto che il personale medico e infermieristico rimane comunque in servizio, nonostante il declassamento, e se non ritenga che ci siano da fare altri tipi di risparmio, come quello di evitare consulenze inutili a ex primari andati in pensione, pratica oltremodo diffusa, anche nel plesso ospedaliero Albenganese; non facciamo i nomi, visto che li conoscono tutti…quello sarebbe un vero risparmio!!!

Marco Melgrati  Consigliere Regionale

mercoledì 4 aprile 2012

REGIONE Liguria: Presentata dal Consigliere Regionale Melgrati interrogazione urgente sulla circolare regionale che blocca tutti gli interventi edilizi dei Comuni non dotati di impianto di depurazione, anche quelli non in variante con aumento del carico insediativo


Melgrati: assurdo e gravemente sbagliato comprendere gli interventi 
con titoli diretti “in coerenza”


Presentata oggi dal Consigliere Regionale del P.d.L. Marco Melgrati una interrogazione urgente sulla circolare regionale emessa dal Direttore del Dipartimento Ambiente in data 19.03.2012 in relazione alla Legge Regionale al titolo “Misure Urgenti per la tutela delle acque”.

Questa circolare stravolge di fatto il senso della legge; infatti la legge è stata fatta per impedire, ai comuni sprovvisti di impianto di depurazione primario e secondario, di approvare varianti urbanistiche tese a produrre aumento del carico insediativi.

Sicuramente questa circolare eccede e stravolge il volere del Legislatore Regionale; la stessa recita: “la norma esclude esplicitamente dal suo campo di applicazione gli interventi urbanistico-edilizi (comprendendo quindi dagli strumenti urbanistico attuativi ai titoli edilizi diretti) assentiti e/o in corso di realizzazione. Comprende pertanto tutti gli strumenti analoghi che, in coerenza o in variante rispetto alla pianificazione vigente, comportano l’insediamento reale di nuovo carico in condizioni di deficit depurativo come sopra prescritto, il cui iter approvativi non è avviato e/o concluso”.

Con questa interpretazione “pasdarand” sarebbe escluso anche solo il mero frazionamento di una unità immobiliare in due unità, e questo è assurdo e errato, come è assurdo ed errato comprendere gli strumenti urbanistico attuativi conformi ai piani urbanistici comunali in vigore o i titoli edilizi diretti, come è parimenti assurdo ed errato comprendere gli interventi effettuati “in coerenza”;
Come è assolutamente eccessivo e “contra legem” chiedere, per questi interventi, la verifica del Settore Ciclo integrato e gestione delle risorse idriche Regionale.
Chiediamo quindi, con questa interrogazione urgente, all’Assessore all’Ambiente di concerto con l’Assessore all’Urbanistica, una immediata smentita a mezzo circolare di questa del Dipartimento Ambiente che stravolge, eccede in maniera esponenziale e travalica il senso della Legge Regionale, che prevede tra l’altro, pur in assenza di impianto di depurazione secondario con efficienza depurativa adeguata, la possibilità di supplire con impianti di depurazione “privati” della dimensione sufficiente a depurare l’intervento edilizio per cui si chiede la variante che comporta maggiore carico insediativo.

Alassio 4 aprile 2012

                                     Marco Melgrati Consigliere Regionale gruppo P.d.L.

venerdì 11 febbraio 2011

Regione, Pdl chiede trasparenza: “Perchè nominato un dirigente esterno e del Pd?”

 
 Alessio Saso, consigliere regionale del PDL

Regione. Un’interrogazione urgente per verificare correttezza e trasparenza delle nomine in Regione. 
Ultima quella da dirigente, esterna, della dottoressa Cristina Battaglia.  
“Chiediamo di acquisire i documenti e gli atti del concorso relativo alla nomina a dirigente del Settore Ricerca, Innovazione ed Energia della Regione – scrivono i consiglieri regionali del Pdl Matteo Rosso, Alessio Saso e Marco Melgrati – e nel frattempo il ritiro della delibera con la quale viene affidato questo incarico che risulta assegnato, con una delibera della Giunta Burlando la numero 87 approvata in data 4 febbraio 2011, alla Dottoressa Cristina Battaglia. 
Vogliamo verificare con la massima trasparenza quali procedure siano state seguite”.
“Ci ha lasciato fortemente meravigliati apprendere che la Giunta Burlando abbia attribuito l’incarico di dirigente, ruolo particolarmente ambito tra i dipendenti regionali, ad un soggetto esterno, la Dottoressa Cristina Battaglia, tra l’altro donna di punta del Pd e responsabile nella segreteria regionale del Pd del dipartimento Università e la Ricerca”.
“Questo contratto – proseguono i tre esponenti del Pdl – con decorrenza dal 28 febbraio 2011 al 30 giugno 2015 rappresenta un costo aggiuntivo importante per le tasche dei cittadini. 
La cosa che maggiormente ci stupisce è il fatto che non ci fossero figure competenti e qualificate tra il personale già dipendente che poteva meritare questo ruolo con un costo certamente minore per le casse della Regione”.
“Di fronte a tutto ciò non vorremmo che il Presidente Burlando cercasse la pagliuzza tra le nomine della Canini all’Asl 3 senza guardare la trave in casa sua. 
Per questo chiediamo l’immediato ritiro della deliberazione fin tanto che non verranno resi noti i termini di affidamento dell’incarico ”, concludono Rosso, Saso e Melgrati.


Da www.Genova24.it  del 11 Febbraio 2011

sabato 12 dicembre 2009

Albenga, trasferimento macchinari da ospedale: interrogazione di Barbero



Albenga. Il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale e consigliere comunale di Albenga Angelo Barbero reagisce alla notizia, diffusa nei giorni scorsi, relativa a un presunto trasferimento di strumentazioni dall’ospedale Santa Maria di Misericordia di Albenga all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure.
“La denuncia riguarda strumentazioni relative al reparto di rianimazione, le quali sarebbero in fase di trasferimento verso l’ospedale Santa Corona – spiega Barbero -. Sapevo che la notizia era nell’aria da qualche tempo ma non avrei mai pensato che corrispondesse a realtà. Se dovesse risultare vera, mi lascia a dir poco sbigottito”.
“Ho già provveduto a presentare un’interrogazione al riguardo presso il Consiglio Regionale, e sull’argomento attendo ed esigo risposte chiare” conclude Barbero.

Da www.IVG.it  del 12 Dicembre 2009