Marco Melgrati, consigliere regionale, sin dallo scorso autunno 2011 molto impegnato a difendere l'Ospedale di Albenga ma anche quello di Cairo
Melgrati: la soppressione della struttura complessa
di Oculistica di Albenga è un fatto grave e un altro
tasselloche si
aggiunge all’impoverimento
del
nosocomio Albenganese
Ieri in Consiglio Regionale Interrogazione del Consigliere Regionale
Marco Melgrati in relazione alla chiusura del reparto di Oculistica
dell’Ospedale Santa Maria Misericordia di Albenga.
Con la scusa della Spending
Review si interviene pesantemente sui servizi offerti dall’Ospedale di
Albenga, il più moderno e attrezzato della Provincia; questi tagli sono propedeutici
all’efferato disegno criminoso della triade Burlando-Montaldo-Neirotti
teso alla chiusura del Pronto Soccorso di Albenga.
Svuotare l’Ospedale di
servizi per giustificare la chiusura del Pronto Soccorso! Nella riunione di
ieri in Regione è emersa in maniera chiara la volontà dell’Assessore Montaldo e
del Direttore Generale Neirotti, che non ha ammesso repliche.
Nella riunione di
ieri ho evidenziato che a fare le spese dei tagli sono stati in particolare gli
Ospedali di Albenga e Cairo Montenotte, a fronte di un miglior rapporto
popolazione-posti letto; appare chiaro anche da questo il disegno teso al
depauperamento e alla eliminazione dei servizi al cittadino.
Rimane l’ultimo baluardo del
voto in Consiglio Regionale alla fine di ottobre sulla riorganizzazione della
rete dell’emergenza, che, se bocciata, dovrà costringere la “triade” a rivedere
i piani! Resta da capire quanto potranno incidere i partiti che fanno capo
alla maggioranza, primo fra tutti il Partito Democratico, ampiamente
rappresentato ieri alla riunione da numerosi amministratori del comprensorio
ingauno. Lascia perplessi l’assenza alla riunione di ieri di tutti i
consiglieri Regionali eletti in Provincia di Savona.
Ecco qui di seguito il testo
trascritto della interrogazione, la risposta dell’Assessore e la replica di
Melgrati.
MELGRATI: Questa interrogazione
risale ad un periodo antecedente ai tagli effettuati su delega di questo
Consiglio dal Direttore Generale dell’Asl 2 Flavio Neirotti, ma credo che sia
ancora di grande attualità.
In una mia recente visita presso
il reparto di oculistica dell’ospedale “Santa Maria di Misericordia” di
Albenga, ho constatato le criticità del reparto stesso, sotto organico di un
medico, da quando la dott.ssa S., in servizio per quattro anni e mezzo con
contratti multipli a tempo determinato, mai assunta pur essendo la prima in
graduatoria, ha vinto un concorso a Sestri e si è trasferita, e quindi c’è una
carenza di un medico.
Attualmente, tre soli medici
coprono i tutti i turni di reperibilità di Albenga e “Santa Corona”, poiché
considerato un unico plesso.
Con la
perdita dell’unità, ovvero della Dott.ssa S., non c’è più la possibilità di
avere una deroga, quindi il reparto è rimasto sotto organico; questo reparto
costituisce un’eccellenza dell’offerta sanitaria nel ponente savonese, con
numeri equiparabili a quelli del “San Paolo” di Savona, con 2.000 interventi
eseguiti all’anno, di cui 1.400 di cataratta, i restanti di chirurgia
refrattiva.
Per questi
motivi che ho illustrato interrogo l’Assessore Montaldo per sapere se sia al
corrente di questa situazione; se abbia intenzione di concedere una deroga per
consentire di riportare questo reparto d’eccellenza dell’ospedale “Santa Maria
Misericordia” al minimo dell’efficienza, anche in rapporto alla turnazione di
reperibilità che copre l’emergenza, sia ad Albenga sia al “Santa Corona”; o se,
diversamente, ci sia la volontà politica di accorpare e fondere questo reparto
con l’analogo di Savona e se sì con quali modalità.
Claudio Montaldo, assessore regionale alla Sanità in Liguria,
artefice del piano tagli alla Sanità ligure e savonese
MONTALDO:
Naturalmente l’interrogazione è vecchia, la risposta è aggiornata. in base alle
prerogative che abbiamo assegnato con la delibera del 9 agosto, con la legge
regionale 29 del 9 agosto ai Direttori Generali delle Aziende per anticipare i
provvedimenti straordinari di adeguamento alle disposizioni di attuazione del
decreto legge 95 trasformato in legge 135 denominato Spending Review, la Asl 2
fra le altre azioni ha presentato un piano di interventi che prevede entro il
31 ottobre la soppressione della struttura complessa do Oculistica di Albenga
con la centralizzazione dell’attività di degenza ordinaria e di day ospital
presso l’ospedale San Paolo di Savona. Questa misura ha due significati:
un’azione sul numero dei posti letto necessaria al raggiungimento
dell’obiettivo della legge del 3x1000 dei posti letto per acuti e una
razionalizzazione del servizio concentrando le risorse umane e utilizzandole al
meglio.
Per questa
ragione, in attesa delle valutazioni che il Consiglio regionale porterà sul
piano che la Giunta presenterà a breve, non abbiamo ritenuto opportuno
autorizzare l’assunzione di nuovo personale in quanto le risposte alle esigenze
organizzative e ai bisogni di cura dei pazienti si dovranno ritrovare nel
processo riorganizzativo che la Asl ha impostato.
MELGRATI:
ovviamente ero a conoscenza di quelli che sono i risultati dei tagli che noi
riteniamo indiscriminati effettuati nel ponente savonese in particolare sull’ospedale
Santa Maria Misericordia di Albenga, e su quello di Cairo Montenotte, non
dimentichiamolo, perché queste due strutture sono state fortemente penalizzate
da questi tagli giustificati con la Spending Review. La soppressione del
reparto di Oculistica di Albenga (e se ho capito bene la stessa cosa vale per
Santa Corona perché la struttura complessa era unica, anche se distinta sul
territorio su due plessi ospedalieri diversi) crea un vulnus nella risposta da
dare a quella che è l’offerta sanitaria soprattutto nel ponente savonese
considerando anche che per la qualità del servizio reso molti erano i pazienti
che arrivavano a farsi operare ad Albenga dalla vicina provincia di Imperia.
Questo lo
ritengo grave e io credo che avremo qui in questo Consiglio - e faccio un
appello alle forze della maggioranza che sono più sensibili su questi temi -
nel momento in cui avremo la possibilità di valutare e verificare quello che è
il piano delle emergenze questa problematica dovrà essere verificata comunque e
quindi avremo tutto il tempo per modificare la decisone presa in modo pilatesco
da questa Giunta regionale affidando ai Direttori Generali la possibilità di
effettuare tagli indiscriminati penalizzando sempre le strutture più
periferiche come quelle di Albenga e di Cairo Montenotte.
Quindi non
sono per niente soddisfatto dalla risposta dell’Assessore, ma questo non rappresenta una novità.
Alassio, 03 Ottobre 2012
Marco
Melgrati Consigliere Regionale Gruppo P.d.L.

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