Silvio Berlusconi e Marco Melgrati in una foto di qualche anno fa
Melgrati: molti cittadini mi hanno chiesto di farmi interprete
dei Loro sentimenti,
dopo la grande prestazione nell’arena di Santoro e
Travaglio,
dove il Leone Silvio Berlusconi è uscito vincitore!
Ecco la lettera che il capogruppo del P.d.L. in Regione
Marco Melgrati ha scritto a Silvio Berlusconi:
Carissimo Presidente Silvio
Berlusconi,
dopo
aver visto ieri sera la trasmissione Servizio Pubblico, dove Lei è entrato
nell’arena “nemica” di Santoro e Travaglio, si è battuto come un leone, e si è
“mangiato” i gladiatori, ho sentito la necessità di scriverLe ancora.
Gli
amici che mi hanno chiamato subito dopo la trasmissione, i commenti su Facebook
e Twitter, l’onore delle armi da cittadini palesemente di sinistra nei commenti
di questa mattina mi hanno sollecitato a trasferirLe quello che è il comune sentire,
all’indomani di questa Sua grande performance mediatica, che sicuramente ha
ancora una volta spostato un grosso numero di indecisi dalla Nostra parte
politica.
In
particolare mi ha colpito come ha messo a tacere “l’infame” Travaglio, da Lei
definito “diffamatore seriale”, con l’elenco delle condanne, e soprattutto come
alla fine ha apostrofato i giovani presenti, in un fuori onda comunque
avvertito da tutti, dicendo Loro “non fatevi infinocchiare da questi”; capisco
perché i “sinistri” La patiscono e La temono, ogni volta che scende in campo …
grandissimo!!
Non
ho mai avuto dei dubbi sulle Sue capacità imprenditoriali, politiche e
mediatiche, ma ogni volta Lei, Presidente, riesce a stupirmi e a stupire gli
italiani. E mi creda, io sono conosciuto come uno che non è uso a “leccare il
culo” ai potenti, sia a livello locale che nazionale. Infatti, nella prefazione
alla pubblicazione del mio “bilancio di metà mandato” quale Consigliere
Regionale Capogruppo del P.d.L. in Regione Liguria, che Le invierò in copia non
appena stampato, il dott. Massimiliano
Lussana, caporedattore de “il Giornale” della edizione genovese, che Lei ben
conosce, ha avuto a scrivere: Marco Melgrati è assolutamente alieno dal
politicamente corretto, probabilmente non conosce neppure l'esistenza di questa
parola. E dice sempre tutto quello che gli passa per la testa. Eppure, in un
quadro politico di tatticismi e di gente che pensa di essere furbissima
dichiarando l'esatto contrario di ciò che pensa, questo è un grandissimo valore
aggiunto, qualcosa che dà un senso alla sua presenza in politica, in Regione e
nel Pdl.
Presidente, quando è iniziata la trasmissione, la prima
cosa che mi è passata per la mente è stata, pur con una punta di dispiacere,
“ma chi glieLo fa fare!!!”… andando avanti con i minuti del suo show, perché di
questo si è trattato, oltre che una puntuale, lucida, credibile disamina
politica e proposta di soluzioni “fattibili” e realistiche, mi sono persuaso
della necessità della Sua discesa in campo, ancora una volta, per il bene
dell’ideologia liberista di centro destra, unico, inimitabile, distante anni
luce dai vari competitor, interni ed esterni. Per non parlare
dell’atteggiamento… sereno, lucido, spiritoso, nel senso positivo del termine;
guardando Porta a Porta, dopo la fine del programma, non si poteva non fare un
paragone con l’insipido e “normale” Bersani, condizionato e condizionabile
dall’ala massimalista e vetero-comunista presente nel Suo partito e
dall’ultrasinistra radicale di Vendola e compagni e il “triste”, monotono,
didascalico, distante dalla realtà prof. Monti.
Ancora
una volta Lei, Presidente, ci ha suonato la “carica”, e ci sprona a scommettere
su una partita che qualcuno dava per persa, ma che ora possiamo vincere, con la
Sua guida e il Suo carisma, ancora una volta.
Noi
che siamo nella trincea politica di una Regione a guida di sinistra sappiamo
che l’ideologia comunista permane, e lo vediamo nell’esame in commissione delle
leggi, nell’atteggiamento ideologico con cui una parte massimalista interpreta
e indirizza il suo pensiero, condizionando la vita dei Liguri con provvedimenti
illiberali e rigidi, falsamente ambientalisti, tranne che si tratti di
promuovere operazioni delle Coop sia in edilizia che nella grande
distribuzione, o degli amici degli amici.
Mi
permetta un’ultima osservazione e un consiglio, se posso. Credo che sia
importante, nel programma di Governo, rivolgere l’attenzione a una speciale
normativa per la messa in quiescenza (pensione), del personale che milita nelle
forze dell’Ordine, Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Guardie
Carcerarie. Non credo che si possa considerare questo personale, che opera per
la sicurezza del territorio nazionale, che rischia ogni giorno la propria
incolumità personale, e spesso anche la vita, alla stregua di un lavoratore del
commercio, dell’industria, del settore terziario o della pubblica
amministrazione. E’ impossibile pensare a personale che a 65 anni sia costretto
a girare sulle volanti e le gazzelle, sottopagato, svolgendo un’opera meritoria ma pericolosa. Credo che una
attenzione da parte Sua per questa categoria, alla quale tutti noi dobbiamo
molto, e che svolge un lavoro spesso oscuro ma delicato, importantissimo e
fondamentale, sarebbe molto gradito da questi operatori della sicurezza, spesso
abbandonati dalle istituzioni e penalizzati fortemente dalla riforma
Monti-Fornero, che non ha guardato in faccia a nessuno.
Come ho scritto nella mia
pubblicazione, a Lei dedicata, in questi ultimi 20 anni Lei ci ha “regalato un
sogno” … sono convinto che questo sogno Lei continuerà ad alimentare, con la
Sua forza e la Sua personalità, ieri sera immensa.
Suo
fedelissimo
Arch.
Marco Melgrati
Presidente Gruppo Consiliare P.d.L. Regione
Liguria
Consigliere Provinciale Provincia di
Savona
Consigliere Comunale di Alassio già
Sindaco
Alassio 11 gennaio 2013

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