Italia - Loggia Ungheria, Alessandro Sallusti: lo scandalo "sbianchettato" dai grandi giornali
Chissà perché quando atti giudiziari sensibili riguardano gli amici e
gli amici degli amici scatta una gigantesca operazione di autocensura.
Ieri né il Corriere della Sera, né La Repubblica né La Stampa hanno
pubblicato una sola riga sui verbali in cui il faccendiere Amara delinea
l'esistenza di una loggia segreta, la Loggia Ungheria, e fa i nomi di
magistrati, politici e importanti uomini dello Stato che ne farebbero
parte. Premesso che nulla è accertato, per cui potrebbe trattarsi di una
millanteria in tutto o in parte, la notizia c'è eccome visto che
proprio su quelle carte imboscate per due anni sono stati indagati a
vario titolo il capo della Procura di Milano, Francesco Greco e
magistrati di calibro, tra i quali Piercamillo Davigo.
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