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sabato 9 luglio 2022

Italia - “Draghi bis? Non credibile”: Pd e Fi chiudono a una nuova maggioranza. Il dem Ricci insiste: “Se Conte strappa finisce l’alleanza con il M5s”

Il sindaco di Pesaro si allinea ai ministri Franceschini e Orlando e avverte i 5s: togliere il sostegno all'esecutivo vorrebbe dire mettere una pietra sopra il progetto comune per le prossime elezioni. Ma Boccia difende Conte: "Ha posto temi seri di interesse collettivo". Il governatore del Fvg Massimiliano Fedriga ribadisce la linea "governista" dei presidenti di Regione del Carroccio: "La Lega è sempre stata molto compatta su questo governo"

giovedì 21 ottobre 2021

Italia - Roma, Draghi-Franceschini, il botta e risposta sulla manovra in Consiglio: «I compromessi si trovano insieme», «Ma è quello che stiamo facendo»

Alcuni ministri hanno contestato al premier di aver approvato la manovra senza che fosse stato distribuito il testo ai partiti. Franceschini ha posto il tema delle decisioni prese dal governo precedente, Draghi duro: “Ministro, le risorse sono finite”

mercoledì 24 febbraio 2021

venerdì 5 febbraio 2021

Italia - Roma: Matteo Renzi, "dopo Conte tocca a Zingaretti". Retroscena, panico nel Pd: si riprende il partito, il nome del terremoto

Mario Draghi ha il sicuro sostegno del Pd. I Dem nelle ultime ore si sono ricompattati, ma le polemiche delle ultime settimane sulla gestione della crisi del Conte-bis sono ancora calde e rischiano di ricreare fratture all'interno del partito. 

L’area di Franceschini e quella di Base riformista, stanno già pensando di esporre le loro critiche riferite proprio a questo ultimo periodo: la linea “O Conte o voto” non sembra essergli mai veramente piaciuta a queste due correnti. 

domenica 3 gennaio 2021

Italia - Parlamento: Giuseppe Conte vuole far saltare tutto, ma il M5S è pronto a sostenere un dem

“Andare al voto sarebbe un suicidio per il M5S”, ci confidano le nostre fonti grilline che 'sottovoce' rivelano d'esser pronti a sostenere un governo giallorosso guidato da Franceschini o Guerini

domenica 10 gennaio 2010

Vela - MONDIALI 49er, BRONZO PER I SIBELLO - FRANCESCHINI E CAMIN TERZI NEI 29er

Si è concluso oggi a Freeport (Bahamas) il Campionato Mondiale 49er.

Gli alassini Pietro e Gianfranco Sibello, atleti della squadra velica delle Fiamme Gialle, chiudono in 3° posizione conquistando la medaglia di bronzo al termine di una Medal Race molto combattuta e confermando così il risultato ottenuto agli ultimi mondiali di Riva del Garda.
“Siamo contentissimi, non abbiamo mai mollato, è stata una regata tutta in salita. Nei primi due giri abbiamo cercato di mantenere il contatto con i primi e quando c’è stato il salto giusto ne abbiamo approfittato ed eccoci qua” ha dichiarato raggiante Pietro al rientro a terra, prontamente incalzato dal fratello Gianfranco: “L’anno scorso eravamo molto arrabbiati per il bronzo, quest’anno è una vittoria. Tutto il campionato è stato una sofferenza sin dall’arrivo alle Bahamas. Il piede di Pietro (infortunato in manovra) ha messo a serio rischio la prosecuzione del Mondiale. Per questo non possiamo non essere felici di questo risultato.”

Collegandovi al seguente indirizzo potrete visionare un'intervista video realizzata da SeilRev.tv ai fratelli di Alassio al rientro a terra dopo la fine delle regate http://www.federvela.it/node/5751
Campione del Mondo 2010 è l’ equipaggio spagnolo formato da Iker Martinez de Lizarduy e Xabier Fernandez. Secondi gli australiani Nathan Outteridge e Iain Jensen, Campioni del Mondo uscenti.
La classifica finale del Campionato:
1. ESP 10, Iker Martinez de Lizarduy/Xabier Fernandez; 57 punti
2. AUS 1, Nathan Outteridge/Iain Jensen; 84 p
3. ITA 3, Pietro Sibello/Gianfranco Sibello; 96 p
4. FRA 8, Dyen Emmanuel/Stephane Christidis; 102 p
5. GBR 117, Dylan Fletcher/Alain Sign; 106 p
6. GBR 6, Chris Draper/Peter Greenhalgh; 108 p
7. GBR 4, Stevie Morrison/Ben Rhodes; 111 p
8. GBR 2, John Pink/Rick Peacock; 111 p
9. DEN 1123, Allan Norregaard/Peter Lang; 120 p
10. GBR 9, Paul Brotherton/Mark Asquith; 138 p

La premiazione al termine del Campionato Mondiale Classe 49er con i F.lli SIBELLO,
terzi classificati a destra nella foto.

Bene Giuseppe Angilella e Pietro Zucchetti che oggi hanno tagliato il traguardo in 10° e in 8° posizione. In classifica finale sono dunque 20° con 166 punti. Giuseppe Angilella (S.V. Guardia di Finanza) ha tracciato un bilancio del Campionato: “Siamo venuti qua sapendo che non eravamo al massimo perché ci siamo allenati poco. Avevo molto dolore. Abbiamo chiuso al 20° posto e per lo meno abbiamo salvato la faccia. Quando tornerò in Italia mi confronterò con i medici. Valuterò con la Guardia di Finanza e la Federazione se operarmi alla schiena o meno. Pietro ha avuto una proposta molto interessante per continuare con Gabrio Zandonà in 470. Alla vela comunque non rinuncio: magari in match race o in Coppa America. Nei prossimi mesi valuteremo: dipenderà dalla schiena e dall’operazione”.
 

Franceschini e Camin classe 29er abbracciati con I F.lli Sibello di Alassio  

Sempre alle Bahamas si è concluso il Mondiale della classe 29er, nel quale, dopo 19 prove l’equipaggio italiano formato da Lorenzo Franceschini e Riccardo Camin ha conquistato la medaglia di bronzo. http://www.federvela.it/node/5746
Campioni del Mondo 29er i francesi Kevin Fisher/Glenn Gouron. Medaglia d’argento per gli argentini Pepe Bettini e Fernando Gwozdz. Bene anche Augusto Porporat e Giacomo Grosselli che terminano al 13° posto. Il Campionato del Mondo 49er è stato organizzato dal Grand Bahama Sailing Club. Hanno partecipato 62 equipaggi provenienti da 26 paesi.
Info e Risultati: www.49erworlds.org
Interviste: www.sailrev.tv
Facebook: http://www.facebook

Da www.Federvela.it  del 09 Gennaio 2010

domenica 27 dicembre 2009

Cicchitto: "Pregiudiziali per bloccare le riforme" Di Pietro: "Amore? no partito della menzogna"


Il presidente dei deputati del Pdl, replica seccamente all'intervista di Franceschini: "Quello di Berlusconi non è un problema personale, ma politico. La maggioranza può disinnescare una questione che è comunque molto importante, auspicabilmente d'intesa con l'opposizione oppure anche da sola".

Roma "Sostenere che qualora la maggioranza si inoltrasse ad affrontare i problemi più immediati della giustizia ciò verrebbe considerato una sorta di provocazione tale da bloccare subito il confronto, significherebbe non volere che esso neanche decolli, ponendo da subito una questione pregiudiziale; ma si sa che l'esercizio delle pregiudiziali viene effettuato in genere da chi vuole bloccare qualunque processo di riforma, inevitabilmente articolata e complessa". Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati del Pdl, replica seccamente all'intervista di Franceschini alla Repubblica

"Il legittimo impedimento, il cosiddetto processo breve, il lodo Alfano, così come il ritorno all'immunità parlamentare non possono essere considerate come leggi ad personam: sono strumenti per disinnescare l'uso politico della giustizia, molto praticato dal 1992 ad oggì, ribadisce Cicchitto. "Non a caso, a suo tempo, la Costituzione aveva introdotto da un lato la totale autonomia dei giudici, che per quel che riguarda i Pm non esiste in molti altri ordinamenti giudiziari europei, e dall'altro lato l'articolo 68, nella sua stesura originaria, prima della 'decapitazione' del 1993. Di conseguenza - prosegue - quello di Berlusconi non è un problema personale, ma politico. La maggioranza può farsi carico di questo problema, disinnescando una questione che è comunque molto importante, auspicabilmente d'intesa con l'opposizione oppure anche da sola. In questo modo si sgombrerebbe il campo da una questione che altrimenti sarebbe una mina vagante, tale da destabilizzare tutto il quadro politico. Una volta sciolto questo nodo - conclude - si può molto più agevolmente aprire il confronto tra maggioranza ed opposizione sulle riforme istituzionali e sulla riforma complessiva della giustizia. Questo ci sembra essere un percorso ragionevole".

Di Pietro alza ancora il tiro, "Cicchitto confonde il partito dell'amore con il partito della menzogna", afferma in una nota Antonio Di Pietro, che aggiunge: " Affermare infatti che il processo breve, il lodo Alfano o il legittimo impedimento non sono leggi ad personam, quando esponenti della stessa maggioranza hanno detto che erano provvedimenti per non far processare Berlusconi, vuol dire offendere l'intelligenza degli italiani. Sostenere poi che si deve 'disinnescare l'uso politico della giustizià, quando invece il problema reale è l'uso giudiziario della politica, compiuto da Silvio Berlusconi per difendersi dai processi e non nei processi, mi sembra sia anche questa una grave menzogna. Se così fosse - conclude - a Cicchitto verrebbe un naso tanto lungo da non poter neppure entrare in casa". 

Da www.Giornale.it  del 27 Dicembre 2009