martedì 12 marzo 2024
venerdì 8 marzo 2024
Italia -Torino, l'eredità famiglia Agnelli, ora sono indagati anche Lapo e Ginevra Elkann. L’inchiesta dei Pm di Torino si amplia, dopo le denunce della figlia di Margherita, figlia dell'Avvocato
Nuove iscrizione nel registro degli indagati nell’inchiesta sull’eredità della famiglia Agnelli. Dopo John Elkann la Procura di Torino ha iscritto anche il fratello Lapo e la sorella Ginevra. Tra i reati contestati, a quanto si apprende, anche la truffa di Stato per le tasse di successione. Il procuratore aggiunto Marco Gianoglio e i pubblici ministeri Mario Bendoni e Giulia Marchetti avevano già indagato il commercialista della famiglia Gianluca Ferrero e al notaio svizzero Urs von Grunigen esecutore testamentare di Marella Caracciolo, moglie di Gianni Agnelli. A quanto si apprende non ci sarebbero state perquisizioni. Secondo quanto riporta il Corriere della Sera le due nuove iscrizioni emergono dal decreto per risequestrare il materiale che avrebbe dovuto essere restituito a seguito della decisione del Tribunale del riesame a cui si erano rivolti i legali di John Elkann e Gianluca Ferrero.
domenica 28 gennaio 2024
Italia - Tutti i debiti che Lapo Elkann non pagherà
L’erede dell’impero Agnelli (ricchezza personale stimabile in una decina di miliardi di euro) è reduce dalla ingloriosa chiusura della sua iniziativa imprenditoriale, la Italia Independent. Eppure gli sono state abbonate le rilevantissime perdite per decine di milioni. Strano, ma vero.
sabato 27 gennaio 2024
Italia - Lapo Elkann chiude Italia Independent: in liquidazione la società per cui aveva sborsato 40 milioni
L’annuncio della nascita di Italia Independent, a gennaio 2007, avvenne nella cornice glamour del Pitti Immagine Uomo, quell’ambiente moda-fashion in cui Lapo Elkann è un protagonista. L’annuncio della chiusura definitiva di Italia Independent per manifesto fiasco imprenditoriale e finanziario avviene 16 anni dopo (26 gennaio 2024) nel ben più scialbo contesto di un’assemblea societaria che delibera lo scioglimento e la liquidazione dell’azienda di occhialeria.
Ma ieri si è conclusa, fino a nuovi eventuali annunci, anche la storia del Lapo imprenditore che ha un’attenuante e due aggravanti. L’attenuante è quella di non aver mai gestito direttamente le sue aziende. La prima aggravante, da socio di riferimento, è di non aver scelto manager adeguati ammesso che il problema non fosse, in realtà, il progetto di business originario. La seconda aggravante è aver coinvolto soci terzi con la quotazione in Borsa. Coinvolto non costretto. Tra questi, con una quota arrivata fino a quasi il 30%, Creative Ventures, un veicolo controllato da Avm Gestioni Talent Fund e dal fondo Centurion, scatola maltese che gestiva parte dei soldi riservati della Segreteria di Stato del Vaticano.