giovedì 22 gennaio 2026
mercoledì 4 dicembre 2024
Italia - Stellantis, le fabbriche, da Mirafiori a Melfi: stabilimenti fermi tra Cig e stop a produzione
L'uscita da Stellantis di Carlos Tavares, in anticipo di più di un anno sui tempi previsti, è al centro dell'attenzione. John Elkann è già al lavoro per definire la rotta, ma il nuovo amministratore delegato non arriverà subito. L'azienda intanto si muove in un contesto difficile e in Italia a novembre ha registrato un nuovo forte calo delle vendite pari al 24,6%. Ma qual è la situazione delle fabbriche Stellantis? Da Mirafiori a Modena, ecco il quadro della situazione
mercoledì 30 ottobre 2024
Italia - Stellantis, tensioni e incognite sul futuro dell'Auto
L'assenza del presidente della multinazionale John Elkann in Parlamento acuisce gli attriti con la politica e il governo, che con la manovra vuole tagliare i fondi per l'industria delle quattroruote. Sullo sfondo il passaggio ai veicoli elettrici, per i quali si chiedono incentivi pubblici per sostenere i maggiori costi. Preoccupati i sindacati. Intanto l'Ue conferma il rincaro delle tasse all'importazione per le macchine prodotte in Cina
lunedì 19 agosto 2024
Mondo - Il Giornale: USA... "In Stellantis c'è qualcosa di marcio"
Attacco frontale del Sindacato americano Uaw contro l'A.d. di Stellantis, Tavares: "È lui il problema"
mercoledì 17 aprile 2024
Mondo - Non solo aumento di stipendio stratosferico al Ceo di Stellantis, Carlos Tavares ma anche a John Elkann. Stellantis, ha approvato l'aumento di stipendio per Tavares ed Elkann. Ira dei sindacati
Complessivamente la remunerazione del ceo è di 23,5 milioni di euro a fronte dei 14,9 del 2022, con un incremento che supera il 55%. Elkann ha ricevuto, invece, 4,8 milioni, uno in meno del 2022. Critiche dalle parti sociali. L'ok al maxi stipendio dei manager è arrivato nello stesso giorno in cui l'azienda ha comunicato lo stop completo per due settimane della produzione a Mirafiori per oltre 2 mila lavoratori delle linee della 500 elettrica e delle Maserati
martedì 12 marzo 2024
Italia - Torino, le quote di Marella Agnelli cedute ai nipoti John, Lapo e Ginevra: «Atti simulati con firme apocrife»
L’ipotesi dei Pm: così si sostenne la residenza svizzera
venerdì 8 marzo 2024
Italia -Torino, l'eredità famiglia Agnelli, ora sono indagati anche Lapo e Ginevra Elkann. L’inchiesta dei Pm di Torino si amplia, dopo le denunce della figlia di Margherita, figlia dell'Avvocato
Nuove iscrizione nel registro degli indagati nell’inchiesta sull’eredità della famiglia Agnelli. Dopo John Elkann la Procura di Torino ha iscritto anche il fratello Lapo e la sorella Ginevra. Tra i reati contestati, a quanto si apprende, anche la truffa di Stato per le tasse di successione. Il procuratore aggiunto Marco Gianoglio e i pubblici ministeri Mario Bendoni e Giulia Marchetti avevano già indagato il commercialista della famiglia Gianluca Ferrero e al notaio svizzero Urs von Grunigen esecutore testamentare di Marella Caracciolo, moglie di Gianni Agnelli. A quanto si apprende non ci sarebbero state perquisizioni. Secondo quanto riporta il Corriere della Sera le due nuove iscrizioni emergono dal decreto per risequestrare il materiale che avrebbe dovuto essere restituito a seguito della decisione del Tribunale del riesame a cui si erano rivolti i legali di John Elkann e Gianluca Ferrero.