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mercoledì 15 settembre 2021

Italia - Alassio, addio al geotubo: si torna a ripascimento e molo, tecnici e amministratori discutono un progetto da ben 21 milioni di euro

Infine si dovrà affrontare anche la questione della provenienza della sabbia, se prenderla in cava, per cui valutare colore, granulometria e peso specifico, identici alle caratteristiche di quella che compone l'arenile alassino, con costi prevedibili attorno ai 50 euro per metro cubo contro i soli 14 euro spesi per il ripascimento a primavera, e da ultimo, ma non ultimo, prendere in considerazione l'impatto che certamente genereranno alcune migliaia di autotreni colmi della sabbia trasportata, in arrivo e in uscita dalla città per scaricare il materiale, nel caso si optasse per la soluzione di approvvigionarla in cava...  

 


Da www.ilSecoloxix.it del 15 settembre 2021


sabato 17 luglio 2021

Italia - Alassio, geotubi e ‘spiaggia salva’ in eterno. Melgrati: Fatti e non parole. La Regione paga, il Comune contribuisce. Gli interrogativi di trucioli.it sono….

A proposito di Geotubi e del progetto da 21 milioni di €uro. Alcuni quesiti senza malizia. Da chi è partita la proposta e su quali basi? Quale il parere espresso sul progetto dalla Commissione appositamente nominata e costituita  dall’Amministrazione comunale.

sabato 13 novembre 2010

Alassio - “tagli” per la difesa delle spiagge: è lite in giunta - Spiazzato l’assessore Invernizzi, i fondi girati al tetto del palasport

 
 
FRIZIONI E POLEMICHE, CHIESTO E OTTENUTO L’INTERVENTO DELLA REGIONE

ALASSIO. Il Comune taglia i fondi per la difesa delle spiagge, e l’assessore chiede aiuto alla Regione.  
È stato un consiglio comunale movimentato quello di giovedì sera ad Alassio, non senza le ormai consuete frizioni interne alla maggioranza quando si è trattato di discutere la variazione di bilancio che ha spostato i finanziamenti (circa 200.000 euro) destinati ad uno studio che l’assessore al demanio Rocco Invernizzi stava per affidare alle Università di Genova, Firenze e Padova con l’obiettivo di stabilire interventi strutturali di difesa delle spiagge verso altri capitoli.
Quelli per le luminarie natalizie (che non devono essere affittate perché di proprietà comunale, ma devono essere installate ed alimentate) che a quanto pare non erano ancora state previste e per l’impermeabilizzazione del tetto del palasport.
La decisione è stata presa dalla giunta comunale venerdì scorso, praticamente alla vigilia dell’incontro tra Invernizzi e i responsabili delle tre Università permettere a punto i dettagli della convenzione. Vedendosi cancellare lo stanziamento in extremis, l’assessore ha deciso di rivolgersi alla Regione.
«Sono andato personalmente a Genova per consegnare al vicepresidente Marilyn Fusco la documentazione riguardante il protocollo d’intesa per lo studio sulla costa – conferma Invernizzi .
La vicepresidente si è mostrata interessata ed ha garantito il sostegno della Regione a questa iniziativa, che poi mi è stato confermato con una lettera dell’assessore all’ambiente Renata Briano
».
Tutto questo nelle giornate precedenti il consiglio, dove naturalmente l’assessore si è presentato con il dente avvelenato e deciso a dare battaglia.
«Condivido la scelta di ampliare l’intervento comunale per quanto riguarda gli addobbi natalizi – ha detto in aula, ma non mi pare altrettanto urgente l’investimento sul palasport, che non ha esigenze di manutenzione immediate tali da far disattendere le legittime aspettative di un comparto importante per la nostra città come quello balneare».
 «I lavori sul tetto del palasport sono necessari – ha replicato il sindaco reggente Gianni Aicardi, anche perché presto vi saranno installati i pannelli fotovoltaico. Comunque mi impegno a ripristinare al più presto il finanziamento per lo studio sulla costa, che riteniamo importante».
Le rassicurazioni hanno convinto Invernizzi ad astenersi, ma la diatriba non è passata inosservata.
«Come sempre le divisioni, i battibecchi e le ripicche monopolizzano non solo il consiglio comunale, ma tutto l’ambiente politico e purtroppo anche l’attività amministrativa» è il laconico commento del consigliere di opposizioneDaniele Fui.

Luca Rebagliati
Da www.ilSecoloxix.it  del 13 Novembre 2010