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martedì 23 aprile 2013
Alassio - Usato sicuro per il PdL : oltre a nomi nuovi anche personaggi della vecchia guardia come Invernizzi, Aicardi e Zioni
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giovedì 11 aprile 2013
Savona - Alassio - Udienza per il processo relativo all'operazione Grand Hotel in cui sono stati rinviati a giudizio, per presunti abusi edilizi, l'Architetto Marco Melgrati, già sindaco della città, l'ex vice-sindaco Gianni Aicardi, l'ex assessore all'Urbanistica Marco Salvo, e il responsabile dell' Alta Sorveglianza l'ing. Felice Giampiero Dotti. Strenua difesa del progetto portato avanti nel " più assoluto interesse della città " (va ricordato che il Grand Hotel, ormai un rudere, era abbandonato nel pieno centro della città, sul fronte mare di piazza Partigiani da oltre 40 anni, per l'ignavia e la colpevole incapacità delle precedenti Amministrazioni di centro-sinistra) da parte dell'ex sindaco Marco Melgrati, il quale ha chiarito parecchi aspetti della sua posizione in merito alla vicenda e risposto alle contestazioni sollevate dai Giudici con approfondimenti di carattere tecnico e dettagliate osservazioni
giovedì 22 dicembre 2011
mercoledì 21 dicembre 2011
Alassio - Inchiesta Grand Hotel Alassio: Melgrati rinviato a giudizio insieme a Aicardi, Salvo e Dotti
L'ingresso del Grand Hotel di Alassio
Savona - Rinvi a giudizio per l’ex sindaco di
Alassio Marco Melgrati, per l’ex vicesindaco Giovanni Aicardi, per l’ex
assessore all’Urbanistica Marco Salvo e per il professionista Felice
“Giampiero” Dotti.
E’ questa la decisione del giudice per l’udienza
preliminare Fiorenza Giorgi per la questione dei lavori del Grand Hotel
di Alassio.
Nessun processo invece per l’allora dirigente dell’ufficio tecnico
Giovanni Lagasio che era stato indagato insieme agli altri quattro, per
lui è arrivata infatti una sentenza di non luogo a procedere. La prima
udienza del processo sarà celebrata il 20 giugno 2012 davanti al
Collegio del Tribunale di Savona.
Il pubblico ministero aveva chiesto il rinvio a giudizio per tutti
gli imputati in questa vicenda che sono accusati, in concorso, di abuso
d’ufficio. Per la Procura infatti gli amministratori ed i tecnici del
Comune di Alassio non avrebbero bloccato i lavori relativi alla
riqualificazione del Grand Hotel, di costruzione di un parcheggio
interrato in piazza Partigiani e di costruzione di un centro
talassoterapico nell’area “Giardini Cavalieri di Vittorio Veneto” quando
invece avrebbero dovuto farlo con l’intento di favorire l’impresa che
aveva vinto la gara d’appalto.
Secondo quanto accertato dagli inquirenti nel corso dei lavori,
rispetto al progetto originale, sarebbero state fatte delle modifiche
che non dovevano essere permesse perché prive dei titoli autorizzativi
necessari.
La tesi difensiva degli imputati, assistiti dagli avvocati Franco
Vazio (Melgrati, Aicardi e Salvo), Fausto Mazzitelli (Lagasio) e
Mariangela Piccone (Dotti), aveva sottolineato come nelle delibere
comunali che autorizzavano i lavori fosse specificato che l’impresa
costruttrice otteneva il benestare del Comune ma doveva munirsi di tutte
le autorizzazioni necessarie.
Da www.Ivg.it del 21 Dicembre 2011
lunedì 26 settembre 2011
Savona - Provincia: possibile rimpasto a Palazzo Nervi, in lizza Gianni Aicardi, Roberto Schneck, Paolo Ripamonti
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mercoledì 21 settembre 2011
Alassio - Il Pd risponde a Melgrati: "Lo «Smemorato di Cavia» esempio di controllo dei lavori pubblici?"
Una vista prospettica del Grand Hotel di Alassio
Senza vergogna, Melgrati oggi si vanta di essere addirittura un esempio
per la sua capacità ed esperienza nel controllo dei lavori pubblici.
Dispiace tornare su argomenti superati, in merito ai quali la storia ha
già sentenziato, ma l’assist fornito dallo “Smemorato di Cavia” è troppo
invitante per non essere raccolto: un esempio di monitoraggio, infatti,
è forse rappresentato dalla vicenda Grand Hotel ? I connessi abusi
edilizi, poi sanati, sono frutto di una veniale svista ? E poi, oltre ai
lavori ha sempre verificato anche i conti ? Ne aveva pianificato
l’esorbitante esplosione ? E sempre sui conti, quelli del Comune li ha
sempre avuti sotto controllo ?
Lo sforamento del patto di stabilità, che limita pesantemente l’azione dell’attuale Amministrazione, è forse il frutto di un’acuta strategia economico-finanziaria concordata a tavolino con i suoi fedeli delfini Rag. Calò e Rag. Aicardi ? Come diceva un grande attore, a lui molto caro: “Ma mi faccia il piacere!”
Sulla specifica questione delle 2-3 piastrelle di via Robutti non ci pare davvero il caso di rispondere oltre, ci limitiamo ad invitare gli Alassini a verificare di persona, magari confrontando la porzione di marciapiede in esame con lo stato delle pavimentazioni in legno di “Piazza Partigiani” e di “Piazza Airaldi e Durante”, opere di ben altra entità e realizzate, anche queste, sotto lo stretto, quotidiano, anzi mattutino, e soprattutto esemplare controllo dell’instancabile “Boomerang Melgrati - Bis”.
Ringraziamo, comunque, il Consigliere di Minoranza del PDL per lo spirito collaborativo con cui chiude la sua ultima esternazione e gli rinnoviamo, con simpatia, l’invito a sorseggiare serenamente una doppia dose di “decotto di fichi secchi e carrube”.
Lo sforamento del patto di stabilità, che limita pesantemente l’azione dell’attuale Amministrazione, è forse il frutto di un’acuta strategia economico-finanziaria concordata a tavolino con i suoi fedeli delfini Rag. Calò e Rag. Aicardi ? Come diceva un grande attore, a lui molto caro: “Ma mi faccia il piacere!”
Sulla specifica questione delle 2-3 piastrelle di via Robutti non ci pare davvero il caso di rispondere oltre, ci limitiamo ad invitare gli Alassini a verificare di persona, magari confrontando la porzione di marciapiede in esame con lo stato delle pavimentazioni in legno di “Piazza Partigiani” e di “Piazza Airaldi e Durante”, opere di ben altra entità e realizzate, anche queste, sotto lo stretto, quotidiano, anzi mattutino, e soprattutto esemplare controllo dell’instancabile “Boomerang Melgrati - Bis”.
Ringraziamo, comunque, il Consigliere di Minoranza del PDL per lo spirito collaborativo con cui chiude la sua ultima esternazione e gli rinnoviamo, con simpatia, l’invito a sorseggiare serenamente una doppia dose di “decotto di fichi secchi e carrube”.
Da www.Savonanews.it del 20 Settembre 2011
giovedì 2 giugno 2011
Alassio - Dopo la disfatta del Pdl Alassino, dovuta soprattutto al pessimo risultato elettorale dell'ex Sindaco Marco Melgrati che ha fortemente penalizzato la compagine di centro-destra, finalmente, si inizia a parlare della tanto auspicata democrazia dal basso, in attesa del congresso
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giovedì 19 maggio 2011
sabato 7 maggio 2011
Alassio - Elezioni Comunali: il PDL vuole la testa degli Assessori uscenti al Demanio Rocco Invernizzi e alle Politiche Sociali Loretta Zavaroni e di Fabio Lucchini ex vice-presidente della Commissione Sicurezza, Ordine Pubblico e contrasto al Commercio Abusivo
mercoledì 20 aprile 2011
lunedì 18 aprile 2011
Alassio - DIRETTA via Internet del Consiglio Comunale convocato oggi 18/04/2011, alle ore 21
Cliccare sul link qui sotto
giovedì 14 aprile 2011
martedì 5 aprile 2011
Alassio - A rischio di chiusura il Tennis Club Hanbury degli Skordis
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giovedì 31 marzo 2011
mercoledì 30 marzo 2011
Alassio - Grand Hotel Alassio: chiesti 5 rinvii a giudizio. Verdetto atteso per il 13 giugno
Il Palazzo di Giustizia di Savona,
sede del Tribunale e della Procura della Repubblica
Savona - Cinque richieste di rinvio a giudizio.
E’ questo l’epilogo dell’udienza preliminare che si è svolta questa mattina, in Tribubnale a Savona, davanti al giudice Fiorenza Giorgi per la questione dei lavori del Grand Hotel di Alassio.
Il pubblico ministero ha infatti chiesto che venga emesso un decreto che dispone a giudizio per tutti gli imputati in questa vicenda: l’ex sindaco di Alassio Marco Melgrati, il vicesindaco (e attuale sindaco protempore) Giovanni Aicardi, l’assessore all’Urbanistica Marco Salvo, il dirigente dell’ufficio tecnico Giovanni Lagasio e il professionista Felice “Giampiero” Dotti, al quale era stata affidata l’alta sorveglianza sui lavori.
Per ciascuno di loro l’accusa, in concorso, è di abuso d’ufficio.
Il procedimento è stato rinviato al prossimo 13 giugno quando, terminata la discussione e le eventuali repliche, il giudice per l’udienza preliminare renderà nota la sua decisione.
Secondo l’ipotesi accusatoria gli amministratori ed i tecnici del Comune di Alassio non avrebbero bloccato i lavori della struttura quando invece avrebbero dovuto farlo con l’intento di favorire l’impresa che aveva vinto la gara d’appalto.
Secondo quanto accertato dagli inquirenti nel corso dei lavori, rispetto al progetto originale, sarebbero state fatte delle modifiche che non dovevano essere permesse perché prive dei titoli autorizzativi necessari.
La tesi difensiva degli imputati, assistiti dagli avvocati Franco Vazio (Melgrati, Aicardi e Salvo), Fausto Mazzitelli (Lagasio) e Mariangela Piccone (Dotti), sottolinea come nelle delibere comunali che autorizzavano i lavori fosse specificato che l’impresa costruttrice otteneva il benestare del Comune ma doveva munirsi di tutte le autorizzazioni necessarie.
Da www.Ivg.it del 30 Marzo 2011
martedì 29 marzo 2011
Alassio - Riteniamo opportuno rilanciare l'articolo apparso questo pomeriggio sul blog "alassio2009.blogspot.com", che consideriamo estremamente esemplificativo delle modalità di gestire la "cosa pubblica" dell'Amministrazione uscente, con l'evidenza di aspri conflitti di interesse che si intrecciano al suo interno
Se il buongiorno si vede dal mattino:
l'Amministrazione comunale, in presenza di non esaltanti risultati economici della società da lui presieduta (perdita di € 402.771,00 nel 2009), rinnova per tre anni l'incarico di Presidente S.C.A. a Roberto Socco. Questo nonostante che il Presidente della Commissione Consigliare Bilancio, finanze e società partecipate Luca Villani avesse proposto " di prorogare questo CdA fino alla scadenza del mandato di questa Amministrazione Comunale, che sarà tra pochi mesi "
Da alassio2009.blogspot.com del 29 Marzo 2011
sabato 26 marzo 2011
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