Su Affari e Finanza, supplemento del lunedì di Repubblica,
un’intera pagina è stata dedicata ieri alla figura di suor Giuliana Galli, “sorella banca”, intima di Cesare Romiti, indicata dal sindaco di Torino Sergio Chiamparino (PD) per far parte del consiglio di amministrazione della Compagnia di San Paolo.
La Chiesa cattolica ha aumentato il suo attivismo nel mondo della finanza anche attraverso investimenti diretti. A febbraio lo IOR ha effettuato un investimento nel bond convertible emesso da Banca Carige (il cui vicepresidente è Alessandro Scajola, ex deputato e fratello dell’ex ministro PDL): i mercati hanno interpretato la decisione come un primo passo in direzione dell’entrata nel capitale azionario dell’istituto di credito. In tal senso si è espresso anche il presidente della provincia di Genova, Alessandro Repetto (PD, già direttore centrale della stessa Banca Carige): “è una chance per Genova”.
Nei giorni scorsi è stato infine lanciato lo Stoxx Europe Christian Index, un indice di borsa basato sui valori del cristianesimo. Un apposito comitato, di cui hanno fatto parte anche esperti del Vaticano, ha scelto 553 società quotate tra quelle ritenute esenti dal praticare attività incompatibili con i principi cristiani (contraccezione, pornografia, armamenti, gioco d’azzardo, ecc). Tra le aziende prescelte, anche Vodafone, GlaxoSmithKline, HSBC, Nestlé e British Petroleum.
Da www.Repubblica.it 10 maggio 2010 pagina 9 sezione: AFFARI FINANZA
La Chiesa cattolica ha aumentato il suo attivismo nel mondo della finanza anche attraverso investimenti diretti. A febbraio lo IOR ha effettuato un investimento nel bond convertible emesso da Banca Carige (il cui vicepresidente è Alessandro Scajola, ex deputato e fratello dell’ex ministro PDL): i mercati hanno interpretato la decisione come un primo passo in direzione dell’entrata nel capitale azionario dell’istituto di credito. In tal senso si è espresso anche il presidente della provincia di Genova, Alessandro Repetto (PD, già direttore centrale della stessa Banca Carige): “è una chance per Genova”.
Nei giorni scorsi è stato infine lanciato lo Stoxx Europe Christian Index, un indice di borsa basato sui valori del cristianesimo. Un apposito comitato, di cui hanno fatto parte anche esperti del Vaticano, ha scelto 553 società quotate tra quelle ritenute esenti dal praticare attività incompatibili con i principi cristiani (contraccezione, pornografia, armamenti, gioco d’azzardo, ecc). Tra le aziende prescelte, anche Vodafone, GlaxoSmithKline, HSBC, Nestlé e British Petroleum.
Da www.Repubblica.it 10 maggio 2010 pagina 9 sezione: AFFARI FINANZA
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