Marco Melgrati consigliere regionale
“Grave attacco alle Forze dell’Ordine da parte della Federazione
Provinciale del Partito della rifondazione Comunista, che in un
manifesto anticipato su Facebook invita i cittadini a riflettere
sul fatto che in Val di Susa le Forze dell’Ordine si comportano come un
esercito di occupazione con l’unico compito di “conquistare il
territorio” anche a scapito della vita delle persone,
insinuando il dubbio che la disgrazia, peraltro cercata, accaduta al
militante No Tav, sia stata indotta dal comportamento delle Forze
dell’Ordine, che invece cercavano in tutti i modi di far scendere da
questo traliccio dell’alta tensione il militante, come da ampia
documentazione filmata”.
Lo fa sapere il consigliere regionale del Pdl
Marco Melgrati che continua: “Trovo vergognoso che si cerchi di
attribuire responsabilità alle Forze dell’Ordine, che invece presidiano
cantieri legittimi per una opera necessaria e approvata dal Governo e
dalla Regione Piemonte, per evitare che vengano compiuti, da gruppi più
facinorosi, ancorché isolati e minoritari, atti di violenza e di
devastazione”.
“Questi atteggiamenti – continua il consigliere
regionale del Pdl - del Partito della Rifondazione ci riportano ai tempi
bui quando i lavoratori, perché di questo si tratta, sottopagati e
esposti a rischio di incolumità, non solo quando impegnati in operazioni
di contrasto alla criminalità ma anche di ordine pubblico, come in
questo caso, venivano visti dalla sinistra estrema come il braccio
armato dello Stato”.
Melgrati conclude: “Esprimo la più ampia
solidarietà alle Forze dell’Ordine, siano essi Polizia di Stato o
Carabinieri, impegnati in Val di Susa nella difesa della legalità e nel
contrasto agli atteggiamenti violenti di una parte, ancorché
minoritaria, violenta di manifestanti. Sì alla libertà di manifestazione
e di dissenso, ma con metodi democratici e non violenti”.
Marco Melgrati Consigliere Regionale

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