Il nuovo logo della Lega Nord dove è scomparso il nome di Bossi in basso
sostituito dalla parola "Padania"
Alassio - “Comprendiamo che il sindaco di Alassio sia
in grande difficoltà. Incapace di mantenere una sola delle centinaia di
promesse fatte a vuoto in campagna elettorale, di portare a termine un
singolo obiettivo, di ottenere un qualsivoglia atto concreto, non gli
resta che affidarsi a ciò che, probabilmente, sa fare meglio: cercare di
creare clamore mediatico”.
A parlare è Piero Rocca, ex assessore del
Comune di Alassio e segretario della Lega Nord – Sezione di Alassio.
“Ormai non è più una novità che, con la stagione estiva, nel
disperato tentativo di far parlare un po’ di Alassio sui giornali, ma a
lui non importa se bene o se male, il sindaco Avogadro se ne inventi di
ogni tipo. Le “Avogadrate di Ferragosto” non sono purtroppo cosa nuova,
ci abbiamo fatto tutti l’abitudine, ed il ricordo dell’inutile – se non
dannosa – discussione, durata quasi un mese, sullo spostamento della
statua di Totò è purtroppo vivo in tutti gli alassini”.
“Siamo sinceramente un po’ stanchi, come cittadini di Alassio, di
essere ridicolizzati e di farci prendere in giro per le sparate
frettolose del nostro sindaco”, prosegue Rocca, “e già temiamo per
l’avvicinarsi del Ferragosto, pensando a chissà cosa si inventerà
quest’anno per finire – male – sui giornali. Già in questi giorni gli
alassini hanno potuto vedere e sentire le prime avvisaglie. Prima, in
sede di Consiglio comunale, quando il sindaco Avogadro, assolutamente
irrispettoso del ruolo istituzionale che invece dovrebbe competergli, è
stato in grado di definire ‘cazzate’ le affermazioni di un consigliere
di minoranza, peraltro assente. Come Lega Nord – Sezione di Alassio, è
risaputo, siamo distanti anni luce dalle opinioni del consigliere di
Sinistra Alassina Jan Casella, non ne facciamo mistero, ma mai, ripeto
mai, ci siamo permessi di apostrofare in tal modo le idee di un
avversario politico che, nel caso, vanno confutate con fatti, non con
epiteti offensivi. Non è questo il confronto politico e dialettico che
vogliamo nella nostra città, dove il dissenso è catalogato come
‘cazzata’: esprimiamo solidarietà a Casella, in attesa che Avogadro
chieda scusa”.
“Quindi, in fase di riscaldamento in vista della “sparata di
ferragosto”, prendiamo atto della proposta, da parte
dell’amministrazione comunale, di ripristinare il Balun d’Arasce in
Piazza Partigiani, struttura prefabbricata degli anni ’70, che
funzionava in una piazza desolata com’era un tempo, ma che oggi dovrebbe
fare i conti con una piazza rinnovata, con attività al suo interno. Non
sappiamo se gli alassini sono pronti per una così forte ventata di
novità, e ci chiediamo, sinceramente, quale altra avveniristica proposta
abbia in serbo per noi la Giunta Avogadro: forse il dirigibile
Goodyear, la portaerei americana, la banda dei Marines, o il Gran Prix
Sciaccagiara, tutte cose già viste trenta-quarant’anni fa ad Alassio?
Attendiamo altre idee rivoluzionarie per il futuro della nostra città,
alla quale, viste le scarse proposte di questa Amministrazione, non
resta purtroppo che guardare indietro, più che avanti, con tanta
nostalgia per il passato. Quel passato in cui Alassio era una delle mete
più ambite di tutta Europa, e l’attuale primo cittadino si trovava a
Montalcino”, conclude Rocca.
Da www.Ivg.it del 29 Luglio 2012

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