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martedì 5 febbraio 2013
Alassio - Arriva il Commissario Prefettizio in Comune. Voci di corridoio definiscono sempre più vicini Lega Nord e Luca Villani al candidato sindaco "in pectore" Angelo Galtieri. L'ormai ex sindaco Roberto Avogadro, non pago della brutta figura conclusasi con la caduta della sua giunta, conferma di volersi ricandidare alla carica di primo cittadino: a questo punto non sappiamo se ridere o piangere dopo gli esiti nefasti della sua gestione sulla città e sotto gli occhi di tutti, per questa sua affermazione ! Jan Casella che per ora ha dimostrato solo di saper leggere discretamente quanto altri provvedono a scrivere per lui e a criticare solo quello che gli altri hanno realizzato perchè lui non ha ancora realizzato nulla di eclatante, replica a Melgrati per completare la brutta figura rimediata con l'attacco gratuito, in malafede e pieno di balle colossali dell'altro giorno: è giovane... imparerà a discernere con la sua testa ? ce lo auguriamo !
domenica 3 febbraio 2013
Alassio - Jan Casella, apre le schermaglie per la prossima campagna elettorale comunale senza neppure aver atteso il risultato delle elezioni politiche. Critica il “ventennio” Melgrati–Avogadro, della serie: essere giovani, conoscere poco i fatti, parlando però a sproposito e per luoghi comuni !
Il giovane Casella, militante dell'estrema sinistra, per le vie di Albenga
Gioventù: l’essere ingenuo, sprovveduto e un po’ in
malafede,
poco giova a Jan Casella che parla a sproposito per dare fiato
alle sue trombe nel giudizio indirizzato a Marco Melgrati
alle sue trombe nel giudizio indirizzato a Marco Melgrati
Il giovane virgulto della Sinistra
Alassina con il solito fare populista che contraddistingue la sua parte
politica da sempre, spara a zero, dopo la caduta dell’amministrazione Avogadro,
a cui ha contribuito, dicendo: “ Spero proprio che oggi sia il giorno che mette
fine al disastroso ventennio Avogadro-Melgrati, un periodo che ha visto un
continuo declino economico, ambientale e sociale….”.
Marco Melgrati sorride dopo aver letto le sciocche ed anche un pò ridicole
argomentazioni sostenute da Jan Casella di Sinistra Alassina
e riportate dai quotidiani locali di ieri
argomentazioni sostenute da Jan Casella di Sinistra Alassina
e riportate dai quotidiani locali di ieri
E’ evidente che il giovane Jan o
soffre come l’ormai ex sindaco di Alassio Roberto Avogadro di smemoratezza o,
peggio, è in malafede ma soprattutto si vede che i testi delle sue
dichiarazioni così come quelli che era solito leggere in Consiglio Comunale,
non sono farina del suo sacco ma di una abile quanto preparata regia nel
backstage, alimentata da persone “mature” schierate a sinistra in maniera
univoca e preconcetta, che strumentalmente mette davanti ai cittadini la faccia
pulita di un giovane, per confondere le idee, adottando quella sgradevole
abitudine di distruggere anche sul piano morale ciò che gli altri realizzano,
negando tutto, pure l’evidenza dei fatti.
Credo che la mia immagine, nella mia Città, abbia
recuperato la sua giusta credibilità, per
un Sindaco che come me ha rischiato del Suo ed è stato chiamato in tribunale a
risponderne ben 18 volte, fiero di essere sempre stato ASSOLTO,
ma ha consegnato alla città, dopo più di 40 anni, un Grand Hotel a 5 stelle finalmente funzionante e di proprietà
Comunale, dopo anni di vergognosa chiusura, che rappresentava un monumento
all’inefficienza politica e alla incapacità decisionale di 40 anni di ignavia
amministrativa, con una piazza splendida, con due piani di parcheggi in
concessione ottantacinquennale, un
piano di parcheggi a rotazione pubblici e
un centro termale talassoterapico all’avanguardia. Un sindaco che ha
realizzato per la città progetti e portato a compimento opere importanti, quali
il rifacimento delle fognature, i sottoservizi e la pavimentazione di
tutto o quasi il centro storico, da Borgo Coscia fino alla parte di
estremo ponente, piazze e piazzette; il rifacimento delle passeggiate, la pass.ta
Grollero in centro, via Roma, la passeggiata verso il porto; per stralci
funzionali la passeggiata Ciccione verso Laigueglia; l’illuminazione
di tutta la città e di tutto il water-front; l’ampliamento del cimitero
comunale; l’apertura dell’asilo nido, il nuovo Poggio Fiorito,
la residenza per anziani, a costo zero per il Comune, più grande e meglio
situata rispetto a quella attuale, ma soprattutto in proprietà Comunale, con il
nuovo parco urbano pubblico di villa Fiske; l’ampliamento e la
ristrutturazione del porto, che prima sembrava un approdo da terzo
mondo, e oggi è un porto di eccellenza, che ogni anno viene premiato dalla bandiera
blu europea per la qualità e i servizi. Abbiamo dotato la città della
Pinacoteca Levi, che Antonio Ricci ha impreziosito con la donazione alla
Città del fondo Levi, abbiamo ristrutturato Piazza Airaldi Durante, rifatto
via Diaz, sostituendo i pini che danneggiavano asfalto e marciapiedi con
le palme, abbiamo reso pedonale via Don Minzoni di fronte alla casa
Comunale. Abbiamo dato nuovi parcheggi pubblici alla città, a Moglio, a
Solva, all’uscita dell’Aurelia Bis e in via Neghelli; abbiamo realizzato il
campo in erba sintetica di Loreto, il nuovo campo sportivo, anche
queste opere a costo zero per il Comune, realizzato un Projet
Financing che darà alla città un campo di eccellenza in erba sintetica,
con tribune coperte per 2.000 spettatori, con 140 posti auto pubblici a rotazione e
400 box, con l’opzione di acquisto a costo moderato per i residenti;
abbiamo progettato l’intervento in edilizia convenzionata di Loreto, per
10 famiglie di residenti, recentemente appaltato; la fontana
all’ingresso della Aurelia Bis, e la stessa Aurelia Bis inaugurata durante
il mio mandato da Sindaco grazie ai buoni uffici e ai finanziamenti
ricercati e trovati dal Ministro Claudio Scajola, che ha tolto la città
dalla possibilità di isolamento, creando una direttrice privilegiata con
l’entroterra.
Se questo è poco, ma questo è
quanto ho realizzato in meno di un decennio, allora vado fiero dei risultati,
mentre stigmatizzo che tu, caro Jan, non ci hai fatto ancora vedere nulla, se
non la tua faccia da giovanotto di belle speranze che esprime critiche sterili,
di parte, fini a se stesse negando, come in questo caso, anche l’evidenza,
nello stile più becero, di un mentalità politica demagogica appartenente alla
ultra-sinistra più becera, veramente da prima repubblica !
Parlare, caro Jan, è
semplice: a parole si attraversa il mare ma nei fatti le cose sono assai
diverse e più complicate e come dice quel detto latino… Hic Rhodus, hic salta !
Ogni ulteriore commento sarebbe
ultroneo.
Alassio, 03 Febbraio 2013
Gruppo Consiliare PdL Alassio
Marco Melgrati Presidente Gruppo P.d.L. Regione Liguria
Marco Melgrati Presidente Gruppo P.d.L. Regione Liguria
martedì 15 gennaio 2013
Alassio - Il consigliere comunale di Sinistra Alassina Jan Casella interviene sul "modus operandi" di questa amministrazione Avogadro che definisce " immobile " che alza il tiro solo contro i più deboli e chiama in causa il consigliere Luigi Sibelli e la sua recente ordinanza che colpisce i questuanti
venerdì 7 dicembre 2012
Alassio - Consiglio Comunale ieri alle 12 senza numero legale: rinviata così la surroga della consigliera Patrizia Boscione. Jan Casella di "Sinistra Alassina", unico esponente della Minoranza, si presenta e legge una severa reprimenda contro l'amministrazione del sindaco Roberto Avogadro chiedendone, in buona sostanza, le dimissioni, dopodichè abbandona l'aula. Incongruente e poco comprensibile l'accenno, nella sua filippica, che chiama in causa il PdL alassino e l'ex sindaco Marco Melgrati, quasi che l'insipienza dell'azione amministrativa della Giunta Avogadro abbia a che vedere con il PdL stesso e il suo esponente di riferimento, appunto Melgrati
giovedì 8 novembre 2012
Alassio - Denuncia del consigliere comunale Jan Casella della lista "Sinistra Alassina" in merito ai tempi di riapertura dell'asilo Piccolo Principe a Villa Guyot dopo le note problematiche edilizie e lo stato delle omologhe strutture di Solva e Moglio. Replica dell'assessore Domenico Bogliolo che come il suo solito ridimensiona il tutto a modesti disservizi, dice lui ...
venerdì 10 agosto 2012
Da "Il Giornale" - Alassio - Per il sindaco quel consigliere è un «estraneo insignificante»
di Ferruccio Repetti
Si dice: la politica come missione. Ma per qualcuno
(anche qualcuno in più...) fra i politici la politica dev'essere
«missione impossibile», tanto che la fanno - dicono loro - solo per
spirito di servizio, per sacrificio a vantaggio dei cittadini, per scopi
sociali e umanitari, e altre fregnacce di questo genere.
Poi c'è anche
chi, come il sindaco di Alassio Roberto Avogadro, ammette candidamente e
pubblicamente che, quando fa politica amministrativa, «se lo porta già
menato da casa».
Verrebbe da domandargli: «Ma allora, chi te l'ha fatto
fare?», se non fosse che lui, Avogadro, eletto in passato nelle file del
Carroccio e oggi sostenuto da una maggioranza «democrat», a certe
provocazioni risponde in maniera, come dire?, scomposta.
È successo
anche di recente, quando il consigliere comunale di Sinistra Alassina,
Jan Casella, s'è permesso di commentare - in maniera urbana - il
comportamento di due assessori che si sono decurtati lo stipendio.
Apriti cielo! Anzi: «Apriti bocca!», quella di Avogadro, naturalmente,
da cui sono uscite all'indirizzo di Casella espressioni tipo: «Lei è un
estraneo insignificante», con l'aggiunta di: «Lei dice cazzate!».
Tutti
questi complimenti, in consiglio comunale, davanti ai membri
dell'assemblea e al pubblico di cittadini, che poi sono quelli per cui i
politici fanno il sacrificio, per spirito di servizio, per scopi
sociali e umanitari, bla bla bla.
C'è chi è rimasto basìto, e chi,
avendo dimestichezza con Avogadro, non s'è sorpreso più di tanto, ma
l'ha presa comunque male.
Come i consiglieri del Pdl Marco Melgrati e
Fabio Lucchini, e il capogruppo della Lega, Luca Villani.
Quest'ultimo
parla di «mancanza di rispetto, innanzi tutto nei riguardi della città e
degli alassini, da parte di un sindaco che si è accanito nuovamente
contro Casella», di cui lo stesso Villani apprezza «la spontaneità e la
passione a sostegno delle proprie idee».
Melgrati e Lucchini, invece,
mordono: «Il Ducetto di Montalcino è sempre più alle corde, dimostra
nervosismo e insulta, stretto com'è fra indagini giudiziarie,
inefficienza amministrativa, città sporca, accattonaggio dilagante e
commercio abusivo in crescita».
Dalla Lega Nord alla bassa lega,
insomma. Già menato da casa e, magari, anche in trasferta.
Da www.ilGiornale.it del 10 Agosto 2012
mercoledì 8 agosto 2012
Alassio - L'assessore esterno Franco Boggiano si taglia lo stipendio (così lo segue l'assessore Domenico Bogliolo) accogliendo l'appello del consigliere di "Sinistra Alassina" Jan Casella. Mentre il sindaco Avogadro nel merito si esprime così : "Non ci penso proprio". Riguardo la "Festa Democratica" del Pd, dopo che i consiglieri di Minoranza Melgrati e Lucchini avevano portato alla luce l'imbarazzante agevolazione del patrocinio comunale gratuito (atto di Deliberazione di Giunta n. 262 del 24/07/2012) che il sindaco aveva riservato al suo sponsor principale il Pd, ora lo stesso Pd, come giusto, pagherà la concessione temporanea del suolo pubblico a seconda dell' utilizzo che ne verrà fatto
domenica 29 luglio 2012
Alassio - La Lega Nord solidarizza con Casella e attacca sulle “Avogadrate estive”
Il nuovo logo della Lega Nord dove è scomparso il nome di Bossi in basso
sostituito dalla parola "Padania"
Alassio - “Comprendiamo che il sindaco di Alassio sia
in grande difficoltà. Incapace di mantenere una sola delle centinaia di
promesse fatte a vuoto in campagna elettorale, di portare a termine un
singolo obiettivo, di ottenere un qualsivoglia atto concreto, non gli
resta che affidarsi a ciò che, probabilmente, sa fare meglio: cercare di
creare clamore mediatico”.
A parlare è Piero Rocca, ex assessore del
Comune di Alassio e segretario della Lega Nord – Sezione di Alassio.
“Ormai non è più una novità che, con la stagione estiva, nel
disperato tentativo di far parlare un po’ di Alassio sui giornali, ma a
lui non importa se bene o se male, il sindaco Avogadro se ne inventi di
ogni tipo. Le “Avogadrate di Ferragosto” non sono purtroppo cosa nuova,
ci abbiamo fatto tutti l’abitudine, ed il ricordo dell’inutile – se non
dannosa – discussione, durata quasi un mese, sullo spostamento della
statua di Totò è purtroppo vivo in tutti gli alassini”.
“Siamo sinceramente un po’ stanchi, come cittadini di Alassio, di
essere ridicolizzati e di farci prendere in giro per le sparate
frettolose del nostro sindaco”, prosegue Rocca, “e già temiamo per
l’avvicinarsi del Ferragosto, pensando a chissà cosa si inventerà
quest’anno per finire – male – sui giornali. Già in questi giorni gli
alassini hanno potuto vedere e sentire le prime avvisaglie. Prima, in
sede di Consiglio comunale, quando il sindaco Avogadro, assolutamente
irrispettoso del ruolo istituzionale che invece dovrebbe competergli, è
stato in grado di definire ‘cazzate’ le affermazioni di un consigliere
di minoranza, peraltro assente. Come Lega Nord – Sezione di Alassio, è
risaputo, siamo distanti anni luce dalle opinioni del consigliere di
Sinistra Alassina Jan Casella, non ne facciamo mistero, ma mai, ripeto
mai, ci siamo permessi di apostrofare in tal modo le idee di un
avversario politico che, nel caso, vanno confutate con fatti, non con
epiteti offensivi. Non è questo il confronto politico e dialettico che
vogliamo nella nostra città, dove il dissenso è catalogato come
‘cazzata’: esprimiamo solidarietà a Casella, in attesa che Avogadro
chieda scusa”.
“Quindi, in fase di riscaldamento in vista della “sparata di
ferragosto”, prendiamo atto della proposta, da parte
dell’amministrazione comunale, di ripristinare il Balun d’Arasce in
Piazza Partigiani, struttura prefabbricata degli anni ’70, che
funzionava in una piazza desolata com’era un tempo, ma che oggi dovrebbe
fare i conti con una piazza rinnovata, con attività al suo interno. Non
sappiamo se gli alassini sono pronti per una così forte ventata di
novità, e ci chiediamo, sinceramente, quale altra avveniristica proposta
abbia in serbo per noi la Giunta Avogadro: forse il dirigibile
Goodyear, la portaerei americana, la banda dei Marines, o il Gran Prix
Sciaccagiara, tutte cose già viste trenta-quarant’anni fa ad Alassio?
Attendiamo altre idee rivoluzionarie per il futuro della nostra città,
alla quale, viste le scarse proposte di questa Amministrazione, non
resta purtroppo che guardare indietro, più che avanti, con tanta
nostalgia per il passato. Quel passato in cui Alassio era una delle mete
più ambite di tutta Europa, e l’attuale primo cittadino si trovava a
Montalcino”, conclude Rocca.
Da www.Ivg.it del 29 Luglio 2012
sabato 16 giugno 2012
venerdì 15 giugno 2012
Alassio - Jan Casella consigliere comunale di Sinistra Alassina: "Togliamo le cabine per tornare a vedere il mare". "Basta con quel muro di plastica che impedisce la vista del mare dalla passeggiata". Jan Casella trova le cabine degli stabilimenti balneari un pò troppo "invadenti"
sabato 25 febbraio 2012
Alassio - Consiglio Comunale del 21 Febbraio 2012 - Astensione in merito alla variante per aree verdi: Sinistra Alassina spiega la propria scelta
Il leader della Sinistra Alassina, Jan Casella
Alassio - Nei giorni scorsi il Pd alassino aveva
avanzato le proprie critiche sull’astensione dei consiglieri Jan Casella
ed Angelo Galtieri in merito alla variante a tutela delle aree verdi
presentata nell’ultimo Consiglio comunale.
Pronta la replica di Sinistra Alassina, per voce del consigliere Jan
Casella. “Mi dispiace e mi stupisce l’attacco, seppur condotto con toni
pacati, da parte del Pd alassino nei miei confronti – afferma -, del
gruppo che rappresento e del mio collega di opposizione Galtieri”.
“E’ davvero curioso che nel mirino dei Democratici finisca proprio
quell’opposizione di sinistra che, invece di fare guerre a mezzo stampa,
si impegna concretamente e con passione a dare un contributo con
l’unico obiettivo di fare il bene di Alassio – sottolinea Casella -.
Più volte abbiamo manifestato il nostro sostegno alle iniziative più ‘nobili’ della maggioranza e non abbiamo mai fatto un’opposizione ottusa e pregiudiziale. Così come è accaduto in occasione dell’ultimo consiglio comunale, anche in precedenza e in più occasioni non solo mi sono espresso a favore di alcune delibere, ma ho preso anche direttamente le difese di membri della maggioranza”.
Più volte abbiamo manifestato il nostro sostegno alle iniziative più ‘nobili’ della maggioranza e non abbiamo mai fatto un’opposizione ottusa e pregiudiziale. Così come è accaduto in occasione dell’ultimo consiglio comunale, anche in precedenza e in più occasioni non solo mi sono espresso a favore di alcune delibere, ma ho preso anche direttamente le difese di membri della maggioranza”.
“Una simile posizione mi appare ora un po’ ingenua – spiega il
consigliere -, considerando che, dopo nove mesi di un’opposizione
costruttiva, il Pd alassino, forse non riuscendo a trovare altri appigli
e nonostante le spiegazioni date faccia a faccia al termine del
consiglio, si aggrappa ad una astensione per attaccare pubblicamente me e
Sinistra Alassina”.
“Non voglio eludere il tema centrale della questione – prosegue
Casella – e, pur non dovendone rendere conto alla segreteria del Pd,
spiego senza problemi il perché della mia astensione. Siamo e restiamo
contrari alla realizzazione di strutture che vadano ad intaccare o
snaturare l’aspetto cittadino e quindi avremmo potuto votare assieme
alla maggioranza la variazione proposta, ma tale decisione non offre, a
parer nostro, le opportune garanzie all’ente comunale ed ai consiglieri
nei confronti dell’apertura di un contenzioso legale. Condividendo
l’intenzione dell’amministrazione, ma privi degli elementi per valutare
se quella proposta fosse l’unica via percorribile (con il rischio che,
oltre alla beffa di vedere comunque i box sotto al Tennis Club, si possa
aggiungere il danno economico) abbiamo pensato fosse più responsabile
astenersi. Di ciò non provo il minimo imbarazzo!”.
“Mi chiedo – si interroga Casella – invece se questa delibera
‘mirata’ sia stata adottata con lo scopo di presentarsi ad una futura
trattativa con la proprietà da una posizione di forza, in caso di
accoglimento del prevedibile ricorso, o se l’amministrazione sia
fermamente convinta di poter andare fino in fondo”.
“Dicevo che mi stupisce un po’ l’intransigenza del Pd alassino in
tema di box e mi dispiace il pubblico rimprovero per la nostra
posizione. Soprattutto se considero che mi sono astenuto anche quando
l’assessore Bogliolo presentò in consiglio la variante che consentiva la
costruzione di tanti altri posti auto sotterranei sotto il campetto
della Fenarina.
In quell’occasione – dichiara -, invece di polemizzare, abbiamo contribuito al miglioramento del progetto iniziale, suggerendo di prevedere gli spogliatoi per il campo di calcio (dato che mancavano) e chiedendo di inserire nella convenzione la clausola che ne stabilisse l’uso gratuito in orario diurno per i ragazzi di Alassio. Visti accolti questi rilievi da parte dell’assessore Bogliolo, che dovrebbe ben ricordare il fatto, e per rispetto della volontà manifestata dall’associazione U Massatoiu e da altri abitanti, anche allora mi astenni”.
In quell’occasione – dichiara -, invece di polemizzare, abbiamo contribuito al miglioramento del progetto iniziale, suggerendo di prevedere gli spogliatoi per il campo di calcio (dato che mancavano) e chiedendo di inserire nella convenzione la clausola che ne stabilisse l’uso gratuito in orario diurno per i ragazzi di Alassio. Visti accolti questi rilievi da parte dell’assessore Bogliolo, che dovrebbe ben ricordare il fatto, e per rispetto della volontà manifestata dall’associazione U Massatoiu e da altri abitanti, anche allora mi astenni”.
“Quindi – conclude Casella -, sperando che il Pd alassino sia
riuscito a comprendere i motivi del mio comportamento. Personalmente
considero la questione chiusa qui e mi auguro che tanta vis polemica
venga d’ora in poi indirizzata alla soluzione dei problemi cittadini”.
Da www.Ivg.it del 25 Febbraio 2012
martedì 24 gennaio 2012
Alassio - Imu e finte residenze, Avogadro a Casella: “La lotta all’evasione è una priorità”
Alassio - Il sindaco Roberto Avogadro durante una seduta di consiglio
Alassio - “In relazione alla sollecitazione giunta
dal consigliere Jan Casella e da Sinistra Alassina per una riemersione
dall’illecito per ciò che riguarda le “prime case fittizie”, si assicura
che quella della lotta a questo fenomeno è una delle priorità in campo
della tassazione che questa amministrazione si è posta fin da subito,
innanzi tutto per ristabilire quell’equità fiscale che questa evasione
offende in maniera pesante e poi per aumentare il gettito delle tasse
stesse” riferisce il primo cittadino, Roberto Avogadro.
“A questo proposito sono già stati tenuti incontri tra i responsabili
dell’Ufficio Tributi, della ragioneria, dei servizi demografici e della
polizia municipale per concordare interventi coordinati. sono questi
infatti gli uffici interessati e dai quale dipende il successo di questa
operazione. In particolare si partirà da un attento esame telematico
delle situazioni più sensibili a questo tipo di evasione partendo da un
primo campione di circa 2 mila persone, che per la loro situazione
familiare possono essere considerati a rischio evasione.
Da parte sua
l’Amministrazione, che nella legalità, ha impostato tutta la sua azione
amministrativa è assolutamente favorevole ad una azione vigorosa in
questo senso, come in tutte quelle che possono portare ad emergere
fenomeni di evasione fiscale” prosegue Avogadro.
“Parallelamente stiamo portando avanti le simulazioni per individuare
le aliquote IMU da applicarsi nel 2012 con la volontà di privilegiare
la prima casa e le seconde case affittate con regolare contratto e con
una mano più pesante verso le proprietà diverse dalla prima.
Particolare
tutela si cercherà di riservare, ove possibile, alle attività
ricettive. A breve saremo in grado di indicare l’entità delle aliquote”
conclude il sindaco di Alassio.
Da www.Ivg.it del 24 Gennaio 2012
venerdì 15 aprile 2011
Alassio - Elezioni Comunali: Marco Melgrati provocatoriamente firma per la lista della " Sinistra Alassina", ben sapendo che non sarà questa il suo antagonista vero, ma la Lista del candidato Sindaco Roberto Avogadro "A come Alassio" che riscontra forti consensi nei cittadini di Alassio
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