domenica 3 febbraio 2013

Alassio - Jan Casella, apre le schermaglie per la prossima campagna elettorale comunale senza neppure aver atteso il risultato delle elezioni politiche. Critica il “ventennio” Melgrati–Avogadro, della serie: essere giovani, conoscere poco i fatti, parlando però a sproposito e per luoghi comuni !



Il giovane Casella, militante dell'estrema sinistra, per le vie di Albenga


Gioventù: l’essere ingenuo, sprovveduto e un po’ in malafede, 
poco giova a Jan Casella che parla a sproposito per dare fiato 
alle sue trombe nel giudizio indirizzato a  Marco Melgrati


Il giovane virgulto della Sinistra Alassina con il solito fare populista che contraddistingue la sua parte politica da sempre, spara a zero, dopo la caduta dell’amministrazione Avogadro, a cui ha contribuito, dicendo: “ Spero proprio che oggi sia il giorno che mette fine al disastroso ventennio Avogadro-Melgrati, un periodo che ha visto un continuo declino economico, ambientale e sociale….”.

 Marco Melgrati sorride dopo aver letto le sciocche ed anche un pò ridicole  
argomentazioni sostenute da Jan Casella di Sinistra Alassina 
e riportate dai quotidiani locali di ieri  


E’ evidente che il giovane Jan o soffre come l’ormai ex sindaco di Alassio Roberto Avogadro di smemoratezza o, peggio, è in malafede ma soprattutto si vede che i testi delle sue dichiarazioni così come quelli che era solito leggere in Consiglio Comunale, non sono farina del suo sacco ma di una abile quanto preparata regia nel backstage, alimentata da persone “matureschierate a sinistra in maniera univoca e preconcetta, che strumentalmente mette davanti ai cittadini la faccia pulita di un giovane, per confondere le idee, adottando quella sgradevole abitudine di distruggere anche sul piano morale ciò che gli altri realizzano, negando tutto, pure l’evidenza dei fatti.

Credo che la mia immagine, nella mia Città, abbia recuperato la sua giusta credibilità, per un Sindaco che come me ha rischiato del Suo ed è stato chiamato in tribunale a risponderne ben 18 volte, fiero di essere sempre stato ASSOLTO, ma ha consegnato alla città, dopo più di 40 anni, un Grand Hotel a 5 stelle finalmente funzionante e di proprietà Comunale, dopo anni di vergognosa chiusura, che rappresentava un monumento all’inefficienza politica e alla incapacità decisionale di 40 anni di ignavia amministrativa, con una piazza splendida, con due piani di parcheggi in concessione ottantacinquennale,  un piano di parcheggi a rotazione pubblici  e un centro termale talassoterapico all’avanguardia. Un sindaco che ha realizzato per la città progetti e portato a compimento opere importanti, quali il rifacimento delle fognature, i sottoservizi e la pavimentazione di tutto o quasi il centro storico, da Borgo Coscia fino alla parte di estremo ponente, piazze e piazzette; il rifacimento delle passeggiate, la pass.ta Grollero in centro, via Roma, la passeggiata verso il porto; per stralci funzionali la passeggiata Ciccione verso Laigueglia; l’illuminazione di tutta la città e di tutto il water-front; l’ampliamento del cimitero comunale; l’apertura dell’asilo nido, il nuovo Poggio Fiorito, la residenza per anziani, a costo zero per il Comune, più grande e meglio situata rispetto a quella attuale, ma soprattutto in proprietà Comunale, con il nuovo parco urbano pubblico di villa Fiske; l’ampliamento e la ristrutturazione del porto, che prima sembrava un approdo da terzo mondo, e oggi è un porto di eccellenza, che ogni anno viene premiato dalla bandiera blu europea per la qualità e i servizi. Abbiamo dotato la città della Pinacoteca Levi, che Antonio Ricci ha impreziosito con la donazione alla Città del fondo Levi, abbiamo ristrutturato Piazza Airaldi Durante, rifatto via Diaz, sostituendo i pini che danneggiavano asfalto e marciapiedi con le palme, abbiamo reso pedonale via Don Minzoni di fronte alla casa Comunale. Abbiamo dato nuovi parcheggi pubblici alla città, a Moglio, a Solva, all’uscita dell’Aurelia Bis e in via Neghelli; abbiamo realizzato il campo in erba sintetica di Loreto, il nuovo campo sportivo, anche queste opere a costo zero per il Comune, realizzato un Projet Financing che darà alla città un campo di eccellenza in erba sintetica, con tribune coperte per 2.000 spettatori,  con 140 posti auto pubblici a rotazione e 400 box, con l’opzione di acquisto a costo moderato per i residenti; abbiamo progettato l’intervento in edilizia convenzionata di Loreto, per 10 famiglie di residenti, recentemente appaltato; la fontana all’ingresso della Aurelia Bis, e la stessa Aurelia Bis inaugurata durante il mio mandato da Sindaco grazie ai buoni uffici e ai finanziamenti ricercati e trovati dal Ministro Claudio Scajola, che ha tolto la città dalla possibilità di isolamento, creando una direttrice privilegiata con l’entroterra.  

Se questo è poco, ma questo è quanto ho realizzato in meno di un decennio, allora vado fiero dei risultati, mentre stigmatizzo che tu, caro Jan, non ci hai fatto ancora vedere nulla, se non la tua faccia da giovanotto di belle speranze che esprime critiche sterili, di parte, fini a se stesse negando, come in questo caso, anche l’evidenza, nello stile più becero, di un mentalità politica demagogica appartenente alla ultra-sinistra più becera, veramente da prima repubblica

Parlare, caro Jan, è semplice: a parole si attraversa il mare ma nei fatti le cose sono assai diverse e più complicate e come dice quel detto latino… Hic Rhodus, hic salta



Ogni ulteriore commento sarebbe ultroneo.




Alassio, 03 Febbraio 2013

                                                                                                                                                                                                                   Gruppo Consiliare PdL Alassio

                                        Marco Melgrati Presidente Gruppo P.d.L. Regione Liguria    

Nessun commento:

Posta un commento