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venerdì 11 novembre 2022
domenica 29 agosto 2021
Italia - Savona, la candidata Rizzotto "rubata" a Vaccarezza che l'ha lasciata a FI e Udc, ovvero Melgrati e Pizzorno in grande difficoltà perchè non trovavano candidati per chiudere la lista entro i tempi previsti. Tant'è che anche il noto architetto e artista pittore, Maurizio Scarrone, amico di gioventù di Melgrati, uno dei progettisti pare dell'operazione restauro del Grand Hotel di Alassio di circa due decenni fa, non ha potuto esimersi, lui persona schiva e riservata, non è riuscito questa volta davvero a "schivare" la candidatura ed è stato si potrebbe dire "obbligato" a scendere in campo ???
... forse è troppo troppo troppo brava e così Vaccarezza non se l'è sentita, ha avuto paura di essere surclassato ???
Giudicate voi ...
domenica 3 febbraio 2013
Alassio - Jan Casella, apre le schermaglie per la prossima campagna elettorale comunale senza neppure aver atteso il risultato delle elezioni politiche. Critica il “ventennio” Melgrati–Avogadro, della serie: essere giovani, conoscere poco i fatti, parlando però a sproposito e per luoghi comuni !
Il giovane Casella, militante dell'estrema sinistra, per le vie di Albenga
Gioventù: l’essere ingenuo, sprovveduto e un po’ in
malafede,
poco giova a Jan Casella che parla a sproposito per dare fiato
alle sue trombe nel giudizio indirizzato a Marco Melgrati
alle sue trombe nel giudizio indirizzato a Marco Melgrati
Il giovane virgulto della Sinistra
Alassina con il solito fare populista che contraddistingue la sua parte
politica da sempre, spara a zero, dopo la caduta dell’amministrazione Avogadro,
a cui ha contribuito, dicendo: “ Spero proprio che oggi sia il giorno che mette
fine al disastroso ventennio Avogadro-Melgrati, un periodo che ha visto un
continuo declino economico, ambientale e sociale….”.
Marco Melgrati sorride dopo aver letto le sciocche ed anche un pò ridicole
argomentazioni sostenute da Jan Casella di Sinistra Alassina
e riportate dai quotidiani locali di ieri
argomentazioni sostenute da Jan Casella di Sinistra Alassina
e riportate dai quotidiani locali di ieri
E’ evidente che il giovane Jan o
soffre come l’ormai ex sindaco di Alassio Roberto Avogadro di smemoratezza o,
peggio, è in malafede ma soprattutto si vede che i testi delle sue
dichiarazioni così come quelli che era solito leggere in Consiglio Comunale,
non sono farina del suo sacco ma di una abile quanto preparata regia nel
backstage, alimentata da persone “mature” schierate a sinistra in maniera
univoca e preconcetta, che strumentalmente mette davanti ai cittadini la faccia
pulita di un giovane, per confondere le idee, adottando quella sgradevole
abitudine di distruggere anche sul piano morale ciò che gli altri realizzano,
negando tutto, pure l’evidenza dei fatti.
Credo che la mia immagine, nella mia Città, abbia
recuperato la sua giusta credibilità, per
un Sindaco che come me ha rischiato del Suo ed è stato chiamato in tribunale a
risponderne ben 18 volte, fiero di essere sempre stato ASSOLTO,
ma ha consegnato alla città, dopo più di 40 anni, un Grand Hotel a 5 stelle finalmente funzionante e di proprietà
Comunale, dopo anni di vergognosa chiusura, che rappresentava un monumento
all’inefficienza politica e alla incapacità decisionale di 40 anni di ignavia
amministrativa, con una piazza splendida, con due piani di parcheggi in
concessione ottantacinquennale, un
piano di parcheggi a rotazione pubblici e
un centro termale talassoterapico all’avanguardia. Un sindaco che ha
realizzato per la città progetti e portato a compimento opere importanti, quali
il rifacimento delle fognature, i sottoservizi e la pavimentazione di
tutto o quasi il centro storico, da Borgo Coscia fino alla parte di
estremo ponente, piazze e piazzette; il rifacimento delle passeggiate, la pass.ta
Grollero in centro, via Roma, la passeggiata verso il porto; per stralci
funzionali la passeggiata Ciccione verso Laigueglia; l’illuminazione
di tutta la città e di tutto il water-front; l’ampliamento del cimitero
comunale; l’apertura dell’asilo nido, il nuovo Poggio Fiorito,
la residenza per anziani, a costo zero per il Comune, più grande e meglio
situata rispetto a quella attuale, ma soprattutto in proprietà Comunale, con il
nuovo parco urbano pubblico di villa Fiske; l’ampliamento e la
ristrutturazione del porto, che prima sembrava un approdo da terzo
mondo, e oggi è un porto di eccellenza, che ogni anno viene premiato dalla bandiera
blu europea per la qualità e i servizi. Abbiamo dotato la città della
Pinacoteca Levi, che Antonio Ricci ha impreziosito con la donazione alla
Città del fondo Levi, abbiamo ristrutturato Piazza Airaldi Durante, rifatto
via Diaz, sostituendo i pini che danneggiavano asfalto e marciapiedi con
le palme, abbiamo reso pedonale via Don Minzoni di fronte alla casa
Comunale. Abbiamo dato nuovi parcheggi pubblici alla città, a Moglio, a
Solva, all’uscita dell’Aurelia Bis e in via Neghelli; abbiamo realizzato il
campo in erba sintetica di Loreto, il nuovo campo sportivo, anche
queste opere a costo zero per il Comune, realizzato un Projet
Financing che darà alla città un campo di eccellenza in erba sintetica,
con tribune coperte per 2.000 spettatori, con 140 posti auto pubblici a rotazione e
400 box, con l’opzione di acquisto a costo moderato per i residenti;
abbiamo progettato l’intervento in edilizia convenzionata di Loreto, per
10 famiglie di residenti, recentemente appaltato; la fontana
all’ingresso della Aurelia Bis, e la stessa Aurelia Bis inaugurata durante
il mio mandato da Sindaco grazie ai buoni uffici e ai finanziamenti
ricercati e trovati dal Ministro Claudio Scajola, che ha tolto la città
dalla possibilità di isolamento, creando una direttrice privilegiata con
l’entroterra.
Se questo è poco, ma questo è
quanto ho realizzato in meno di un decennio, allora vado fiero dei risultati,
mentre stigmatizzo che tu, caro Jan, non ci hai fatto ancora vedere nulla, se
non la tua faccia da giovanotto di belle speranze che esprime critiche sterili,
di parte, fini a se stesse negando, come in questo caso, anche l’evidenza,
nello stile più becero, di un mentalità politica demagogica appartenente alla
ultra-sinistra più becera, veramente da prima repubblica !
Parlare, caro Jan, è
semplice: a parole si attraversa il mare ma nei fatti le cose sono assai
diverse e più complicate e come dice quel detto latino… Hic Rhodus, hic salta !
Ogni ulteriore commento sarebbe
ultroneo.
Alassio, 03 Febbraio 2013
Gruppo Consiliare PdL Alassio
Marco Melgrati Presidente Gruppo P.d.L. Regione Liguria
Marco Melgrati Presidente Gruppo P.d.L. Regione Liguria
venerdì 17 agosto 2012
Alassio - Tre juventini Marchisio, Giaccherini e Giovinco, in vacanza al Grand Hotel di Alassio e protagonisti della "movida" alle Rocce di Pinamare
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giovedì 22 dicembre 2011
lunedì 17 ottobre 2011
Alassio - La parcella del Collegio arbitrale per il contenzioso tra Comune e Grand Hotel ammonta a 160mila euro. Una tale cifra potrebbe mettere in forse alcuni progetti futuri come il restyling del molo Bestoso
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venerdì 14 ottobre 2011
mercoledì 21 settembre 2011
Alassio - Il Pd risponde a Melgrati: "Lo «Smemorato di Cavia» esempio di controllo dei lavori pubblici?"
Una vista prospettica del Grand Hotel di Alassio
Senza vergogna, Melgrati oggi si vanta di essere addirittura un esempio
per la sua capacità ed esperienza nel controllo dei lavori pubblici.
Dispiace tornare su argomenti superati, in merito ai quali la storia ha
già sentenziato, ma l’assist fornito dallo “Smemorato di Cavia” è troppo
invitante per non essere raccolto: un esempio di monitoraggio, infatti,
è forse rappresentato dalla vicenda Grand Hotel ? I connessi abusi
edilizi, poi sanati, sono frutto di una veniale svista ? E poi, oltre ai
lavori ha sempre verificato anche i conti ? Ne aveva pianificato
l’esorbitante esplosione ? E sempre sui conti, quelli del Comune li ha
sempre avuti sotto controllo ?
Lo sforamento del patto di stabilità, che limita pesantemente l’azione dell’attuale Amministrazione, è forse il frutto di un’acuta strategia economico-finanziaria concordata a tavolino con i suoi fedeli delfini Rag. Calò e Rag. Aicardi ? Come diceva un grande attore, a lui molto caro: “Ma mi faccia il piacere!”
Sulla specifica questione delle 2-3 piastrelle di via Robutti non ci pare davvero il caso di rispondere oltre, ci limitiamo ad invitare gli Alassini a verificare di persona, magari confrontando la porzione di marciapiede in esame con lo stato delle pavimentazioni in legno di “Piazza Partigiani” e di “Piazza Airaldi e Durante”, opere di ben altra entità e realizzate, anche queste, sotto lo stretto, quotidiano, anzi mattutino, e soprattutto esemplare controllo dell’instancabile “Boomerang Melgrati - Bis”.
Ringraziamo, comunque, il Consigliere di Minoranza del PDL per lo spirito collaborativo con cui chiude la sua ultima esternazione e gli rinnoviamo, con simpatia, l’invito a sorseggiare serenamente una doppia dose di “decotto di fichi secchi e carrube”.
Lo sforamento del patto di stabilità, che limita pesantemente l’azione dell’attuale Amministrazione, è forse il frutto di un’acuta strategia economico-finanziaria concordata a tavolino con i suoi fedeli delfini Rag. Calò e Rag. Aicardi ? Come diceva un grande attore, a lui molto caro: “Ma mi faccia il piacere!”
Sulla specifica questione delle 2-3 piastrelle di via Robutti non ci pare davvero il caso di rispondere oltre, ci limitiamo ad invitare gli Alassini a verificare di persona, magari confrontando la porzione di marciapiede in esame con lo stato delle pavimentazioni in legno di “Piazza Partigiani” e di “Piazza Airaldi e Durante”, opere di ben altra entità e realizzate, anche queste, sotto lo stretto, quotidiano, anzi mattutino, e soprattutto esemplare controllo dell’instancabile “Boomerang Melgrati - Bis”.
Ringraziamo, comunque, il Consigliere di Minoranza del PDL per lo spirito collaborativo con cui chiude la sua ultima esternazione e gli rinnoviamo, con simpatia, l’invito a sorseggiare serenamente una doppia dose di “decotto di fichi secchi e carrube”.
Da www.Savonanews.it del 20 Settembre 2011
domenica 23 gennaio 2011
Alassio - Dopo un'attesa durata 43 anni oggi riapre il Grand Hotel
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