domenica 10 marzo 2013

Alassio - Genova - Il Presidente del Gruppo P.d.L. in Regione Marco Melgrati replica al Direttore del Secolo XIX dott. La Rocca



Marco Melgrati attorniato da giornalisti e cameraman che lo intervistano



Egregio Direttore,

            vedo dalla Sua risposta piccata che questa volta ho colto nel segno. E lo vedo dal fatto che ha opportunamente glissato su tutte le domande che Le ho rivolto, mentre ancora una volta ha cavalcato il populismo e il luogo comune, facendo di ogni erba un fascio.
Lei sostiene che straparlo per “la rabbia e lo sbigottimento per il risultato elettorale”… ma quale rabbia e sbigottimento, contrariamente alle previsioni di tutti (e forse soprattutto ai desiderata di tanti) Silvio Berlusconi, da solo, battendosi come un leone, ha sfiorato una vittoria storica, con un risultato elettorale eccezionale, e capisco che per un giornale marcatamente schierato a sinistra come il Suo questo sia un problema, se non un fatto che comunque Lei  non riesce a spiegare con quella lucidità che forse anche Lei, insieme a me, deve recuperare.
E se in Liguria il dato nazionale non si è confermato,  ma ha subito una una leggera flessione, lo si deve alla compilazione delle liste che hanno portato ad eleggere personaggi avulsi dalla realtà locale e a escludere invece personaggi di spicco e con forte seguito elettorale personale in una realtà regionale fatta di piccole e medie località dove il rapporto interpersonale tra elettori e candidato è da sempre la chiave vincente di ogni successo elettorale.
Siamo tutti d’accordo che i soldi dati in dotazione ai Gruppi sono pubblici, e che non si possono usare con leggerezza… ma la Vostra indagine, a parte sporadici casi che possono rientrare, appunto per la inconsistenza economica e per la eccezionalità, nel mero errore materiale, non ha dimostrato, alla fine, un bel nulla di nulla.
Se si escludono quelle che Lei chiama, ancora una volta uniformando tutti e tutto, buoni e cattivi,  “le ricevute delle vostre mutande, gite, regali e cibo per gatti”. .. vogliamo parlare della “bufala” dei bottoni, da Voi cavalcata per giorni e giorni, prima di scoprire (lo ha fatto il TG3, che quei 10 euro era serviti per l’acquisto di una bandiera Italiana?) Bene, al Gruppo del P.d.L. non è ascrivibile alcuna di queste ricevute, e men che meno a me in particolare. Sarebbe come dire che se il sen. Lusi si sarebbe appropriato di denaro del Suo gruppo derivante dal finanziamento dei Partiti, distraendolo per scopi personali, tutti gli amministratori di tutti i partiti sono per associazione di idee delinquenti, anche se hanno gestito correttamente questi denari pubblici.
Le Sue parole “voi che gestite da decenni la cosa pubblica come se fosse cosa vostra” mi lasciano poi stupito… ancora una volta usa uno stilema grillino VOI, per comprendere tutti i politici… vorrei ricordarLe che il Gruppo del P.d.L. è in Regione da 8 anni all’opposizione, e poco ( se non nulla)  può incidere sulle politiche di spesa regionali. Io in particolare sono solo tre anni che sono stato eletto in Regione, in opposizione, e da pochi mesi Presidente del Gruppo P.d.L. … ancora una volta mi vedo accomunato da Lei alla intera classe politica nazionale… mi creda, mi sento differente, come molti dei miei colleghi di destra e di sinistra… in tutte le organizzazioni del mondo ci sono i buoni e i cattivi, gli onesti e i disonesti, e ci sono anche quelli che hanno sbagliato in buona fede. Chi ha sbagliato pagherà, ed è doveroso, ma Lei fa di ogni erba un fascio, con esortazioni come quella finale, “altrimenti saranno gli elettori la prossima volta a spazzarvi via” che ricordano appunto il “mandiamoli tutti a casa” di grillina memoria.
Guardi però che ad agitare lo spettro del populismo e dell’antipolitica, del tutti a casa, del tutti uguali tutti delinquenti… può essere pericoloso, perché il prossimo passo sarà la richiesta di eliminare i finanziamenti pubblici ai giornali!!! Ed è molto vicino nei risulti alla diffamazione a mezzo stampa. Come l’uso di fotografie non qualificanti o raffiguranti espressioni dei volti non contestualizzate in relazione agli argomenti trattati non fa onore a un giornalismo di qualità.
Il Gruppo del P.d.L. è stato il primo, non appena scoppiata questa “inchiesta” del Secolo, in tempi non sospetti, a far vedere gli scontrini alla Sua giornalista, o se lo è dimenticato???
Il problema è che Voi cercavate il sangue… e non lo avete trovato, e questo forse Le brucia!
Siccome poi Le ho fatto una domanda precisa, attendo di conoscere,  con altrettanto dettaglio e “vis polemica”, come mai gli irriducibili Capigruppo facenti parte della maggioranza che sostiene il Presidente della Regione Claudio Burlando, ovvero I.d.V., Gruppo Misto e Lista Burlando hanno perso gli onori della cronaca, e a Loro è stato concesso di sottrarsi alla gogna mediatica. 

Forse che la tenacia omertosa di costoro ha prevalso sulla necessità di trasparenza da Lei invocata???
                                                                          
                                                                                 Marco Melgrati
                                                              Presidente Gruppo P.d.L. Regione Liguria

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