giovedì 21 marzo 2013

Alassio - La controreplica di Fabio Lucchini alle assunzioni concettuali dell' Avv. Emanuela Preve


Gentile avvocato Emanuela Preve,

partendo dal presupposto che si dica, e non credo di sbagliare, " terzietà " e non terziarietà come ha scritto Lei, mi basta ricordare che in uno degli ultimi pietosi direttivi del vecchio corso PdL, dopo aver tutti i partecipanti parlato del più e del meno, Lei con faccia, me lo consenta, veramente tosta, passando sulla testa di tutti, disse " .... allora siamo tutti d'accordo e candidiamo Gian Paolo Fracchia a rappresentarci nel direttivo PdL provinciale .. " senza aver neppure richiesto un cenno di approvazione almeno per alzata di mano; questo la dice DAVVERO lunga sulla sua "TERZIETA'" ! Non sto a rammentarLe il subbuglio successivo con la interruzione della riunione in mala maniera. Sono altrettanto certo che per chi legge non serviranno ulteriori ragguagli per capire e valutare ... il suo stile " libero " e "super partes ", non so ancora adesso se devo ridere o piangere!

In merito ai miei modesti 54 voti, ne vado fiero, perchè io ultimo arrivato di fronte a " dinosauri " della politica locale, mi passi la battuta, come Lei, non sono comparabile sia per entrature, amicizie o cortesie politiche, e per quanto riguarda l'appoggio del Pd si, come negarlo, se non per il fatto che c'era un elemento che era il paladino di tale partito, mentre per il resto ero in buona compagnia con altri elementi provenienti dal centro-destra, definiamolo così, e se ho contribuito a far salire Avogadro in Comune, è altrettanto vero che, una volta compresa l'inopportunità, per le tante motivazioni poi affiorate agli occhi dei più, che lui rivestisse il ruolo di sindaco, non sono stato certo a guardare e ho contribuito fattivamente, anzi me lo consenta, in maniera determinante alla sua caduta !

Lo dovevo a quei cittadini che mi avevano votato e a tutti gli altri che amano le cose basate su correttezza e legalità che avevano sentito ronzare nelle orecchie quel ritornello .. " torna il rispetto delle regole a tutti i livelli " ...come una cantilena incessante, non corrisposta poi nei fatti che tutti hanno avuto modo di leggere.

Riguardo poi ai " suoi " 187 voti non va dimenticato che in lista non c'era lei sola, ma altri 6 se non sbaglio, e quindi il suo risultato va analizzato, anche se a mio sommesso parere un personaggio come Lei dovrebbe raccogliere non meno di 300 / 400 voti in una circostanza del genere, cosa che non è stata.

Torno solo per un attimo a dire che chi ha firmato una lettera come la sua in compagnia di uno stuolo di comunisti, nella loro variegata e colorita sotto divisione di qualità più o meno rare, quasi fossero lepidotteri, imponeva a Lei la coerenza di non accettare il ruolo di coordinatrice cittadina del PdL, ruolo che come visto in più circostanze ha portato poi allo scioglimento dello stesso per le Sue scelte inopportune in una burrascosa riunione terminata a tarda sera a cui ero presente, e che ha decretato la Sua inadeguatezza a ricoprire tale ruolo, non dimenticando appunto certe candidature veramente inopportune.

Anch'io apprezzo la Magistratura, ma non per questo, chi riveste il ruolo di magistrato, per definizione è infallibile o al di sopra di limiti personali o intellettuali e caratteriali o di opinione che colpiscono tutto il genere umano: essere Magistrato è incarico di estrema delicatezza !

Non sto a dilungarmi oltre, ma La devo ringraziare per aver lasciato libero il campo a persone, e non parlo di me, più degne politicamente parlando ma soprattutto più capaci e aggreganti, che mai avrebbero perorato alcune scelte davvero aberranti e inopportune da lei operate.

Ribadisco, come già sostenuto in precedenza, che riguardo a " interessi personali " o a questioni di opportunità, ognuno ha il proprio metro di valutazione, ma che sono certo, e ci voglio credere che Lei MAI abbia fatto prevalere i primi al bene dei cittadini e della comunità alassina, poi come sa ognuno ha la propria coscienza e a quella non si può certo mentire .

Anch'io tanto Le dovevo ben distintamente salutandoLa

Fabio Lucchini

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