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venerdì 2 giugno 2023

Italia - Liguria, Alassio. Se la politica non sa prendere la mira… Melgrati e Casella due facce della stessa medaglia ...

Eppur mi tocca! Si, purtroppo non posso esimermi dal sollevare alcune osservazioni dopo che si è tenuto il primo Consiglio comunale dell’era Melgrati “quater” lo scorso 25 maggio 2023 dalle ore 21, con seri problemi tecnici per la diretta che in parte è sfumata, persa l’emozionante parte dell’insediamento e giuramento del sindaco, con l’inno nazionale Fratelli d’Italia, che non si è potuta vedere se non grazie a qualche giornalista che si è preso il disturbo di girare un breve video con il telefonino, poi postato su YouTube, in mancanza di meglio: i potenti mezzi informatici, lo staff tecnico del Comune ben rodato questa volta preso in contropiede, chissà come mai, ha tradito tutti, oppositori e sostenitori, ma di più il mega sindaco, mai allergico o assente alla passerella mediatica, da quell’ autoreferenziale che si è sempre mostrato, cultore della filosofia politica, peraltro arguta, che il tutto porti pubblicità a costo zero. (clicca qui sotto per continuare a leggere...)

sabato 30 aprile 2022

Italia - Alassio, ultima ora: Scivolone alla Sca… Evviva la Preve ! Un nuovo giallo ?

La Sca srl, Servizi Comunali Associati, società importante perché eroga un servizio primario come l’acqua ai cittadini dei Comuni sui soci, ovvero Alassio, Albenga, Laigueglia, Villanova d’Albenga e Garlenda, da sempre è come una nave che solca un mare di acqua dolce in questo caso, spesso mosso, a volte in tempesta, raramente calmo.

giovedì 13 gennaio 2022

Italia - Alassio, il "cerchio magico" che amministra la città infastidito dall'inchiesta di Carabinieri e Guardia di Finanza. Subito interviene l'avv. Emanuela Preve, presidente del Cda di Sca s.r.l. ( Acquedotto) in difesa del Direttore generale Massimo Parodi sospeso dal Gip per peculato, il reato ipotizzato sarebbe stato perpetrato con l'utilizzo di una vettura della società per fini illeciti. Quando la politica fallisce nel suo compito di amministrare "bene", con il criterio del buon "pater familias", le risorse pubbliche, le risorse dei cittadini.

Saltano i nervi alla Sca, una società interamente a capitale pubblico, con stipendi da favola per manager ( circa 140 mila euro lordi / annui ) o nel caso del Parodi oltre circa 90 mila euro lordi e per i fedelissimi... Una società pubblica con milioni di euro di bollette non pagate dagli utenti, fior di professionisti con incarichi fiduciari ben retribuiti, rimborsi spese, che è dovuta ricorrere ad uno studio legale del Levante ligure per provare a recuperare somme esorbitanti di crediti per milioni di euro impagati da anni e difficilmente recuperabili a distanza di parecchi anni.

Comuni soci della Sca che avrebbero debiti insoluti nei confronti della stessa, per decine se non centinaia di migliaia di euro.  

Dopo aver scoperto nel 2011 di avere un buco da oltre 1 milione di euro e lo stacco parziale da parte dei fornitori dell'energia elettrica alle pompe della sorgente di località Sgorre ad Albenga, per cui dovette intervenire personalmente S.E. il Prefetto in allora dott. Claudio Sammartino per chiedere il riallaccio delle line, ora il tentativo, in gran parte tardivo, di recuperare somme ingenti nell'ordine di qualche milione di euro.      


 

Da www.ilSecoloxix.it del 13 gennaio 2022

giovedì 12 agosto 2021

Italia - Alassio: scontro tra Sca - Servizi Comunali Associati e Comune di Villanova d'Albenga sulla gestione dell'acqua. Il Cda di Sca presenta il conto al sindaco Balestra ma il primo cittadino contesta il credito di 150 mila euro vantato dalla stessa Sca e mette sul tavolo del Cda, guidato dall'avv. Emanuela Preve, un credito da ben 1 milione di euro a favore del Comune da lui amministrato

Secondo il primo cittadino di Villanova d'Albenga, il debito verso Sca di 150 mila euro sarebbe ridimensionato a soli 65 mila, ma lo stesso Comune avrebbe sostenuto spese negli anni a cavallo tra fine secolo scorso e il nuovo millennio per un ammontare di circa 1 milione di euro per l'ampliamento e il mantenimento della rete idrica, ma questo per conto del gestore del Servizio idrico integrato, la Sca S.r.l.     


 

Da www.ilSecoloxix.it del 12 agosto 2021

venerdì 23 luglio 2021

Italia - Savona, l'avvocato ingauno Emanuela Picasso nominata presidente del Comitato "pari opportunità" per l'accesso e l'esercizio della professione forense

Tra i membri del Comitato spicca l'alassina avv. Emanuela Preve, presidente del Cda di Sca - Servizi Comunali Associati (Acquedotto) e consigliere del Consorzio APS - Acque Pubbliche Savonesi, quest'ultimo attualmente sotto tiro per le indagini della Procura di Savona e della Guardia di Finanza,  su "controllori e consulenti", nonchè sugli incarichi dei soliti baciati dalla "dea bendata" della politica locale, tra consulenze ben pagate e profumati stipendi dei soliti professionisti "esperti" di incarichi pubblici...    


Da www.ilSecoloxix.it del 23 luglio 2021

mercoledì 7 luglio 2021

Italia - Alassio: Sca s.r.l. Servizi Comunali Associati, contro la nomina a Direttore Generale dell'avvocato Massimo Parodi presentato ricorso al TAR - Liguria.

... il mistero sul componente della Commissione selezionatrice dei candidati, che il Comune di Albenga e il sindaco Riccardo Tomatis avrebbero smentito di aver mai nominato ... 

... il sindaco Marco Melgrati che si voleva "togliere dai coglioni" il presidente del Consiglio comunale ...

... l'avvocato Emanuela Preve affezionata della "mantella di visone" e i prestigiosi  incarichi pubblici ben retribuiti, presidente del Cda ... 

... i super stipendi dei "vertici" Sca pagati con denaro pubblico senza neppure una laurea a corredo ... 

... i milioni di euro di bollette dell'acqua mai pagate da utenti e attività e mai recuperati per anni e anni: ora, in assurdo ritardo, si cerca di rimediare alla colpevole inerzia di anni ... 

... i debiti impagati dei soci, una vergogna nella vergogna ... come spesso accade nel pubblico e dove si maneggia denaro di tutti e, quindi, di nessuno ...     

... e ora si prospetta all'orizzonte l'operazione Depuratore per un valore attorno ai 20 milioni di euro, tante assunzioni e potere "infinito" per chi gestisce un servizio primario come quello della depurazione ...




 Da www.ilSecoloXIX.it del 07 luglio 2021

mercoledì 26 agosto 2020

Alassio - Sca - Acquedotto: malumori tra i cittadini per alcuni cambiamenti nella bollettazione dei consumi d'acqua. Sca: “Bollette semestrali e impianti innovativi per la depurazione”

"Stiamo perfezionando il bando per affidare la progettazione dell'impianto di depurazione completo"

L’azienda partecipata del Comune di Alassio spiega i cambiamenti che hanno creato malumori nell’utenza della “Città del Muretto”.

 

mercoledì 4 luglio 2018

Italia - Alassio: bocciata la composizione della Commissione locale del Paesaggio nominata dal neo Sindaco Marco MELGRATI. L'avvocato Giovanni PARASCOSSO, capogruppo della Lista "Alassio volta pagina" all'opposizione in Consiglio comunale, ha contestato e giustamente, la presenza della collega avv. Emanuela PREVE, nota professionista e collezionista di poltrone pubbliche normalmente ben remunerate (è già da qualche tempo approdata anche alla presidenza della Sca - Acquedotto Comunale di Alassio "), poichè la legge già da qualche tempo non permette più la presenza di avvocati in seno alle Commissioni del Paesaggio, dove è prevista l'iscrizione ad uno specifico albo. (n.d.r. Alassio Futura: ci stupisce che l'avvocato Emanuela PREVE non ne fosse a conoscenza: un pò bizzarro per una, per così dire "professionista" della legge). Peraltro anche l'ex sindaco Enzo CANEPA contesta altri membri che costituiscono detta Commissione, a partire dal geom. Ernesto SCHIVO, presidente della potente Associazione locale dei Bagni Marini, che esercita la sua professione di geometra anche a favore dei propri associati, anche su pratiche che proprio il Demanio hanno ad oggetto, essendone uno "specialista": ma l'imbarazzo sulla sua nomina nell'anzi detta Commissione, sempre secondo Enzo CANEPA, emergerebbe dalla parentela con la figlia dello stesso SCHIVO, l'arch.Francesca SCHIVO, eletta in Consiglio comunale a cui, guarda caso, il neo Sindaco Marco MELGRATI ha affidato proprio la delega a gestire il Demanio: insomma, come direbbe qualcuno, una famiglia "radicata" oltrechè nel tessuto alassino anche nelle questioni demaniali. Ma tra i nomi contestati c'è anche quello dell'arch. Luigi POGGI, noto e stimato professionista, che avrebbe la "pecca" di collaborare da anni con il premiato Studio d'architettura del neo sindaco MELGRATI. Va ricordato, peraltro, che proprio il settore Demanio è soggetto ai Beni ambientali e paesaggistici !



Da www.ilSecolo XIX del 04 Luglio 2018

giovedì 21 marzo 2013

Alassio - La controreplica di Fabio Lucchini alle assunzioni concettuali dell' Avv. Emanuela Preve


Gentile avvocato Emanuela Preve,

partendo dal presupposto che si dica, e non credo di sbagliare, " terzietà " e non terziarietà come ha scritto Lei, mi basta ricordare che in uno degli ultimi pietosi direttivi del vecchio corso PdL, dopo aver tutti i partecipanti parlato del più e del meno, Lei con faccia, me lo consenta, veramente tosta, passando sulla testa di tutti, disse " .... allora siamo tutti d'accordo e candidiamo Gian Paolo Fracchia a rappresentarci nel direttivo PdL provinciale .. " senza aver neppure richiesto un cenno di approvazione almeno per alzata di mano; questo la dice DAVVERO lunga sulla sua "TERZIETA'" ! Non sto a rammentarLe il subbuglio successivo con la interruzione della riunione in mala maniera. Sono altrettanto certo che per chi legge non serviranno ulteriori ragguagli per capire e valutare ... il suo stile " libero " e "super partes ", non so ancora adesso se devo ridere o piangere!

In merito ai miei modesti 54 voti, ne vado fiero, perchè io ultimo arrivato di fronte a " dinosauri " della politica locale, mi passi la battuta, come Lei, non sono comparabile sia per entrature, amicizie o cortesie politiche, e per quanto riguarda l'appoggio del Pd si, come negarlo, se non per il fatto che c'era un elemento che era il paladino di tale partito, mentre per il resto ero in buona compagnia con altri elementi provenienti dal centro-destra, definiamolo così, e se ho contribuito a far salire Avogadro in Comune, è altrettanto vero che, una volta compresa l'inopportunità, per le tante motivazioni poi affiorate agli occhi dei più, che lui rivestisse il ruolo di sindaco, non sono stato certo a guardare e ho contribuito fattivamente, anzi me lo consenta, in maniera determinante alla sua caduta !

Lo dovevo a quei cittadini che mi avevano votato e a tutti gli altri che amano le cose basate su correttezza e legalità che avevano sentito ronzare nelle orecchie quel ritornello .. " torna il rispetto delle regole a tutti i livelli " ...come una cantilena incessante, non corrisposta poi nei fatti che tutti hanno avuto modo di leggere.

Riguardo poi ai " suoi " 187 voti non va dimenticato che in lista non c'era lei sola, ma altri 6 se non sbaglio, e quindi il suo risultato va analizzato, anche se a mio sommesso parere un personaggio come Lei dovrebbe raccogliere non meno di 300 / 400 voti in una circostanza del genere, cosa che non è stata.

Torno solo per un attimo a dire che chi ha firmato una lettera come la sua in compagnia di uno stuolo di comunisti, nella loro variegata e colorita sotto divisione di qualità più o meno rare, quasi fossero lepidotteri, imponeva a Lei la coerenza di non accettare il ruolo di coordinatrice cittadina del PdL, ruolo che come visto in più circostanze ha portato poi allo scioglimento dello stesso per le Sue scelte inopportune in una burrascosa riunione terminata a tarda sera a cui ero presente, e che ha decretato la Sua inadeguatezza a ricoprire tale ruolo, non dimenticando appunto certe candidature veramente inopportune.

Anch'io apprezzo la Magistratura, ma non per questo, chi riveste il ruolo di magistrato, per definizione è infallibile o al di sopra di limiti personali o intellettuali e caratteriali o di opinione che colpiscono tutto il genere umano: essere Magistrato è incarico di estrema delicatezza !

Non sto a dilungarmi oltre, ma La devo ringraziare per aver lasciato libero il campo a persone, e non parlo di me, più degne politicamente parlando ma soprattutto più capaci e aggreganti, che mai avrebbero perorato alcune scelte davvero aberranti e inopportune da lei operate.

Ribadisco, come già sostenuto in precedenza, che riguardo a " interessi personali " o a questioni di opportunità, ognuno ha il proprio metro di valutazione, ma che sono certo, e ci voglio credere che Lei MAI abbia fatto prevalere i primi al bene dei cittadini e della comunità alassina, poi come sa ognuno ha la propria coscienza e a quella non si può certo mentire .

Anch'io tanto Le dovevo ben distintamente salutandoLa

Fabio Lucchini

Alassio - Viste le difficoltà lamentate dall'avv. Emanuela Preve a pubblicare, o meglio ad inviare, la sua risposta al blog che in verità è aperto da sempre a tutti coloro che vogliono contribuire ad un confronto anche acceso ma civile, ci siamo presi la libertà di pubblicare il testo in questione, per togliere l'avvocatessa dall'impasse lamentata

La risposta di Emanuela Preve

Non riuscendo a postare commento alcuno in risposta all' articolo di Alassio Futura scritto da Fabio Lucchini mi vedo costretta a richiamare tale articolo e a trasmettere agli altri organi di informazione la mia risposta.
Arrivare a diffamare una persona per racimolare un pò di consenso è la più grande dimostrazione di interesse personale e non di interesse pubblico.

Premesso questo:

Nella mia "patetica" intervista Io non ho diffamato nessuno, ho solo detto e lo confermo che ero profondamente contraria all'opposizione fatta da Melgrati ad Avogadro e dalle risposte di Avogadro piene di personalismi e inutili per la città in grande crisi.

Per quanto riguarda la candidite se davvero ne sono affetta sono in ottima e numerosa compagnia,ma,viva la faccia,io ho il coraggio di ammetterlo e garantisco a tutti che non lo faccio per interesse personale, grazie a Dio non avendone la necessita ma solo perchè ho la presunzione di poter fare meglio di come è stato fatto in passato e avendo a  cuore il futuro della nostra amata Alassio.

Quanto alla lettera ribadisco per l'ennesima volta (e spero ultima) che la sottoscriverei tutt'oggi e non potrebbe che essere diversamente essendo io un avvocato che tocca con mano tutti i giorni la professionalità e l'impegno di molti giudici.

D'altra parte, se io sono entrata nel movimento Fratelli d'Italia è proprio perchè spesso critica nei confronti della politica del PDL sia a livello nazionale che comunale.

Nonostante ciò,  sfido chiunque a dire che non ho coordinato il PDL alassino con lealtà ed attenzione e quando non l'ho potuto fare, ribadisco che la colpa non può essere a me addebitata.

Un esempio grave per tutti: Quando la dottoressa Zavaroni è stata allontanata dal PDL ben sapendo che io ero contraria e che mi sarei opposta, sono stata bypassata e nemmeno avvertita ed è stato chiamato in mia vece il coordinatore provinciale, UBI MAJOR MINOR CESSAT!

Sono ancora grata a Melgrati, nonostante i molti sgarbi ricevuti successivamente, di avermi fatto presiedere la Commissione Edilizia, anche se so perfettamente che questa era stata un precisa richiesta formulata dal presidente uscente Avv. Giuseppe Cassarino, peraltro il mio studio si è sempre occupato fin dai tempi di mio Padre di Diritto urbanistico edilizio, tant'è vero che la mia tesi di laurea in diritto amministrativo col Prof. Avv. Lorenzo Acquarone verteva in tema di 'sanatoria degli atti amministrativi' in generale e di 'sanatoria urbanistico edilizia' in particolare.

Comunque ho la certezza di aver svolto anche questo ruolo, cercando di assicurare la massima terziarietà e con impegno e professionalità.

Quanto agli "interessi personali" sfido chiunque a provare tale assunto, cosa che non so quanto si possa affermare nei confronti di altri Soliti Noti.

In merito ai 187 voti, questi si riferiscono ad una competizione politica, alla quale almeno Io ho partecipato in buona posizione per il Senato della Repubblica ( il che la dice lunga sulla stima che Altri hanno di me) nella quale Fratelli d'Italia è entrata solo a fine Dicembre, mentre i suoi rappresentanti sono stati completamente oscurati durante la campagna elettorale (accetto pertanto l'appunto di essermi fatta pubblicità con la metafora dei 'dinosauri' ritenendo di non riscuotere tanto successo).

Infine Caro Lucchini, Io non mi sono mai presentata, in una lista (a mia insaputa) del PD e se i miei 187 voti sono da considerarsi mediocri, cosa dire di lei che ne ha presi 50?

Tanto le dovevo, i migliori saluti                            

Emanuela Preve

mercoledì 20 marzo 2013

Alassio - Dopo la scelta politica di legare il proprio destino a Fratelli d'Italia, scelta peraltro dagli esiti incerti localmente, poichè la lista ha raccolto solo circa 180 preferenze, che un candidato di " livello " alle elezioni comunali solitamente raccoglie da solo, l'avvocato Emanuela Preve, dopo aver parlato di "dinosauri" della politica da esperta, ora lamenta un attacco da "candidite acuta" nel vedersi tagliata fuori dai giochi del centro-destra, dopo aver girato le spalle al PdL. Già era stata imbarazzante la sua collocazione a coordinatrice del Popolo della Libertà locale, lei che aveva in maniera pubblica e pesantissma attaccato il leader ancora una volta confermato, come se ve ne fosse stata la neccessità, del centro-destra Silvio Berlusconi, in compagnia di uno stuolo di avvocati appartenenti allo schieramento di sinistra anche più estremo, del Foro di Savona ! Stupisce che ora sia ritornata all'ovile, si fa per dire, dopo questa parentesi di "sinistra estrema", facendosi accettare in un partito dello schieramento di centro-destra come quello guidato dall' autorevole On. Ignazio La Russa.

L'avvocato Emanuela Preve dimostra come molti di avere una memoria a scomparti, ma soprattutto molto breve a ritroso nel tempo:  non in maniera così sdegnata e di sufficienza si esprimeva nei confronti di Marco Melgrati quando la elevò al rango di Presidente della Commissione Edilizia, cosa di cui non ci è dato ancora oggi comprendere in virtù di quali meriti, di quali competenze specifiche, di quali sacrifici in favore della comunità alassina o dell'Umanità più in generale e così anche alcune altre " eminenti personalità politiche  " furono miracolate dal nostro pigmalione dal cuore grande e ricco di comprensione per i problemi d'immagine,  economici o lavorativi altrui, (effettivamente fa anche parecchia beneficienza e io ne sono stato più volte testimone) che però non ha tenuto in conto che allo smettere dei privilegi sarebbe smessa pure la considerazione tutta utilitaristica nei suoi confronti

Tanto che il definire Melgrati politicamente " un dinosauro " in una recente patetica intervista,  è stato l'apice o almeno uno dei momenti "clou" dell'ultima campagna elettorale per le politiche e pensare, anche solo per un attimo, da che pulpito proviene questo giudizio, una persona quanto mai qualificata politicamente ad esprimere valutazioni,  è la riprova che con personaggi di una certa risma non bisogna nè avere pena nè provare compassione, ma solo il doveroso disprezzo.

Ragionando in termini più generali, fortuna vuole che il cambio di passo imposto dai tempi che viviamo, non permette ma soprattutto non permetterà più, o almeno ce lo auguriamo, tali negligenze e tutto un sottobosco di personaggi coloriti, non troveranno facilmente soddisfazione delle loro men che lecite aspirazioni a cariche di prestigio, che permettano auspicabilmente risvolti economici di un qualche interesse.  D'altro canto il tentare di risolvere i problemi tutti terreni di quei cittadini sottoposti al vaglio della famosa Commissione, non può non essere visto solo e comunque come un cercare di alleviare le sofferenze altrui, superando qualsiasi interesse terreno anche di  ordine professionale.

Fabio Lucchini

     


Da www.ilSecoloxix.it del 20 Marzo 2013

giovedì 12 gennaio 2012

Alassio - Zioni coordinatrice del P.d.L. ? FANTAPOLITICA di qualche buontempone. Così commenta il Consigliere Regionale e Responsabile degli enti Locali Regionale del P.d.L. Marco Melgrati in merito a un articolo sui media telematici.





Il consigliere regionale Marco Melgrati, risponde alle notizie (Leggi qui ) apparse 
sul blog Uominiliberi


Leggo su Uomini Liberi di una mia presunta volontà di non voler ricandidare Emanuela Preve al prossimo congresso Comunale del P.d.L. . 
Premesso che l’attuale Coordinatore Comunale Emanuela Preve gode della mia incondizionata fiducia, e Le rendo merito di aver lavorato in condizioni ambientali difficili, condizioni che hanno portato alla diaspora elettorale, e al mancato impegno di buona parte del partito durante l’ultima campagna elettorale, con il conseguente risultato negativo. 
Non è certo dipeso da me la mancata candidatura sia della Preve che di altri candidati del Popolo delle Libertà, ma da una forzatura del partito alleato, la Lega Nord, che ha insistito sul candidato di bandiera minacciando di diversamente correre da sola, come accaduto per esempio a Diano Marina; le scelte (obbligate), rivelatesi non vincenti,  sono state condivise da autorevoli esponenti del Partito a livello provinciale.
Per quanto attiene al numero delle tessere, l’anno scorso mi risultavano essere la metà di questo anno, segno di maggior interesse per il Partito, in un momento di distacco dalla politica…. certo non si è fatta ad Alassio la corsa al tesseramento, ed io in particolare non la ho voluta fare; è giusto che chi ha scelti di tesserarsi partecipi attivamente alla vita del partito, mentre sappiamo che molti sono i simpatizzanti nella nostra città, feudo del centro-destra alle elezioni Politiche, Regionali e Provinciali.
Spero poi che un rinnovato e forte direttivo possa sostituirsi o affiancarsi alla mia azione di censura e controllo degli atti di questa amministrazione fortemente connotata dalla presenza in giunta di individualisti e uomini del Partito Democratico
Per quanto attiene al prossimo congresso Comunale del P.d.L., auspico che si ritrovi l’unitarietà del Partito, e che tutte le componenti possano trovare una mediazione sui programmi futuri, e sul modo di fare opposizione ad Alassio, e a promuovere la transazione politica che come primo obiettivo avrà la campagna per le elezioni politiche del dopo Monti; Governo Tecnico che, seppur “ob torto collo” supportato anche dal P.d.L., non sembra trovare soluzioni che contemperino l’equità sociale con la ripresa economica…anche Silvio Berlusconi sta prendendo le distanze da alcune scelte impopolari di questo Governo, vedi l’IMU su tutte, mentre lo spread non scende e le borse continuano la loro corsa al ribasso…allora non era tutta colpa di Berlusconi!!!

Marco Melgrati  Consigliere Regionale