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lunedì 22 ottobre 2012

Alassio - Agibilità nuovo Campo Sportivo Ferrando di Alassio…non sappia la mano destra quello che fa la sinistra! Un Ufficio del Comune la chiede, un altro la nega!!!

Marco Melgrati, consigliere regionale e capogruppo del PdL, 
parla in questo caso nella sua veste di consigliere comunale di Alassio  



Una vista dall'alto dell progetto del Nuovo Stadio Ferrando do Alassio 

Melgrati: Incredibile ulteriore esempio di improvvisazione, 
pressapochismo e incapacità amministrativa della giunta Avogadro. 
E adesso il Campo Sportivo chiude di nuovo, 
dopo essere stato aperto all’uso?

Questa mattina veniamo a conoscenza del fatto che una parte dell’ufficio tecnico comunale ha fatto richiesta del certificato di agibilità parziale relativa al terreno di gioco del campo sportivo comunale, e che un’altra parte dello stesso ufficio la nega! Questo perché mancano alcuni passaggi e atti fondamentali.
Per esempio manca l’accatastamento dell’edificio; manca la dichiarazione, attestata da tecnico progettista, di conformità dell’opera rispetto al progetto realizzato, nonché della rispondenza della stessa e degli impianti installati alle prescrizioni della normativa in materia e ai requisiti di sicurezza, prevenzione incendi, igiene, salubrità, risparmio energetico e alla normativa in materia di superamento delle barriere architettoniche.
Si richiede altresì di confermare il certificato di collaudo statico depositato in Provincia in data 28.02.2012.
Si rileva inoltre la necessità di acquisire l’autorizzazione del Coni.
Quindi, ai sensi e per gli effetti dell’art.36 comma 6 della LR. 16/2008, scrive l’altro Ufficio del Comune,  i termini di cui al successivo comma 7 per il rilascio del certificato di agibilità sono interrotti fino alla ricezione della documentazione richiesta.
E adesso cosa succede? La tanto sbandierata, dal neo assessore Monti, consegna avvenuta alla società sportiva alassina… i giovani che si allenano sul campo oggi… che fine faranno?  
Ma dalla consegna in provincia del collaudo statico, avvenuta a febbraio di questo anno, non si poteva provvedere a presentare la documentazione mancante e richiesta in oggi? E’ mancata la “guida” e la mano politica, dimostrando ancora una volta il pressapochismo, l’improvvisazione, l’incapacità amministrativa di questa amministrazione.
E ai giovani che giocano a calcio cosa direte adesso, che dovrete chiudere di nuovo il campo sportivo, dopo averlo aperto con squilli di tromba,  che se fossi stato nell’assessore Monti avrei evitato, vuoi per questo risultato, vuoi per il fatto che questa è una Opera interamente programmata, studiata, realizzata dalla passata amministrazione di centro-destra, della quale oggi vengono goduti i frutti, quando sarà tutto a posto. Ma quando???
                                                   
                             Marco  Melgrati - Consigliere Regionale Capogruppo PdL

venerdì 13 maggio 2011

Alassio - LETTERA APERTA A MARCO MELGRATI E LUCA VILLANI

 



Lei architetto Melgrati aveva tutte le opportunità per diventare un ottimo Sindaco ma non ha saputo tenere separati quello che era il suo ruolo di Primo Cittadino da quello di progettista. 

Poteva diventare uno di quei Sindaci che si ricordano ma invece di Lei si ricorderà soltanto lo scempio della nostra collina, le decine e decine di cartelli nei cantieri edili con il Suo nome, le forzature al Piano Regolatore, le decine di avvisi di garanzia, i rinvii a giudizio... .

...si ricorderà “lo stile Melgrati” basato sull’indifferenza a norme e regole, quello che ha fatto durare dieci anni i lavori del Grand Hotel e ne ha fatto lievitare i costi, quello che ha fatto bloccare i lavori del Campo Sportivo, che ha bloccato i lavori all’asilo nido Piccolo Principe, che ha bloccato i lavori del Cinema Ritz e portato alla chiusura della discoteca Le Vele.
Uno stile che ha portato Alassio quotidianamente sulle pagine della cronaca giudiziaria.

Ha sempre giudicato gli Alassini degli sciocchi a cui si poteva far credere di tutto e anche questa sua mossa di piazzare Villani come candidato Sindaco va in questa direzione, fingere di cambiare tutto per non cambiare nulla, sarà sempre Lei, alle spalle di Villani, a tirare i fili e a dettare le scelte dell’amministrazione.
Lei invece dottor Villani si è prestato a questo gioco, ci auguriamo per ingenuità e non per  mera ambizione, prestando la sua faccia per nascondere quella impresentabile di Melgrati e dei suoi sodali, Zioni, Giraldi, Vinai...
Questo è un tentativo di ingannare gli Alassini che non Le fa onore.
Inoltre Lei non è certamente il nuovo, ha condiviso per cinque (5) anni le responsabilità di questa amministrazione, ha sempre alzato la mano senza fiatare per approvare ogni cosa che le veniva proposto da questa maggioranza, varianti al Piano Regolatore comprese.
E’ stato anche Presidente della Commissione Bilancio e tutti noi sappiamo come il Bilancio del Comune di Alassio sia quanto mai disastroso, con lo sforamento del Patto di Stabilità che costerà assai caro al Comune nei prossimi anni...
...Lei queste cose non le ha viste?
La sua Commissione era anche responsabile delle Società partecipate, non ha visto i bilanci della SCA? 
Non ha visto che il Consiglio di Amministrazione della SCA è stato riconfermato per tre anni esclusivamente per motivi di spartizione partitica? 
Non ha visto quello che succedeva alle spiagge comunali?
Troppo facile adesso chiedere di essere giudicato per quello che farà, quello che ha già fatto o non fatto è sufficiente per un giudizio su di Lei che non può essere che desolatamente negativo, il Suo appiattimento acritico sulle posizioni di questa maggioranza fanno di Lei il complice di una politica disastrosa per la Città.
Viste queste premesse e considerando i suoi ingombranti compagni di cammino non sarà certo Lei, dottor Villani, che potrà risollevare le sorti di Alassio ne salvarla dalle speculazioni che la minacciano.

Gli Alassini sapranno giudicare!                                           

                                                                                   Roberto Avogadro


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