Visualizzazione post con etichetta nuovo Stadio Ferrando. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta nuovo Stadio Ferrando. Mostra tutti i post

domenica 27 maggio 2018

Italia - Alassio: ancora sull’operazione verità sulla vicenda del nuovo Campo Sportivo Ferrando. Melgrati: " A ciascuno i propri meriti e le proprie responsabilità ".



  

Mi preme chiarire che, nel minestrone di opinioni sullo stadio di calcio cittadino, si è persa di vista la verità, nei fatti annacquata dalle opinioni degli altri candidati il cui unico obiettivo (anziché parlare delle loro ricette per il futuro di Alassio) è cercare (invano) di demonizzare la mia persona e il mio operato.                                           
Il catto-comunista leader di una lista di sinistra infarcita di personaggi rancorosi Parascosso, cittadino e candidato, proseguendo la metafora, sarebbe un erede indegno del patrimonio in attivo lasciato da Marco Melgrati.
Parascosso che parla senza aver letto la sentenza che inchioda la giunta Canepa alle Sue Responsabilità e definisce con chiarezza i tempi delle contestazioni escludendomi totalmente dalle responsabilità .... da un avvocato ci saremmo aspettati maggior equilibrio e competenza, non il livore tipico di certi esponenti della Sua lista di sinistra....
Per proseguire ancora la metafora, l’Eredità lasciata dal buon padre di famiglia Marco Melgrati è un attivo, con la realizzazione del campo sportivo e un cantiere con opere eseguite per 21 milioni di euro. E sono stati realizzati, oltre al campo sportivo con le tribune, in proprietà del Comune e in concessione di diritto di superficie a termine, 380 tra box e posti auto a prezzo convenzionato con prelazione per i residenti e 171 posti auto pubblici a rotazione, che servono sia per le manifestazioni del palazzetto che per quelle del campo sportivo, e non solo.
L’eredità lasciata dalla "matrigna" Amministrazione Canepa è, invece, un bel passivo di 2,9 milioni di euro oltre oneri come da sentenza di condanna. Questa somma è relativa ad opere resesi necessarie a seguito di varianti in corso d’opera che sono state eseguite dalla ditta e non pagate dall’Amministrazione Canepa. Quindi, per inciso, NON sono state liquidate dall’attuale Amministrazione uscente e questo NON è imputabile ad altri che non all’Amministrazione uscente stessa.
Ciò detto evidentemente tutti gli altri candidati Sindaco mancano di altre argomentazioni. 
Cosa confermata anche nel dibattito pubblico ove la Lista Civica Melgrati Sindaco da me rappresentata, è stata l'unica a proporre ai Cittadini soluzioni concrete sia per il centro salute che per la pulizia e lo sviluppo turistico. sia per i parcheggi e il depuratore e molto altro. Tutte necessità non ulteriormente rinviabili.

Per la cronaca, (anche giudiziaria), fatti non parole.

                                                                           Lista Civica Melgrati Sindaco.
 

lunedì 22 ottobre 2012

Alassio - Agibilità nuovo Campo Sportivo Ferrando di Alassio…non sappia la mano destra quello che fa la sinistra! Un Ufficio del Comune la chiede, un altro la nega!!!

Marco Melgrati, consigliere regionale e capogruppo del PdL, 
parla in questo caso nella sua veste di consigliere comunale di Alassio  



Una vista dall'alto dell progetto del Nuovo Stadio Ferrando do Alassio 

Melgrati: Incredibile ulteriore esempio di improvvisazione, 
pressapochismo e incapacità amministrativa della giunta Avogadro. 
E adesso il Campo Sportivo chiude di nuovo, 
dopo essere stato aperto all’uso?

Questa mattina veniamo a conoscenza del fatto che una parte dell’ufficio tecnico comunale ha fatto richiesta del certificato di agibilità parziale relativa al terreno di gioco del campo sportivo comunale, e che un’altra parte dello stesso ufficio la nega! Questo perché mancano alcuni passaggi e atti fondamentali.
Per esempio manca l’accatastamento dell’edificio; manca la dichiarazione, attestata da tecnico progettista, di conformità dell’opera rispetto al progetto realizzato, nonché della rispondenza della stessa e degli impianti installati alle prescrizioni della normativa in materia e ai requisiti di sicurezza, prevenzione incendi, igiene, salubrità, risparmio energetico e alla normativa in materia di superamento delle barriere architettoniche.
Si richiede altresì di confermare il certificato di collaudo statico depositato in Provincia in data 28.02.2012.
Si rileva inoltre la necessità di acquisire l’autorizzazione del Coni.
Quindi, ai sensi e per gli effetti dell’art.36 comma 6 della LR. 16/2008, scrive l’altro Ufficio del Comune,  i termini di cui al successivo comma 7 per il rilascio del certificato di agibilità sono interrotti fino alla ricezione della documentazione richiesta.
E adesso cosa succede? La tanto sbandierata, dal neo assessore Monti, consegna avvenuta alla società sportiva alassina… i giovani che si allenano sul campo oggi… che fine faranno?  
Ma dalla consegna in provincia del collaudo statico, avvenuta a febbraio di questo anno, non si poteva provvedere a presentare la documentazione mancante e richiesta in oggi? E’ mancata la “guida” e la mano politica, dimostrando ancora una volta il pressapochismo, l’improvvisazione, l’incapacità amministrativa di questa amministrazione.
E ai giovani che giocano a calcio cosa direte adesso, che dovrete chiudere di nuovo il campo sportivo, dopo averlo aperto con squilli di tromba,  che se fossi stato nell’assessore Monti avrei evitato, vuoi per questo risultato, vuoi per il fatto che questa è una Opera interamente programmata, studiata, realizzata dalla passata amministrazione di centro-destra, della quale oggi vengono goduti i frutti, quando sarà tutto a posto. Ma quando???
                                                   
                             Marco  Melgrati - Consigliere Regionale Capogruppo PdL

giovedì 5 aprile 2012

Alassio - PdL replica a Avogadro: “Orgogliosi delle nostre scelte che ci hanno fatto realizzare molto”

L' ingresso del Municipio di Alassio


Alassio - “Incredibile atteggiamento del Sindaco Avogadro, che in merito alla vicenda del progetto del nuovo Campo Sportivo crede di poter raccontare ancora le favole che aveva raccontato in campagna elettorale, ma il feeling con la città è finito, anzi forse non è mai cominciato”. Inizia così la replica del coordinamento Pdl di Alassio al sindaco Avogadro sulla questione del nuovo parcheggio che sarà inaugurato sabato.

Un progetto approvato da tutti gli Enti in Conferenza dei Servizi, anche dalla Provincia che si è accorta di aver sbagliato la posizione del rio Gonghe quando ha approvato il Piano di Bacino. Infatti, nel Piano di Bacino redatto e approvato dalla Provincia nel 2002, aggiornato nel 2003, il rio Gonghe era indicato nella posizione esattamente prevista dal progetto approvato; essendo tombinato e coperto dalla strada, nessuno poteva immaginarne la posizione. E comunque, a una verifica effettuata, si è riscontrato che è tranquillamente al di là della linea di inedificabilità assoluta dei tre metri previsti dalla legge, ma interno ai 10 metri per cui è prevista deroga; sono state date dalla Provincia stessa le prescrizioni relative alla deroga, che sono state realizzate (muro anti esondazione in luogo di una griglia, dosso), mentre la deroga attesa da mesi tardava ad arrivare, con ritardo imputabile alla Provincia stessaprecisano dal Pdl.

Non un metro cubo in più di cemento è stato realizzato, non un posto auto o un box in più, non un centimetro di più in altezza. I lavori sono stati interrotti per due motivi: il primo per la questione sollevata dalla Provincia, dove la giunta Provinciale approvava la riperimetrazione di Rio Gonghe proposta dal nuovo Dirigente che si era accorto dell´errore commesso dal Collega che lo aveva preceduto, che aveva approvato il progetto in Conferenza dei Servizi per conto della Provincia; il secondo per lievi difformità di pochi centimetri sulla dimensione delle due rampe, peraltro migliorative del progetto, e richieste dai Vigili del Fuoco, realizzate dalla Ditta appaltante in difformità senza informare il Comune. Certo l´Assessore Provinciale Villani non poteva e non avrebbe sicuramente voluto opporsi a un provvedimento legittimo proposto dal Dirigente dell´ufficio Provinciale” aggiungono dal coordinamento alassino del Popolo della Libertà.

Se la Società chiede 4 milioni – continuano dal Pdl – , non è detto che il Comune li debba pagare; anzi, i danni bisogna chiederli alla Provincia di Savona, che prima approva un progetto, e poi, in autotutela, annulla l´autorizzazione. Non si riesce veramente a comprendere come mai in un primo tempo l´Ufficio Tecnico Comunale non abbia concesso l´autorizzazione parziale a continuare i lavori ad esclusione delle parti in contestazione, autorizzazione poi concessa dopo l´aprile 2011 sempre nelle medesime condizioni e cioè in attesa della nuova deroga e della sanatoria delle opere in difformità”.

Altro che superficialità e irresponsabilità. Questo grandioso progetto, realizzato in meno di due anni che ha dotato Alassio di un impianto sportivo di eccellenza, dopo quello già realizzato dalla Amministrazione di Centro-Destra a Loreto, è esempio di correttezza amministrativa e di collaborazione tra pubblico e privato, nel segno dell´efficienza. I piccoli problemi riscontrati, non certo per colpa dell´Amministrazione di Centro-Destra, sono stati nel breve risolti, non certo per le taumaturgiche capacità dell´Assessore Bogliolo e del consigliere Scarpati”.

Prendiamo atto che è stata abbandonata l´idea dell´orribile Parcheggio in struttura metallica di piazza Paccini e che è tornato in auge il Project Financing già approvato, ma Avogadro non aveva detto che sotto le piazze pubbliche non si dovevano più fare box

E in via della Chiusetta quale progetto andrà avanti, quello già da tempo agli atti del Comune, con 240 posti auto pubblici e il rifacimento del mercato coperto all´interno della struttura, o quello della cooperativa rossa di Reggio Emilia che ha fiutato l´affare?concludono dal Pdl alassino.

Da www.IVG.it  del 05 Aprile 2012

Alassio - Il sindaco Avogadro replica al PdL sulla prossima inaugurazione dei parcheggi sotto al nuovo Stadio Ferrando: " Parcheggi allo stadio sbloccati solo grazie al nostro impegno"




Da www.laStampa.it  del 05 Aprile 2012