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martedì 1 settembre 2026

Italia - Genova, il caos Amt (Trasporto pubblico), il governatore Ligure, Marco Bucci, avverte: "Le 'balle' arrivano da un altro palazzo e vi spiego perchè"

Lo scontro sulla crisi di AMT sale ancora di tono e diventa un faccia a faccia tra Silvia Salis e Marco Bucci. Dopo l’incontro con i vertici dell’azienda, la sindaca di Genova ha accusato duramente la Regione di non aver ancora sbloccato i 15 milioni promessi a luglio, definendo una «balla» la tesi secondo cui piazza De Ferrari non sarebbe stata messa a conoscenza dei conti di AMT. Parole pesanti, accompagnate dall’accusa di un comportamento «istituzionalmente inaccettabile".

domenica 26 luglio 2026

Italia - Genova, il Comune e il caso Piantedosi-Salis, la sindaca tra due fuochi. C'è margine per ricucire, ma il Viminale non cede su Taser e CPR. La pessima figura della sindaca Salis

Lo strappo non è definitivo, ma per ricucirlo servirà un vero e proprio miracolo politico. A poche ore dalla notizia del rinvio della visita del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a Genova per la firma del Patto per la Sicurezza, dagli ambienti del Viminale filtrano segnali di apertura: la tensione resta altissima, ma c'è ancora un margine di trattativa ed è cauto l'auspicio di fissare una nuova data a breve.

lunedì 4 maggio 2026

Italia - Genova, il futuro Amt, oggi vertice in Regione: sul piatto 40 milioni per il piano di risanamento

Il futuro di Amt al centro dell'attenzione. Vertice in piazza De Ferrari tra la Regione, l'azienda e i sindacati. Tra i temi di discussione lo stanziamento di 40 milioni di euro deliberato dalla giunta regionale al Comune di Genova per far fronte agli investimenti inseriti nel piano industriale di risanamento di Amt.

mercoledì 24 dicembre 2025

Italia - Genova, lo "Skymetro" cancellato: il Comune dovrà restituire 32 milioni di euro allo Stato

Con la decisione definitiva di cancellare il progetto dello Skymetro, il Comune di Genova ha rinunciato a 398 milioni di euro di finanziamenti e dovrà ora restituire allo Stato 32 milioni di euro. Si tratta di risorse che erano già state anticipate e che attualmente si trovano nelle casse di Tursi.

giovedì 12 giugno 2025

Italia - Genova, il progetto Skymetro, la neo sindaca Silvia Salis: "Chiederemo proroga di un anno". Il Mit: "Impossibile"

Il presidente: "Il termine stoppare non è nel nostro vocabolario" 

di Giorgia Fabiocchi

Le donne e l'impresa al centro dell'incontro organizzato nei giorni della nave scuola Amerigo Vespucci hanno fatto da sfondo a un botta e risposta a distanza tra Marco Bucci e Silvia Salis. Entrambi erano presenti all'evento "Condurre l'impresa-tracciare la rotta. Donne protagoniste della nuova economia", promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dal suo Comitato Impresa Donna, in collaborazione con Invitalia, Unioncamere, la Camera di Commercio di Genova e gli Stati Generali delle Donne.

La posizione del centrodestra

L'affaire skymetro ha infiammato la campagna elettorale delle Comunali ma continua a tenere banco, anche in queste ultime ore, dopo l'apertura al confronto da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (che però in giornata ha smentito di concedere la proroga ndr). Il presidente della Liguria Marco Bucci ha ribadito che la Regione non stoppa nessun iter. "Noi andiamo avanti, il termine stoppare è al di fuori del nostro vocabolario, poi il Comune può fare quello che vuole, il Mit ha detto che il 31 dicembre 2025 tornano indietro - ha commentato Marco Bucci -. Bisogna andare avanti e fare le cose in fretta, chi ha in mente correzioni che migliorano il progetto, ben venga". Sullo sfondo c'è la possibilità di ottenere l'approvazione per un nuovo progetto. "Difficile che possa accadere in sei mesi, ma io non posso parlare a priori" ha aggiunto Bucci.

La posizione della giunta di centrosinistra

Sullo skymetro Silvia Salis tira dritto: "È possibile chiedere la proroga di un anno e lo faremo, il fatto che il Mit apra l'interlocuzione significa che quello detto in campagna elettorale non è vero, c'è la possibilità di modificare il progetto - accusa la sindaca di Genova Silvia Salis -. Quando sono diventati noti i progetti si è capito che non è cantierabile e che ci sono complesse note da superare, le annotazioni erano difficili da superare e si pensava di prorogare di un anno. Bisogna trovare il modo migliore per trovare soluzione che creino un compromesso accettabile, che è l'idea dei cittadini. Voglio ricordare che i presidenti dei municipi Bassa e Media Val Bisagno sono progressisti, ed è un dato che non può non essere preso in considerazione".

La precisazione del Mit

Nel frattempo arriva la risposta del Ministero delle Infrastrutture e dei Traporti, che attraverso una nota smentisce le parole di Silvia Salis. "In riferimento alle dichiarazioni rilasciate oggi dalla sindaca di Genova Silvia Salis in merito al progetto skymetro, si ritiene doveroso precisare che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non ha mai espresso disponibilità a concedere ulteriori proroghe: il progetto deve essere appaltato entro il prossimo 31 dicembre - si legge nella nota del Mit -. La risposta fornita ieri nel corso del question time in Commissione trasporti alla Camera è stata chiara: l'iter autorizzativo è definito, le scadenze sono fissate, e non esiste l’ipotesi di una proroga ulteriore. Ogni altra interpretazione è destituita di fondamento e rischia di generare confusione. Eventuali ritardi, rispetto agli iter autorizzativi concordati col Comune di Genova, rischiano di portare a un definanziamento anticipato al fine di poter utilizzare le risorse in altre città. Il Mit confida, quindi, in un chiarimento a breve per capire se il Comune è ancora interessato all'opera. Nel qual caso, chiediamo che si esprima con urgenza per poter utilizzare al meglio le risorse". È stato proprio ieri, in commissione Traporti alla Camera, l'intervento del deputato del Pd Luca Pastorino ad aver interrogato il governo sull'opera infrastrutturale di Genova. "Auspico un tavolo al più presto, così come è fondamentale che si allunghino i tempi del finanziamento di un'opera che è stata gestita male. Si arriva alla fine di un percorso ancora con mille punti interrogativi", così aveva parlato il deputato ligure nelle scorse ore.

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giovedì 23 gennaio 2025

sabato 7 dicembre 2024

Italia - Liguria, Pegli, sospesa installazione ripetitore 5G, il Tar-Liguria accoglie richiesta comitati

Nel 2023 erano sorte le prime preoccupazioni per la comparsa di un'antenna 5G da parte dei residenti e dei consiglieri municipali di minoranza, che avevano presentato una prima interrogazione per chiedere maggiori delucidazioni in merito alle autorizzazioni concesse dal Comune di Genova e ad eventuali rischi per la salute, visto che si trattava comunque di un'area altamente popolata. 

mercoledì 7 febbraio 2024

Italia - I cantieri del Pnrr, aumentano i controlli della Guardia di Finanza

Da oggi l’attenzione sarà ancora più alta. Con la firma dei documenti Città Metropolitana e il Comune di Genova si impegnano per il prossimo biennio a fornire alla Guardia di Finanza della città mirati input informativi qualificati  

sabato 11 novembre 2023

Italia - Genova frana, parla il super esperto Gatti: "Serve più prevenzione"

L'analisi dell'ingegnere che per 15 anni è stato dirigente del settore Strade del Comune di Genova: "Occorrono più fondi per non rinviare ma risanare subito i punti a rischio, meglio indebitarsi che rischiare poi di pagare un conto molto più salato" 

martedì 8 novembre 2011

Lettera di Marco Melgrati, Gianni Plinio e Matteo Rosso a Massimiliano Lussana, Caporedattore de "il Giornale" con la richiesta di dimissioni per il Sindaco di Genova Marta Vincenzi.

 

 Marco Melgrati, consigliere d'opposizione in Regione Liguria per il Pdl



   Carissimo Direttore,
seppur addolorati per le sei vittime innocenti del nubifragio e ammirati per la generosità di chi sta spalando fango, ribadiamo la richiesta di dimissioni del Sindaco Marta Vincenzi per colpevole incapacità. Anche a costo di dissentire,per una volta, dal Tuo pensiero in merito peraltro assai brillantemente esposto nell'editoriale odierno: del resto è così che si fa tra amici veri e uomini liberi. A fronte di tanto disastro e di tante negligenze ed omissioni ci saremmo aspettati ben altra sensibilità da parte della prima cittadina. Non avendo, invece, ritenuto di rinunciare spontaneamente alla poltrona - atto che avrebbe meritato il nostro rispetto - e non avendo neppure voluto fare la benché minima autocritica,abbiamo ritenuto giusto e doveroso invitarla fin da subito ad andarsene rendendoci così interpreti della rabbia di tantissimi genovesi. Che la decisione di tenere aperte le scuole si sia rivelata un tragico errore e che Tursi fosse impreparato a fronteggiare l'emergenza sono dati oggettivi ed inconfutabili Se poi ci saranno responsabilità anche di altri che cercano di defilarsi, come il Presidente della Regione Burlando che è da tempo anche Commissario straordinario per la messa in sicurezza del Fereggiano, sarà la Magistratura ad
accertarle. Insieme con le modalità di spesa nel tempo per gli interventi che avrebbero dovuto sistemare il Fereggiano ed il Bisagno. A definire, senza tanti edulcoranti, inadeguata la Sindaca Vincenzi è stata addirittura "Repubblica" con un editoriale di Francesco Merlo. Ai nostrani cultori del fair play politico ad oltranza facciamo osservare che soltanto qualche tempo fa un galantuomo come il Ministro della Cultura Sandro Bondi fu martirizzato dalle opposizioni per un crollo avvenuto a Pompei a causa di forti piogge e come proprio in queste ore vengano messe in atto dai nostri avversari manovre inconfessabili per far cadere il Governo Berlusconi. Non osiamo immaginare quale sarebbe stata la reazione delle sinistre se in oggi, a Genova, ci fosse stato il centrodestra al timone, come dice quell'adagio buoni si ma sciocchi o meglio utili idioti mai. Soprattutto quando fare sconti a chi porta tragiche responsabilità non corrisponde alla volontà della gente che è spontanea ed immediata e potrebbe sembrare ipocrisia,bizantinismo di casta e di Palazzo o peggio ancora complicità. Quanto alle mani nel portafoglio - a cui giustamente esorti i politici, stai certo che non mancheremo di fare il nostro dovere. Come abbiamo sempre fatto e garantendoci, per evitare esibizionismi politici di cattivo gusto, l'anonimato.
Saluti affettuosi,

      Matteo ROSSO                              Marco Melgrati                                 Gianni Plinio
Capogruppo PDL Regione                Consigliere Reg.le Pdl                  Resp. Sicurezza Pdl Liguria