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mercoledì 31 ottobre 2012

Alassio - Consiglio Comunale del 30 Ottobre 2012 - Intervento del consigliere Fabio Lucchini riguardo la Variazione di Bilancio


Fabio Lucchini consigliere comunale in quota PdL


Intervento sulla  VARIAZIONE di BILANCIO

Con la dichiarazione pocanzi rilasciata Ella Sig. Sindaco comunica l’approvazione della quinta variazione al bilancio di previsione 2012, ritenendo indispensabile intervenire ad una ridefinizione della parte entrate del bilancio con particolare riferimento alla manovra IMU in approvazione nella presente seduta oltre che al finanziamento di interventi in conto capitale di competenza dell’Assessorato ai Lavori Pubblici.
Come già avvenuto in sede di approvazione dello strumento finanziario per il c.a. e per le successive variazioni questo punto non avrà il mio appoggio alla votazione.
Le ribadisco la mia contrarietà sulla ridefinizione dell’IMU ma soprattutto perché il bilancio a suo tempo formulato ed approvato dalla sua Amministrazione comunale,  non rispecchiava le esigenze né della Città né dei cittadini.
Inoltre si approvano nuovi interventi e si affidano ulteriori incarichi di collaborazione autonoma e professionale, sapendo già che difficilmente lo saranno, pagati i lavori.
In una precedente seduta avete approvato una delibera, relativa alla ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e salvaguardia equilibri di bilancio anno 2012, nella quale, in riferimento alla situazione del saldo finanziario in termini di competenza mista degli obiettivi del Patto di stabilità 2012,  formulavate le seguenti direttive:

·   di dare mandato al Dirigente del Settore 3° di proseguire nell’ordinaria attività di registrazione degli impegni di spesa relativi al Titolo II e nei pagamenti per la sola parte corrente (Titolo I);
·       di anticipare la chiusura dei pagamenti delle spese di Titolo II (conto capitale), al 31 Ottobre 2012, manlevando il Dirigente del Settore Finanziario dalle eventuali azioni di responsabilità in sede amministrativo-contabile e civile verso i terzi fornitori, in relazione alla richiesta di interessi moratori;
·       dare mandato agli assessori per quanto riguarda la programmazione delle iniziative, ed alla dirigenza per quanto concerne la concreta attività gestionale, di adottare ogni possibile intervento finalizzato sia al contenimento della spesa in termini di competenza che alla negoziazione con i fornitori di migliori condizioni di pagamento in termini di cassa.


Essa produrrà deleteri effetti negativi nei confronti della Pubblica Amministrazione, con ingiunzioni di pagamento, diffide ed impossibilità di contrattare con i fornitori anziché gli auspicati benefici, mettendo alcuni degli stessi Fornitori in gravi difficoltà economico-finanziarie per i mancati in cassi.
Le ricordo ed evidenzio, infine, che il monitoraggio del Patto di Stabilità, come desumibile dall’allegato 5, presenta un saldo negativo di € 1.794.909,00 e questo basta già come metro di giudizio sulla bontà delle scelte economico-finanziarie di chi oggi è al governo della nostra città.
Questa Giunta comunale propone tagli nel campo sociale, negli interventi a favore dell’infanzia, dell’assistenza agli indigenti inabili al lavoro per oltre € 27.000,00.
Il tanto sbandierato concorso per idee per il nuovo pontile e le altre progettazioni, che dovevano essere effettuate dagli studenti dell’università di Genova, oggetto anche di un articolo su “La Stampa”, non trova più finanziamento.
Si spendono € 33.000,00 per attrezzare un circolo socio-ricreativo per anziani a lato di una delle strade più trafficate della città e senza un minimo di spazio verde: non era meglio forse utilizzare altri locali ?
E che fine hanno fatto quelli di Villa Fiske ?
Che dire poi di € 139.800,00 per la tensostruttura revival de “U BALUN D’ARASCE”, una “ novità “ degli anni ’70, che si andranno a spendere o di € 100.000,00 dell’illuminazione pubblica? Qui, ritengo, sarebbe meglio intervenire con una seria politica di risparmio energetico, che già la precedente Amministrazione aveva avviato ad esempio con gli impianti solari installati sulle scuole di via Gastaldi ed il Palazzetto dello Sport, ed un miglioramento della gestione ambientale più in generale, come hanno già fatto tanti Comuni, ma purtroppo non il nostro, mentre devo rilevare che lei sig. Sindaco con la sua Amministrazione è invece assai più focalizzato ad opere di facciata, sostanzialmente inutili ed inopportune, vedasi la vicenda di via Dante e Corso Europa, in un momento delicato come l’attuale, opere che mirano a dare qualcosa in pasto all’opinione pubblica, per distrarre gli occhi e le menti con qualcosa su cui discutere, mentre non si risolvono i veri problemi della nostra comunità, che sono ben altri e ben più critici.

Fabio Lucchini
Consigliere Comunale


Alassio - Consiglio Comunale di ieri 30 Ottobre 2012 - intervento del consigliere fabio lucchini sugli aggiustamenti dell' IMU decisi dalla amministrazione del sindaco Roberto Avogadro



Fabio Lucchini consigliere comunale di minoranza in quota PdL




Intervento sull' IMU

Il sindaco ha proposto, con il punto in trattazione, apposito emendamento alla Manovra IMU con il quale, afferma che: a seguito di confronti ed analisi intervenuti in seno alla maggioranza, si prende atto del pressante disagio sopravvenuto ecc….. ma tiene in considerazione solo parte di questo disagio.
In effetti tutta la tipologia impositiva risulta oltremodo penalizzante .
Ella segnala la volontà della sua amministrazione, manifestata con il presente atto, che è quella di trovare un rimedio, pur nel rispetto degli stringentissimi equilibri di bilancio.
La soluzione nelle determinazioni delle tariffe non mi trova d’accordo perchè ci mancava pure l’IMU a rendere ancora più complicata, in questo momento, la vita dei cittadini e delle imprese (edili) e turistiche. Questa tassa, soprattutto per la prima casa ha prodotto effetti negativi. Iniqua è poi l’applicazione dell’imposta sulla produzione delle imprese turistico- alberghiere ed a quelle di costruzione e/o immobiliari. L’effetto-IMU è stato un nuovo duro colpo per i settori turistico ed edilizio ma soprattutto per quello residenziale, che ha avuto il colpo di grazia anche dalla stretta creditizia verso le famiglie e le imprese con una conseguente flessione nelle compravendite di immobili a uso residenziale.
I cittadini e le imprese soffrono forse come mai e credo che la politica debba smetterla con questi continui e ripetuti azzeramenti anche di tutto ciò che di buono si è fatto come dalla coalizione del governo Berlusconi che eliminò l’ICI sulla prima casa. E’ ora di dire basta alla politica che sta bloccando le imprese e lo sviluppo dell’intero Paese ma soprattutto dissanguando i cittadini.
E che dire se poi i proventi vengono sperperati in inutili opere pubbliche o errati interventi come nel caso di codesta Amministrazione Comunale? Mi riferisco a Via Dante o alla penale per il mancato rispetto degli impegni per i depuratore di Sant’Anna.
Ritengo che questa imposta sia incostituzionale.
Come sostiene il leader del Movimento 5 stelle, all'articolo 54 della Costituzione, si afferma che "tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva" e in base a "criteri di progressività". Per questo motivo l'Erario deve tener conto della posizione sociale e dell'occupazione del proprietario e non può basare un'imposta sulla rendita catastale di un'immobile. "È vero che si può pensare che una persona possieda una casa che rispecchia la sua posizione di contribuente, ma soltanto se la casa non è stata ereditata, o se la posizione del contribuente non si è modificata, magari in negativo, nel tempo, come è accaduto negli ultimi anni, a causa della crisi".
Un’altra forza politica completamente differente da quella poc’anzi citata, la Lega Nord ha sempre definito l'IMU una "atroce tassazione sulla prima casa".
Ma più pesanti sono le parole per presidente Anci, Graziano Delrio quando afferma che “l’IMU non é nostra, non é dei Comuni. Solo nominalmente é un'imposta municipale”. E dichiara che “i cittadini debbano sapere la verità». Ovvero, che si tratta di «un'imposta ingiusta che alla fine comporta una perdita netta nelle casse del Comune del 30% rispetto all'anno scorso e determinerà un aumento dell'imposizione fiscale di due volte. I risultati sono cittadini più tassati e Comuni più poveri. Se l'IMU fosse dei Comuni - ha aggiunto -potrebbe essere più bassa del 50%. Se lo stato vuole fare patrimoniali lo dica chiaramente».
E allora che resta ancora da dire su questa proposta della Maggioranza: ingiusta, iniqua, deleteria, atroce, fallimentare e chi più ne ha ne metta.
Detto questo mi aspettavo che l’Amministrazione Comunale avesse un pò più di rispetto per il settore trainate della nostra città quello turistico-alberghiero invece, come al solito nessuna sensibilità. Andiamo a tartassare al massimo le seconde case ed alleggeriamo non in maniera sufficiente l’IMU sulle aziende Alberghiere per far quadrare un bilancio preventivo, irreale e fallimentare, approvato da questa Giunta Comunale in danno dei proprietari delle case e degli alberghi. E se non c’era l’IMU dichiaravate il dissesto finanziario?
Ma è soprattutto l’aliquota sulla prima casa che si doveva portare quasi all’azzeramento, soprattutto per quelle famiglie residenti in unità immobiliari di ridotte dimensioni, con figli, ed il cui appartamento non è un attico di 200 metri, ma un bi-trilocale, un alloggetto di 50 / 60 metri quadri. Con un piccolo sforzo, con un po’ di coraggio, si poteva tentare e agire a beneficio sì di quelle famiglie meno abbienti, a fronte di un utilizzo dell’abitazione che può ben definirsi con finalità socio-famigliari, stante la cronica difficoltà, sentita in particolar modo dalle giovani coppie che vedendo allontanarsi la possibilità di acquisto anche di una modesta prima casa, non ultimo pure a causa della tassazione re-imposta con l’IMU, saranno costrette sempre più a reperire un’ abitazione fuori del territorio alassino.
Non dimentichiamoci che siamo uno dei pochi Comuni a portare al massimo la cosi detta aliquota per le restanti unità immobiliari stabilita nella misura del 1,06 per cento – 10,6 per mille. Visto questo dato, bastava un piccolo sforzo in più invece neppure i social-compagni hanno pensato di proporre questa iniziativa che invece noi, di Minoranza, siamo qui a ricordarvi di non aver avuto il coraggio di portare avanti. 
In questo periodo di crisi con la bolletta dell’acqua, dell’Enel, del riscaldamento, la gente è già alle strette e quindi io pensavo che si facesse un piccolo sforzo in più anche per arrivare ad un valido e consistente aiuto a molte famiglie ed aziende sull’orlo della crisi.
Mi rendo conto dal vostro agire, che così non sarà ! Questa vostra responsabilità, sono certo, la comprenderanno pure i cittadini !

Fabio Lucchini 
Consigliere Comunale 

Alassio - Ieri in Consiglio Comunale Angelo Galtieri chiede l'Albo Pretorio cartaceo


Da www.laStampa.it del 31 Ottobre 2012