Visualizzazione post con etichetta IMU. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta IMU. Mostra tutti i post

martedì 4 maggio 2021

Italia - Imu e Tari: occhio a queste novità. Cosa cambia ...

Nelle ultime ore circola un documento che contiene 48 articoli completi e 10 senza testo, nell’attesa dell’approvazione in consiglio dei ministri

lunedì 15 marzo 2021

lunedì 14 dicembre 2020

Alassio - Comune; nessun aumento IMU: "Vorrei precisare che questa Amministrazione non ha applicato alcun aumento dell'IMU - Patrizia Mordente vuole così spiegare una volta per tutte le ragioni per le quali agli utenti sono stati inviati conteggi più "importanti" rispetto al passato."

 

"Se leggerete attentamente i modelli F24 avrete modo di vedere come da quest'anno, secondo la normativa nazionale, siano state accorpate IMU e TASI. Gli importi da corrispondere fanno riferimento alla somma delle due imposte e non solo all'IMU".

"Questa amministrazione - le fa eco il Sindaco Melgrati - si è da sempre distinta per aver cercato di evitare aumenti sulle imposte. Non solo, proprio perchè consapevoli del momento difficile stiamo cercando di andare incontro alla cittadinanza quanto più possibile".


Comune di Alassio - Ufficio Stampa


lunedì 15 giugno 2020

Alassio - Comunicato stampa Tari e Imu: esenzioni e rinvii

 

Esenti dal pagamenti Tari le categorie oggetto del lockdown per tutto il periodo di chiusura. Per l'Imu proroga dei pagamenti al 30 settembre. 

L'assessore Patrizia Mordente: una manovra totale di circa 180.000 Euro finanziata da soli fondi di bilancio, senza alcun contributo dall’Amministrazione centrale.


Ancora una volta il Comune di Alassio mette mano al Bilancio per gestire una delle numerose criticità derivate dal lockdown e dall'emergenza sanitaria.
"La normativa nazionale - spiega Patrizia Mordente, Assessore al Bilancio del Comune di Alassio - aveva previsto una riduzione del 25% sulla Tari per alcune categorie, senza però provvedere ad affiancare al Decreto la necessaria copertura finanziaria. Approssimandosi le scadenze nei giorni scorsi abbiamo pubblicato il nuovo regolamento Tari, che porteremo in discussione durante il prossimo Consiglio Comunale, che per il 2020 prevede, tra le altre cose, per tutte le attività economiche che sono state oggetto del lockdown, l'esenzione totale dal pagamento della Tari per tutto il periodo di chiusura (previsto da Decreto). Inoltre, visto che tra le categorie aventi diritto all'esenzione rispetto alla normativa nazionale non rientravano alberghi e strutture turistico-ricettive, per queste abbiamo voluto comunque prevedere una riduzione del 10%".
"Si tratta di una manovra totale di circa 180.000 Euro finanziata da soli fondi di bilancio, senza alcun contributo dall’Amministrazione centrale. Un grande sforzo che l'amministrazione Melgrati Ter sta portando avanti per sostenere la ripartenza e il lavoro delle categorie cittadine".

Stamattina inoltre, la Giunta Comunale ha deliberato, una proroga anche per il pagamento dell'IMU, per tutti, privati e non. "Semplicemente -  spiega ancora Mordente - non applicheremo sanzioni per pagamenti effettuati fino al 30 settembre"

giovedì 2 maggio 2013

Genova - Regione: Governo Letta/ Melgrati: "In futuro intesa tra Pdl e Pd? Potrebbe succedere"

 

 Il Palazzo della Presidenza della Regione in Piazza De Ferrari a Genova

(Foto Benedetto Marchese)


Genova - “Il Governo di larghe intese di Letta è la vittoria di Silvio Berlusconi. Siamo in attesa di capire Burlando cosa dirà”. Così Marco Melgrati, consigliere regionale del Pdl intervenuto a Telenord.

“Per il Partito Democratico una posizione scomoda può essere rappresentata dalla presenza del ministro Orlando non allineato con le scelte del Pd. C’è da dire che rispetto alla Liguria alcuni partiti come l’Idv sono spariti e Sel pesa poco a livello nazionale, mentre all’interno del Pd c’è una componente “sviluppista” più vicina al Pdl, non è escluso che in futuro si possa azzardare ad un rapporto tra i due schieramenti”.

Infine sull’Imu Melgrati conclude: “Ottima la proposta, i soldi devono tornare agli italiani, è una quota che inciderebbe sui consumi”.

Da www.cittadigenova.com del 02 Maggio 2013

mercoledì 31 ottobre 2012

Alassio - IMU: ulteriore ma risibile sconto agli Albergatori del 0,3 per mille, stangata sulle seconde case e una modica agevolazione per la prima casa. Il consigliere di minoranza del PdL Fabio Lucchini: " Ancora una volta il sindaco Roberto Avogadro perde l'occasione per aiutare le famiglie più in difficoltà e la preziosa industria alberghiera, applicando solo modiche agevolazioni sull'aliquota IMU per la prima casa e gli alberghi; d'altro canto dopo l'ultima ricognizione lo sforamento del " Patto di Stabilità ", in proiezione di fine anno, in un solo mese è cresciuto di ben 2 milioni di euro, portando il disavanzo a oltre 3.400.000 euro. Solo l'aiuto della Giunta Regionale di centrosinistra guidata da Claudio Burlando, dopo un primo sgravio di 750.000 euro a cui ora aggiungerà altri 850.000 euro, potrà salvare il Comune di Alassio amministrato dal sindaco Roberto Avogadro dal dissesto finanziario "


Da www.ilSecoloxix.it del 31 Ottobre 2012

Alassio - Consiglio Comunale di ieri 30 Ottobre 2012 - intervento del consigliere fabio lucchini sugli aggiustamenti dell' IMU decisi dalla amministrazione del sindaco Roberto Avogadro



Fabio Lucchini consigliere comunale di minoranza in quota PdL




Intervento sull' IMU

Il sindaco ha proposto, con il punto in trattazione, apposito emendamento alla Manovra IMU con il quale, afferma che: a seguito di confronti ed analisi intervenuti in seno alla maggioranza, si prende atto del pressante disagio sopravvenuto ecc….. ma tiene in considerazione solo parte di questo disagio.
In effetti tutta la tipologia impositiva risulta oltremodo penalizzante .
Ella segnala la volontà della sua amministrazione, manifestata con il presente atto, che è quella di trovare un rimedio, pur nel rispetto degli stringentissimi equilibri di bilancio.
La soluzione nelle determinazioni delle tariffe non mi trova d’accordo perchè ci mancava pure l’IMU a rendere ancora più complicata, in questo momento, la vita dei cittadini e delle imprese (edili) e turistiche. Questa tassa, soprattutto per la prima casa ha prodotto effetti negativi. Iniqua è poi l’applicazione dell’imposta sulla produzione delle imprese turistico- alberghiere ed a quelle di costruzione e/o immobiliari. L’effetto-IMU è stato un nuovo duro colpo per i settori turistico ed edilizio ma soprattutto per quello residenziale, che ha avuto il colpo di grazia anche dalla stretta creditizia verso le famiglie e le imprese con una conseguente flessione nelle compravendite di immobili a uso residenziale.
I cittadini e le imprese soffrono forse come mai e credo che la politica debba smetterla con questi continui e ripetuti azzeramenti anche di tutto ciò che di buono si è fatto come dalla coalizione del governo Berlusconi che eliminò l’ICI sulla prima casa. E’ ora di dire basta alla politica che sta bloccando le imprese e lo sviluppo dell’intero Paese ma soprattutto dissanguando i cittadini.
E che dire se poi i proventi vengono sperperati in inutili opere pubbliche o errati interventi come nel caso di codesta Amministrazione Comunale? Mi riferisco a Via Dante o alla penale per il mancato rispetto degli impegni per i depuratore di Sant’Anna.
Ritengo che questa imposta sia incostituzionale.
Come sostiene il leader del Movimento 5 stelle, all'articolo 54 della Costituzione, si afferma che "tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva" e in base a "criteri di progressività". Per questo motivo l'Erario deve tener conto della posizione sociale e dell'occupazione del proprietario e non può basare un'imposta sulla rendita catastale di un'immobile. "È vero che si può pensare che una persona possieda una casa che rispecchia la sua posizione di contribuente, ma soltanto se la casa non è stata ereditata, o se la posizione del contribuente non si è modificata, magari in negativo, nel tempo, come è accaduto negli ultimi anni, a causa della crisi".
Un’altra forza politica completamente differente da quella poc’anzi citata, la Lega Nord ha sempre definito l'IMU una "atroce tassazione sulla prima casa".
Ma più pesanti sono le parole per presidente Anci, Graziano Delrio quando afferma chel’IMU non é nostra, non é dei Comuni. Solo nominalmente é un'imposta municipale”. E dichiara che “i cittadini debbano sapere la verità». Ovvero, che si tratta di «un'imposta ingiusta che alla fine comporta una perdita netta nelle casse del Comune del 30% rispetto all'anno scorso e determinerà un aumento dell'imposizione fiscale di due volte. I risultati sono cittadini più tassati e Comuni più poveri. Se l'IMU fosse dei Comuni - ha aggiunto -potrebbe essere più bassa del 50%. Se lo stato vuole fare patrimoniali lo dica chiaramente».
E allora che resta ancora da dire su questa proposta della Maggioranza: ingiusta, iniqua, deleteria, atroce, fallimentare e chi più ne ha ne metta.
Detto questo mi aspettavo che l’Amministrazione Comunale avesse un pò più di rispetto per il settore trainate della nostra città quello turistico-alberghiero invece, come al solito nessuna sensibilità. Andiamo a tartassare al massimo le seconde case ed alleggeriamo non in maniera sufficiente l’IMU sulle aziende Alberghiere per far quadrare un bilancio preventivo, irreale e fallimentare, approvato da questa Giunta Comunale in danno dei proprietari delle case e degli alberghi. E se non c’era l’IMU dichiaravate il dissesto finanziario?
Ma è soprattutto l’aliquota sulla prima casa che si doveva portare quasi all’azzeramento, soprattutto per quelle famiglie residenti in unità immobiliari di ridotte dimensioni, con figli, ed il cui appartamento non è un attico di 200 metri, ma un bi-trilocale, un alloggetto di 50 / 60 metri quadri. Con un piccolo sforzo, con un po’ di coraggio, si poteva tentare e agire a beneficio sì di quelle famiglie meno abbienti, a fronte di un utilizzo dell’abitazione che può ben definirsi con finalità socio-famigliari, stante la cronica difficoltà, sentita in particolar modo dalle giovani coppie che vedendo allontanarsi la possibilità di acquisto anche di una modesta prima casa, non ultimo pure a causa della tassazione re-imposta con l’IMU, saranno costrette sempre più a reperire un’ abitazione fuori del territorio alassino.
Non dimentichiamoci che siamo uno dei pochi Comuni a portare al massimo la cosi detta aliquota per le restanti unità immobiliari stabilita nella misura del 1,06 per cento – 10,6 per mille. Visto questo dato, bastava un piccolo sforzo in più invece neppure i social-compagni hanno pensato di proporre questa iniziativa che invece noi, di Minoranza, siamo qui a ricordarvi di non aver avuto il coraggio di portare avanti. 
In questo periodo di crisi con la bolletta dell’acqua, dell’Enel, del riscaldamento, la gente è già alle strette e quindi io pensavo che si facesse un piccolo sforzo in più anche per arrivare ad un valido e consistente aiuto a molte famiglie ed aziende sull’orlo della crisi.
Mi rendo conto dal vostro agire, che così non sarà ! Questa vostra responsabilità, sono certo, la comprenderanno pure i cittadini !

Fabio Lucchini 
Consigliere Comunale